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Mahavishnu Orchestra – The Inner Mounting Flame (1972)

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di Silvano Bottaro In un periodo adolescenziale della mia vita fui folgorato sulla via del jazz rock (e non solo), termine non certamente ortodosso per la critica jazzistica (non me ne voglia l’amico Jazzer). Fra i tanti musicisti e gruppi in auge in quegli anni, la Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin nutriva la mia più sentita ammirazione.  Se Miles Davis inventò il jazz rock sulle onde di “Bitches Brew”, furono i suoi discepoli a dargli ordine e regola, a cominciare da John McLaughlin, che con Hammer e Cobham fondò nel 1971 la Mahavishnu Orchestra. The Inner Mounting Flame è uno dei capolavori insieme a Birds of Fire (1973) di questo genere sonoro: il jazz rock. Questo primo disco è completamente composto dal giovane trentenne chitarrista, dotato di una tecnica straordinaria affinata nei lunghi anni di apprendistato nella scena jazz blues britannica. McLaughlin è ispirato dalla filosofia induista di Sri Chinmoy e in “The Inner Mounting Flame” né dà evidente prova, ...

The Mahavishnu Orchestra with John McLaughlin - The Inner Mounting Flame (1971)

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Mahavishnu: nella religione induista è uno dei nomi di Vishnu, e vuol dire all'incirca Divina compassione, potere e giustizia. Fu il maestro spirituale Sri Chinmoy, una delle figure più carismatiche e importanti nella diffusione delle filosofie indù in Europa e negli Stati Uniti, a dare questo nome al nuovo progetto di John McLaughlin. Il chitarrista era agli inizi degli anni '70 la nuova stella della chitarra jazz, uno dei personaggi decisivi e più incisivi nella nascita della jazz fusion. Era già famoso per il suo virtuosismo quando nella seconda metà degli anni '60 arriva negli Stati Uniti, dopo aver svezzato un'intera generazione di chitarristi inglesi (primo fra tutti un certo Jimmy Page). E fu quasi per caso che appena prima delle registrazione di In A Silent Way (1969): McLaughlin era negli USA da poche settimane per registrare con il fido batterista del secondo quintetto di Miles Davis, Tony Williams (il disco era Emergency! in power trio Williams, McLaughlin e ...

La Mahavishnu | “The Inner Mounting Flame”, il frenetico album fusion che ha occupato tutti gli spazi/tempo

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Per comprendere l’impatto che ha avuto ’The Inner Mounting Flame” alla sua uscita dovete, ancora una volta, immaginare il contesto nel quale arriva sulla scena. È un album alchemico, come in quegli anni avviene in tanta musica prodotta da menti aperte alle contaminazioni, pronte a sfidare convenzioni, vogliose di tentare strade nuove. Fusioni fra generi diversi, per esempio (anche se fusion diventerà un parola-tormentone che ben presto perderà di significato). Una di queste è fra jazz e rock, matrimonio non facile che naturalmente può prendere molti significati diversi, a seconda se si parta dal rock oppure dal jazz, e con quali dosi si miscelino gli ingredienti. Da una parte il jazz, una lunghissima storia alle spalle, tendenzialmente purista, che guarda ai musicisti e fan del rock come degli incompetenti che «non sanno». Dall’altra il rock: duro, elettrico, psichedelico, il purismo qui non esiste perché la storia alle spalle è troppo recente. C’è meno competenza armonica e strumental...

E T I C H E T T E

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