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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

AsteriscoRadio

Questa radio trasmette 24 ore su 24 programmi dedicati al mondo della migrazione e musica diversa dalla solita, semplicemente ottima. Un luogo di incontro e comunicazione interculturale per evitare i soliti luoghi comuni, ma soprattutto per ascoltare altri suoni.
Link: AsteriscoRadio

Ormai la musica...

Ormai la musica sembra essere diventata un business, e quelli che oggi vengono chiamati “cantanti” sono proprio gli assassini di un’arte che un tempo era proprio bella. Raccolte, ri-edizioni, edizioni speciali, dvd, canzoni e gruppi e cantanti da quattro soldi creati a tavolino, nuovi cd di inediti di cantanti morti. che tristezza. Mi dispiace più che altro per le future generazioni che senza delle ricerche non potranno mai ascoltare della vera musica - ma d’altro canto la colpa di questo declino è soprattutto loro, che comprano e scaricano canzoni su canzoni, cagate su cagate, e i culi, giustamente, ne approfittano.
via | robertodragone

Daevid Allen

Singolare folletto del rock inglese dei '70 e presidente onorario dell'Internazionale Freak, Daevid Allen nasce nel 1939 a Melbourne, Australia. Nei '60 gira l'Europa lasciando tracce quasi ovunque: nel 1966 partecipa al primo storico nucleo dei Soft Machine e nel 1969 registra due album in Francia; l'anno dopo il suo bizzarro genio musicale partorisce i Gong, formazione unica nel panorama inglese a coniugare musica rock, spaziale e trasognata, con letteratura fantastica.
Wikipedia e discografia

The Milkman Of Human Kindness - Billy Bragg

Il lattaio dell'umana gentilezza

Se ti senti solo, passerò
Se ti senti giù, ti farò avere delle poesie

Ti amo
Sono il lattaio dell'umana gentilezza
E te ne lascerò una bottiglia in più

Se dormi, aspetterò
Se il tuo letto è bagnato, asciugherò le tue lacrime

Ti amo
Sono il lattaio dell'umana gentilezza
E te ne lascerò una bottiglia in più

Tienimi per mano, mi sto svegliando
Tienimi per mano, mi sto svegliando
Tienimi per mano, mi sto preparando
Non vuoi tenermi la mano? Mi sto preparando

Se cadi, ti tenderò le braccia
Se ti senti amareggiato, io ti capirò

Ti amo
Sono il lattaio dell'umana gentilezza
E te ne lascerò una bottiglia in più

La musica che ci accompagna

Il tempo è la tela di cui si fa la vita” diceva B. Franklin. La vita di noi tutti ha varie tappe, vari scalini, vari ostacoli da superare. Tuttavia la musica ci accompagna sin dall’inizio in questo vorticoso viaggio, infatti, appena nati già siamo coccolati dalla melodia della ninna nanna (cantata più o meno bene). Insomma siamo circondati dalla musica e questo ci aiuta anche ad associare un ricordo o una persona ad una canzone particolare. Anche andando al cinema mentre si è assorti nella visione del film, parte come sottofondo una canzone che ci catapulta inaspettatamente a quel giorno, a quell’emozione provata, a quel ricordo bello o brutto che sia. La musica è un filo diretto alla nostra anima, ai nostri sogni. Non è detto, infatti, che una canzone deve per forza ricordarci qualcosa del nostro passato, anzi a volte una canzone ci fa sognare, ci fa volare con la fantasia laddove la quotidianità non ci permette di andare. Ognuno ha una sua canzone preferita che cambia a periodi, o…

La terra promessa #4

Aldous Huxley l'aveva acutamente intuito con qualche decennio di anticipo. Tra i pericoli del futuro vedeva proprio la tecnologia, cioè il dominio dell'industria e della superorganizzazione sociale. Ma vedeva anche forze impersonali, legate all'acefala logica del capitale, esattamente all'opposto del rischio stalinista della profezia orwelliana. Forse abbiamo troppo a lungo spiato nell'evoluzione del reale i segni minacciosi dell'avvento del Grande Fratello, senza capire che a metterci davvero in guardia ara stato Huxley, che aveva intuito già negli anni trenta la sottile perfida del piacere indotto come strumento di controllo e di limitazione della libertà. Potremmo essere dominati da qualcosa che si limita a simulare libertà, destinati a soffocare negli artifici del piacere. (Gino Castaldo) (Continua)

