William Tyler – Goes West (2019)
di Emiliano D'Aniello Lo chiamavano primitivismo, in questo caso parliamo di una rivisitazione e di uno studio nell’uso della chitarra che ha un valore storico e cerebrale che merita di essere considerato per il suo spessore anche intellettuale, oltre che puramente artistico e per la bellezza delle canzoni contenute in quest’album. William Tyler è un nome forse poco popolare, ma non è un novellino. Al contrario. Multistrumentista, ma principalmente chitarrista, ha suonato con i Lambchop e i Silver Jews prima di dedicarsi a una carriera solista in cui peraltro non mancano collaborazioni, tra cui è impossibile non menzionare la partnership con Bonnie “Prince” Billy, che è probabilmente uno degli autori più riconosciuti nel panorama folk americano degli ultimi vent’anni (ma va detto che Tyler è musicista poliedrico, non a caso è attualmente in tour con Ty Segall). Ma, nel caso specifico, pur collegandosi alla premessa di questa breve recensione e a quello che abbiamo definito...