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AA.VV. Deadicated - A Tribute To The Grateful Dead (1991)

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Quando, nel 1965, nella leggendaria Bay Area di San Francisco dove stava per nascere la controcultura americana, aprendo a caso un vocabolario per scegliere il nuovo nome della band, Jerry Garcia (voce e leggendaria chitarra solista), Bob Weir (voce e chitarra ritmica), Phil Lesh (bassista, uno dei più grandi di sempre), Ron “Pigpen” McKernan (voce blues e organo e tastiere), Bill Kreutzmann (batteria) e il paroliere Robert Hunter non pensavano probabilmente di iniziare a scrivere una mitica storica rock americana: Grateful e Dead divennero la sigla di una avventura trentennale (finita ufficiosamente nel 1995 alla morte di Jerry, ma in parte continuata dagli altri in suo ricordo) che segnerà non solo la musica ma persino la società di una certa parte di Stati Uniti. I Grateful Dead hanno attraversato probabilmente ogni genere musicale nello loro trentennale carriera: dal rock psichedelico e ac...

Thin White Rope

Guy Kyser (1960) nato a Austin, Texas, ma cresciuto a Ridgecrest, nel deserto Mojave in California, alla fine dei '70 si trasferisce a Davis per studiare geologia. Qui conosce gli Alternate Learning di Scott Miller e, con il loro batterista Jozef Becker, forma i Lazy Boys. Dallo scioglimento di questi ultimi nascono nel 1982 i Thin White Rope, che prendono il nome da un'idea di William Burroughs. Discografia e Wikipedia

AA.VV. Sweet Relief - A Benefit For Victoria Williams (1993)

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Uno dei live più belli che possiedo è un cofanetto di 7 cd dal titolo Live At The Gorge 05/06. Raccoglie le esibizioni tenute dai Pearl Jam il primo settembre del 2005 e il 22 e 23 Luglio del 2006 al Gorge Amphitheatre, un meraviglioso anfiteatro naturale che sta a George, non lontano da Seattle. Eddie Vedder prima di iniziare a cantare un brano dice: Questa è una canzone scritta da una donna chiamata Victoria Williams. E attacca una ballata malinconica che parla di una signora dagli occhi selvaggi e della vita della periferia americana, che parla dei sogni e delle premonizioni di morte, che esplode verso le fine in un clamoroso duello tra la chitarra di Mike McCready e l’organo Hammond di Boom Gaspar. La mia curiosità mi ha spinto a cercare chi fosse Victoria Williams. E ho scoperto una storia molto particolare, anche drammatica, che intreccia la musica con altro. Victoria Williams è una delle più promettenti cantautrici americane della...

Sheena is a Punk Rocker - Ramones (1977)

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Sheena è stata la prima protagonista femminile di un albo a fumetti, prima ancora di Wonder Woman. Era bionda e sexy, abile e coraggiosa. A lei, o più correttamente, alla versione televisiva tratta dal fumetto, si ispirò Joey Ramone per scrivere Sheena Is a Punk Rocker, grande brano punk dei Ramones del 1977. Rispetto ad altre meraviglie della band, qui si avverte chiara l'influenza della surf music e anche della musica bubblegum. La genialità dei Ramones fu proprio nell'aver saputo piegare queste influenze decisamente popolari alle nuove istanze del punk. (M. Cotto - da Rock Therapy)

Neil Young & Crazy Horse - Weld (1991)

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di Silvano Bottaro Neil Young è un artista imprevedibile, poliedrico, eclettico, dalle mille personalità.  Un musicista che non finirà mai di stupire. Così come alle sue produzioni più celebri degli anni settanta, dense di sapori e climi californiani, fece seguire musica sperimentale, uscendo poi con un disco di country nashvilliano e subito dopo con un episodio di hard rock, ora (siamo nel 1992) dopo "Freedom" (quasi interamente acustico) spiazza tutti con un doppio album dal vivo con il suo gruppo storico, i Crazy Horse, di tagliente, violento, sudatissimo rock americano. Da subito ci si accorge che il sound è tirato, tostissimo, con chitarre elettriche lancinanti accompagnate da una asciutta ma potentissima ritmica. Questa immediatezza comunicativa, questo mostrarsi nelle intenzioni fin dalle prime note, questo stravolgimento dei vecchi hits, questa personalissima interpretazione dei brani lo fa accostare in maniera inequivocabile al miglior Bob Dylan, dal quale ...