John Hiatt - Bring the family (1987)

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di Silvano Bottaro
John Hiatt, uno dei migliori songwriter elettrici della scena rock americana con questo disco ha creato il suo capolavoro. Nel’85 la morte della moglie suicida e pochi mesi dopo, la morte della madre, porta Hiatt in una crisi profonda che lo allontana dalla musica portandolo alla dipendenza da alcol e droghe. Sembra che ormai la sua carriera sia finita. Per fortuna però esistono gli amici, esiste Ry Cooder che, gli sta vicino assistendolo e riportandolo un poco alla volta verso la musica. Disintossicato dall’alcool e trovata una nuova stabilità familiare, Hiatt ritorna negli studi di registrazione e in soli quattro giorni, incide Bring the Family.  L’album è la materializzazione musicale di questo momento di vita, della rinascita, della voglia divivere dopo un periodo che lo ha visto in contatto diretto con la depressione, con il “buio”. Questo disco è un sogno ed è la fine di un incubo.
L’album è registrato in presa diretta insieme ad un trio superlativo Nick Lowe, Ji…

Frank Zappa

La musica moderna è formata da gente che non riesce a pensare, che offre contratti ad artisti che non sanno scrivere canzoni, al fine di produrre dischi per gente che non sa ascoltare.

Louis Armstrong

Trombettista, cantante (New Orleans 1900 - New York 1971). Il più popolare musicits adi jazz di ogni tempo, e uno dei più grandi, sia come strumentista, che come cantante. La sua evoluzione. da timido cornettista pressoché autodidatta (aveva studiato un poco alla Waif's Home, il riformatorio in cui l'avevano internato) fino a una posizione di virtuale onnipotenza, ha dello sbalorditivo. Dopo aver svolto o più svariati lavori non musicali, il giovane Louis costituì dapprima una complessino col batterista Joe Lindsay; poi, a diciotto anni, fu assunto da Kid Ory.
Wikipedia

Aretha Franklin

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Musicovery

Per quei pochi che ancora non lo conoscono, Musicovery è uno “strumento” di musica che ci permette di creare una playlist in automatico. Si può scegliere tra gli hit e no, le decadi annuali, i generi musicali preferiti e, soprattutto, comunicare il nostro stato d’animo in uno spazio bidimensionale: dinamico/tranquillo e positivo/negativo. Musicovery propone quindi un percorso musicale che si adatta alle nostre richieste, in tempo reale.
Link: Musicovery

Alice In Chains

Assieme a Nirvana e Soundgarden, gli Alice In Chains rappresentano uno dei nomi di punta della scena grunge degli anni '90. Il gruppo si forma a metà anni '80, periodo in cui il chitarrista Jerry Cantrell (1966, USA) batte i locali della zona di Seattle con i Diamond Lie, il cui cantante è Nick Pollock, poi nei My Sisters machine. Quando nel 1987 Pollock abbandona la band e viene sostituito da Layne Staley (1967 - 2002, USA), il gruppo assume la definitiva denominazione di Alice In Chains.
Wikipedia e Discografia

London's Burning - The Clash

Londra brucia

Londra brucia di noia
Londra brucia, chiamate il 99999

Per tutta la città per tutta la notte
Tutti quanti guidano con gli abbaglianti accesi
Negri o bianchi accendete dovete affroonatre la nuova religione
Tutti seduti in cerchio a guardare la città

Londra brucia di noia
Londra brucia, chiamate il 99999

Su e giù per la zona Ovest dentro e fuori le luci
Che belle strade così illuminate
Niente di meglio per passare la notte
Che smanettare sotto le luci gialle

Londra brucia di noia
Londra brucia, chiamate il 99999

Ora sono nel sottopassaggio cerco casa mia
Questa strada porta a un isolato, quella a un altro
Il vento grida tra palazzi vuoti cercando rifugio
Corro tutto solo nel deserto di cemento

Londra brucia di noia.

