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Jason Isbell and the 400 Unit - Weathervanes (2023)

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 di Jacopo Bozzer È da una decina di anni – sostanzialmente dall’uscita di Southeastern – che a Jason Isbell è stata consegnata la patente di “miglior cantautore della sua generazione”. Titolo assolutamente meritato, dal momento che, a livello di songwriting, Isbell si è dimostrato un cavallo di razza sin dagli esordi con i Drive-By Trickers ormai vent’anni fa, firmando i brani migliori di album ormai entrati nella storia del genere Americana come Decoration Day e The Dirty Sound. Una volta avviata la carriera solista, dopo un periodo di assestamento e di difficoltà dovute all’alcolismo, Jason ha trovato la sua voce, inanellando un filotto di album perfetti come Southeastern, Something More Than Free e The Nashville Sound. Giunto all’altezza di Reunions, però, come il recente documentario Running with Our Eyes Closed ha mostrato, Isbell ha sentito addosso per la prima volta la pressione delle aspettative di fan e critica. Per uno che spesso sente la sua capacità di scrittura più co...

Jason Isbell And The 400 Unit – The Nashville Sound (2017)

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di Paolo Baiotti Non so se The Nashville Sound racchiuda nel titolo l'ambizione di rappresentare l'attuale suono della capitale del country, oppure se si riferisca più semplicemente al fatto di essere stato registrato a Nashville presso gli RCA Studios, con la produzione dell'immancabile Dave Cobb, già presente nei due dischi precedenti del musicista di Green Hill, Alabama. Indiscutibile è la trasversalità di Jason Isbell, uno dei pochi artisti della scena attuale apprezzato in ambito rock-roots, folk e country, in grado di jammare sul palco con Ryan Adams, gli Hard Working Americans, John Prine, i Wilco e i vecchi compagni Drive By Truckers, di partecipare ai tributi a Don Williams, Alabama, Bruce Springsteen e di riempire per cinque sere il leggendario Ryman Auditorium di Nashville. Dopo due dischi intimisti, minimali e cantautorali come Southeastern e Something More Than Free, Jason sembra spostare leggermente il tiro, ripescando la sigla di The 400 Unit, la ba...

Jason Isbell - Something More Than Free (2015)

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di Blackswan Southeastern, uscito nel 2013, mi era piaciuto così tanto da diventare non solo una sorta di mantra giornaliero che usciva dalle casse dello stereo, ma era stato in grado di asfaltare ogni concorrente e fregiarsi della palma del miglior disco del 2013. Un'opinione condivisa non solo da parte della critica italiana, soprattutto quella che guarda alla musica proveniente dagli States, ma anche dal pubblico americano, che premiò quell'album spingendolo alla posizione numero 23 della top 200 di Billboard. Southeastern ha rappresentato la rinascita artistica di un musicista che, dopo la militanza nei Drive- By Truckers, aveva smarrito la rotta, affogando il proprio tormento interiore in fiumi d'alcool e nebbie oppiacee. Quelle canzoni raccontavano il calvario di Isbell, la fatica per venirne fuori, per tornare a vivere una vita piena, a tutto tondo. Era un disco doloroso, grondante disperazione e malinconia, proiettato verso la luce della salvezza, ma ancora fre...

E T I C H E T T E

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