Lost in Transmission No. 83

Scala & Kolacny Brothers - Dream On (2004)

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L’ultima storia di Musica di Febbraio raccontava come un colpo di fortuna, cioè l’aver suonato con David Gilmour ad un matrimonio, abbia aiutato in maniera determinante la carriera degli Unicorn. Anche quella di oggi è una storia che per volare ha avuto un grande colpo di fortuna. Tutto inizia nella prima metà degli anni ‘90 quando in Belgio i fratelli Stijn e Steven Kolacny si laureano al conservatorio. Leggenda vuole che Stijn abbia dovuto fare due volte l’esame di Conduzione d’orchestra. Hanno un’idea davvero particolare: creare un coro di voci femminili per partecipare ai numerosi Festival del genere che si svolgono tra Belgio, Paesi Bassi e Germania. Si formano nel 1996,  coinvolgono nel coro decine di ragazze belghe che chiamano in omaggio al leggendario teatro milanese Scala, partecipano a numerosi concorsi: la loro particolarità è nel repertorio che comprende non solo i classici per coro, ma struggenti reinterpretazioni di grandi...

The The

Singolare figura di poeta/rocker, Matt Johnson (1961) inizia la carriera alla fine degli anni '70 fondando con Colin Tucker e John Hyde, già nei Plain Characters, il gruppo dei Gadgets, ispirato al lavoro dei Throbbing Gristle, dei cabaret Voltaire e di certo rock elettronico di studio. Mentre conduce questo progetto, Johnson fonda una band parallela, The The, con Keith Laws, Peter Ashworth e Tom Johnstone, producendo diversi nastri con l'aiuto di Bruce Gilbert e Grahan Lewis dei Wire. Discografia e Wikipedia

Storia della musica #14

Il pop barocco Se folk-rock, psichedelia e country-rock sono fenomeni musicali nati principalmente dalle sperimentazioni e dalle ricerche dei musicisti, a metà degli anni ’60 si va affermando una tendenza ad affiancare o sostituire la line-up tradizionale con ensemble orchestrali, fiati ed archi ed i semplici arrangiamenti del rock con armonie complesse e sofisticate, che nasce in gran parte dalle ambizioni di produttori come George Martin, Van Dyke Parks, Brian Wilson, David Axelrod e Phil Spector . I primissimi esperimenti in tal senso possono essere ascoltati in “Rubber Soul”(1966) dei Beatles e in “Pet Sounds” dei Beach Boys(1966), prodotti rispettivamente da Martin e Wilson, capolavori assoluti del pop ma anche gioielli di equilibrio tra genio melodico e sperimentazione armonica. Con Wilson collabora anche Van Dyke Parks, autore di quell’audace tentativo di fondere pop e musica classica, bluegrass e ragtime, che prende il nome di “Song Cycle”(1968). Ancora più visionari gli esp...

Unicorn - Blue Pine Trees (1974)

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Spero che chi leggerà la storia di oggi comprenda una piccola deviazione nel percorso di band che hanno nomi di animali preistorici: nell’impossibilità di trovarne una quarta tra i miei dischi, ho fatto una scelta sostitutiva sugli animali fantastici per raccontare una storia davvero interessante. Che inizia a metà anni ‘60 quando un gruppo di ragazzi del Surrey iniziano a suonare la musica beat che imperava all’epoca. Pat Martin che suona il basso, Pete Perrier cantante e batterista, Kenny Baker chitarra e tastiere e Trevor Mee, che è la chitarra solista, formano vari gruppi, e iniziano a suonare con successo nei locali con il nome di The Late, poi abbreviato con Late. Il loro repertorio è una antologia di cover del Mersey Sound di nuovi gruppi dei dintorni di Liverpool, che in quelli anni diventeranno iconici: hanno un buon successo e per anni sono una delle migliori pub band del Surrey. Nel 1967 vanno in tour in Danimarca, poi sono la...

E T I C H E T T E

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