La terra promessa #3

La quasi totale scomparsa del polo comunista ha creato una situazione del tutto straordinaria, che nessuno avrebbe potuto prevedere solo pochi anni fa. Mancando un nemico "ideologico" oggi si tende a considerare come non ideologico il sistema di vita occidentale, dimenticando che invece è frutto bene o male di un'ideologia, quasi considerando come "naturale", "inevitabile", il modello del liberismo occidentale. Ma in realtà siamo nel più pieno trionfo della logica, e dell'"ideologia" del profitto, con una capacità di occultazione, di mascheramento, fino a poco tempo fa davvero imprevedibile. (Gino Castaldo) (Continua)

Ali Farka Toure & Ry Cooder - Talking Timbuktu (1994)

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di Silvano Bottaro
Un blues dal cuore della terra. Nel 1994 con la collaborazione di Ry Cooder grande “musa” musicale di tutti i tempi, esce questo Talking Timbuktu, e naturalmente come è immaginabile, per essere stato inserito tra i miei dischi preferiti, rimango deliziato.
La cosa che viene subito alla luce è l’equilibrio che nasce dalla combinazione di due “mondi” diversi. Dove per mondi si intende non solo le provenienze naturali dei due musicisti, ma anche la loro diversità di esperienze, culture, vite e suoni.
Il disco composto da dieci brani, crea un’atmosfera semplicemente magica e nota dopo nota avviene questo scambio sonoro. Qualunque sia lo strumento in evidenza, si ha modo di “respirare” la musica in una maniera lenta e profonda.
Il terreno dove avviene questo scambio sonoro è il blues. E se pur non suonato con i soliti strumenti, la venatura malinconica rimane in evidenza. C’è un qualcosa che traspare dal disco che ricorda una ciclicità: l’amaro e il dolce, gli spazi brevi…

Miles Davis and John Coltrane

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Max Roach

Il jazz è una forma musicale molto democratica. Viene fuori da un'esperienza comune. Prendiamo i nostri rispettivi strumenti e creiamo collettivamente una forma di bellezza.

Mose Allison

Pianista, cantante (Tippo, Mississippi, 1927). Dopo studi privati di pianoforte e, per breve tempo, di tromba, si dedicò al dixieland; in seguito, durante gli anni di studio all'università della Lousiana, scoprì il pianismo moderno (Nat King Cole, Thelonious Monk), e si interessò al blues vocale di John Lee Hooker, Tampa Red, Sonny Boy Williamson, Muddy Waters.
Wikipedia per discografia

Frank Zappa

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Afrika Bambaataa

Kevin Donovan (in arte Afrika Bambaataa Asim) nasce il 4 ottobre 1960 a New York. Il nome è preso in prestito da quello di un capo Zulu del XIX secolo, e Bambaataa, dopo essersi ispirato al film Zulu con Michael Caine, diviene il padre fondatore della nazione Zulu di New York, esaltato dal codice d'onore e di coraggio dei neri dal film. La nazione Zulu, più che altro una comunità di ragazzi neri di strada, porta a compimento la trasformazione delle classiche gang microcriminali new-yorkesi degli anni '80.
Wikipedia e Discografia

Hungry Freaks, Daddy - Frank Zappa

Freaks affamati, amico mio

Mister America
Tira diritto
Davanti alle tue scuole che non insegnano
Mister America
Tira diritto
Davanti alle menti che non riesci a dominare
Mister America
Cerca di nascondere
Il vuoto che hai dentro
Se anche ti rendessi conto di come hai mentito
E degli squallidi trucchi che hai tentato
Neppure allora fermeresti la marea crescente
Di freaks affamati, amico mio

Non seguiranno più
Quella bella filosofia che li spingeva
Ad Andare a lavorare nei negozi di ferramenta del middle-west
E che è nemica
Di chi non ha paura di dire ciò che pensa...
I rifiuti
Della Grande Società

Mister America Tira diritto
Davanti al tuo sogno da supermarket
Tira diritto
Davanti al magnifico negozio di liquori
Mister America
Cerca di nascondere

The Dream Syndicate - Medicine show (1984)

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di Silvano Bottaro

Medicine show uscito nella primavera dell’84, è il miglior disco dei Syndicate. Limate le asprezze degli esordi, senza intaccare per questo la rabbia e la determinazione, il gruppo atipico californiano crea un grande disco. Il basso di Dave Provost, il piano di Tommy Zvoncheck, la chitarra di Karl Precoda, ma soprattutto la presenza di Steve Wynn, riescono a incidere (in parte live) il disco più completo della loro non fortunata carriera, un album chitarristico per eccellenza. Non ci sono cadute di tono o brani minori, solo quattro perle “John Coltrane Stereo Blues”, “Still Holding On To You”, “Medicine Show”, “Merritville”, si elevano sulle altre ottime restanti “Daddy’s Girl”, “Burn”, “Armed With An Empty”,”Bullet With My Name On It”. Le chitarre forti, le sonorità lancinanti, gli strumenti che si sovrappongono sono l’apice creativo dell’album. Che i D.S. siano degli anticipatori musicali, lo dimostra il fatto che l’album non risente dei ventitre anni dalla sua pubblic…

La terra promessa #2

Per fortuna trattandosi di musica, c'è sempre qualcosa che elude i tentativi di normalizzazione. Forse perché il rock, sebbene giovane, viene da lontano, raccoglie eredità antichissime e risponde antichissime e risponde, in larga parte inconsapevolmente, a un bisogno preciso, riassumibile nell'idea del canto tribale, di quella unione tra corpo e mente che la nostra società ha tentato in ogni modo di estirpare, ma che rientra dalle porte più imprevedibili. Il rock è stato ed è tuttora il sintomo vitale di un conflitto. Ma vive anche al centro dell'industria del divertimento, il che lo rende necessariamente ambiguo, talvolta perfino pericoloso come strumento di regressione e di persuasione. Questione che oggi è diventata di primaria importanza. Cosa sta succedendo al nostro strano pianeta? Quel poco che sappiamo è che in nessun momento della storia umana ha avuto così peso la comunicazione, e quindi anche il suo temibile rovescio, ovvero la propaganda. E' più che mai leci…

Patti Smith

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Ornette Coleman

Il jazz è l'unico tipo di musica in cui la stessa nota possa essere suonata notte dopo notte ma ogni volta in un modo diverso.

Julian Cannonball Adderley

Sax alto e soprano (Tampa, Florida, 1928-Gary, Indiana, 1975); al secolo Julian Adderley. A sette anni il padre trombettista, gli impose lo studio della tromba, ma lo fece con tale severità da scoraggiarlo. Poco dopo Julian acquistò un sax alto, pur ascoltando soprattutto i grandi del sax tenore (Hawkins, Berry, Webster). Scoprì Charlie Parker dai dischi, quando il suo stile era ormai formato.
Wikipedia

PlaylistNow

Sono tantissimi i servizi per ascoltare musica online, molti di questi offrono anche un servizio per consigliarci artisti simili in base al genere musicale e atri criteri simili. Originale la proposta di PlaylistNow che ci consiglia la musica da ascoltare in base a quello che stiamo facendo. Una volta nel sito quindi digitiamo il termine per descrivere la situazione del momento e ci verrà così offerta la playlist migliore possibile per quella situazione, inoltre possiamo noi stessi creare playlist con tag per consigliare, modificare determinati brani e situazioni, in questo caso ci si dovrà registrare. I brani provengono per la maggior parte da YouTube possiamo quindi visualizzare il relativo video, inoltre è possibile salvarli tra i preferiti, inviare via email ed altri elementi di socializzazione e condivisione.
Link: PlaylistNow

Once Upon A Town - Tom Waits

In una città da fiaba

Vorrei avere un dollaro per
Ogni volta che ho deciso di provare
Con questi Romeo da due soldi con le loro storie contraffate
Ripensando all'ultima volta che mi sono sentita giù
Perfettamente consapevole che ti innamori solo in una città da fiaba

Billie Holiday

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La terra promessa #1

Un urlo sovversivo, un potente psicodramma del ciclo generazionale, o la più clamorosa truffa perpetuata ai danni del consumo giovanile? Il rock è tutto questo e forse molte altre cose ancora, sempre gloriosamente in bilico tra sovversività e normalizzazione, tra futilità e ambizioni travolgenti, tra massimalismi trionfanti e raffinati minimalismi. Mai un'arte è stata così sfacciatamente consolatoria e allo stesso tempo così rivelatrice. Da qualsiasi parte lo si maneggi, rimane comunque il fenomeno culturale più sfuggente e irriducibile dei nostri tempi, malgrado i falsi idoli che dilagano, malgrado la potentissima omologazione che ha reso il rock, almeno in parte, complice del sistema che ambiva a distruggere. (Gino Castaldo) (Continua)

Van Morrison - No guru, no method, no teacher (1986)

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di Silvano Bottaro

L'estate del 1986, vede la luce il ventunesimo album solista di Van Morrison, The Man. Il titolo è un vero e proprio "manifesto filosofico": No guru, no method, no teacher, estratto dalle liriche della canzone “In the Garden”.

The Man ha 41anni, quando incide questo album dalla pregevole copertina. La vocalità del vecchio leone è, come sempre, a grandi livelli: voce forte, calda, suggestionante, carica di purezza e di profondità. Le canzoni sono superbe, sgorgano naturalmente dagli strumenti e dalle corde vocali, una corrente emotiva che sa fondere in un insieme unico: la melodia, la poesia, il soul, il rock, la musica antichissima della tradizione celtica ed il jazz.
L’originalità di Morrison è nel suo liberissimo modo di affrontar la musica, nel suo muoversi al di fuori di schemi prefissati e seguire soltanto le correnti del cuore, le emozioni di una poesia che riesce a farsi musica nella maniera più completa ed affascinante.
Nonostante la tripla negazi…

Gagnez LeJeu

Ascoltare è uno dei metodi migliori per apprendere. Devi restare in silenzio per poter imparare qualcosa.

AC/DC

Gli AC/DC si formano a Sydney, Australia, nel 1974, su impulso dei fratelli Angus (1959, GB) e Malcolm Young (1953, GB), chitarristi di origine scozzese, ai quali si uniscono il cantante Bon Scott (1946 - 1980, GB), il batterista Philip Rudd (1946, AUS) e il bassista Mark Evans. La sigla sta per "alternative current/direct current", ma negli anni si presterà alle più svariate e provocatorie interpretazioni.

Discografia - Wikipedia

Friedrich Nietzsche

La mia malinconia desidera rifugiarsi in luoghi appartati e negli abissi della perfezione. Questa è la ragione per cui ho bisogno della musica.

Tuberadio

YouTube è un enorme contenitore di musica e in molti sfruttano il suo infinito catalogo per proporre tool in grado di scaricarla o semplicemente di ascoltarla online. TubeRadio.fm e uno di questi. Si tratta di una web radio con cui ricercare le nostre canzoni o i nostri artisti preferiti, organizzare la nostra musica in playlist ed ascoltarsele comodamente in streaming. TubeRadio.fm è facile da usare ed intuitivo, libero e gratuito e mostra un’interfaccia grafica simile a iTunes. Si possono ricercare semplici brani, singoli album, intere discografie. Disponibili anche i testi delle canzoni e le biografie degli artisti (via Last.fm). Non è necessario registrasi ma conviene farlo gratuitamente per conservare traccia delle nostre palylist.
Link: tuberadio

Herbie Hancock

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New Morning - Bob Dylan

Nuovo Giorno

Senti quel gallo che canta
Un coniglio corre attraverso la strada
Sotto il ponte
Dove l'acqua scorre e passa
Così contento solo nel vederti sorridere
Sotto questo cielo blu

In questo mattino blu
In questo nuovo mattino
In questo nuovo mattino con te

Senti quel motore girare
Un'automobile passa lo steccato
Scende lungo la strada
Per un paio di miglia di campagna
Così contento solo nel vederti sorridere
Sotto questo cielo blu

In questo mattino blu
In questo nuovo mattino
In questo nuovo mattino con te

La notte è passata così in fretta
E' sempre così quando tu sei con me
Senti il sole come brilla
Una marmotta corre vicino al ruscello cosmico
Questo deve essere il giorno
Quando tutti i miei sogni si avverano

Così contento soltanto di vivere
Sotto il cielo blu
In questo nuovo mattino
In questo nuovo mattino con te

Henry Threadgill

La musica dovrebbe attraversarti di colpo, lasciare parte di sé al tuo interno, e portarsi via una parte di te mentre esce.

Music-map: affinità musicali

Music-map, serve a creare una mappa di affinità musicali. In pratica basta inserire il nome di un/una cantante, un gruppo, o altro, e si visualizzeranno tutti i nomi di chi fa musica affine e/o abbastanza simile. Una specie di Last FM senza sonoro.

Link: Music-map

Miles Davis

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This Charming Man - The Smiths

Una bicicletta forata
Su un pendolo di un colle desolato
La natura farà mai di me un uomo?
In questa macchina affascinante
Quest'uomo affascinante
perché indulgiare sule avversità della vita?
Quando il cuoio è così liscio sul sedile del passeggero
Vorrei uscire stasera
Ma non ho niente da mettermi
Questo uomo disse "E' orribile
Che una persona così bella se ne preoccupi"
Un garzone che ha fatto strada
Che non ha mai saputo quale fosse il,suo posto
Disse "ridammi l'anello"
Conosce molto bene queste cose
Conosce molto bene queste cose.

Bjork

La musica non è questione di stile, ma di sincerità.

Fizy.com

Fizy è un motore di ricerca musicale. Con i suoi 75 miliardi di mp3, è senz'altro il più 'carico' magazzino al mondo. Non bastasse, altre sue qualità sono: la semplicità d'uso e la velocità. Oltre all'ascolto dei files, c'è la possibilità di vedere i video correlati e non ultimo la condivisione con altri utenti.
Link: Fizy

Chet Baker

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ST. Swithin's Day - Billy Bragg

Giorno di St. Swinthin

Ripensandoci adesso
Credo tu stessi solo esponendo il tuo punto di vista
A cosa serviva?
Al clima o alla battaglia di Angicourt
Ed i momenti che tutti avremmo desiderato non finissero mai
Sono passati veloci come un treno
Ma non ci hanno fatto muovere
Anche se stavamo insieme sull'orlo della banchina
Quando con le mie mani faccio all'amore
Ricordandoti
Non è la stessa cosa
Mi manca il tuono
Mi manca la pioggia
Ed il fatto che tu non riesca a capire
Getta un'ombra su questa terra
Ma dietro di essa il sole splende ancora Grazie comunque
Grazie comunque
Ma proprio non riesco a rispondere alle tue lettere
Non è colpa tua
ma la tua onestà brucia come un fuoco
Le Polaroid che ci tenevano insieme
Scoloriranno sicuramente
Come l'amore che ci dicevamo eterno
Nel giorno di St. Swinthin

Brian Eno

La musica in realtá è una combinazione contingente di suoni la cui risonanza emotiva dipende interamente dalla personalitá del pubblico e dalle storie che gli ascoltatori riescono a condividere.

Thelonious Monk

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Elvis Costello

Scrivere sulla musica è un pò come ballare sull’architettura.

John Cage

L’atto di ascoltare è in effetti l’atto di comporre.

Elizabeth Bowen

Penso che gli irlandesi siano delle creature curiosamente fatte da sè: portiamo in giro i nostri mondi personali come lumache con i loro gusci e nello stesso tempo ci adattiamo al luogo in cui ci troviamo... riluttanti, recalcitranti, in fuga, irti di riserve e di arroganza.

Gong - Flying Teapot (1973)

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Hate & War - The Clash

Odio e guerra

Odio e guerra le sole cose che abbiamo
Anche se chiudo gli occhi non spariranno
Tu devi affrontarle
E' la prassi
Odio...
Odio...
Odio...
L'odio di una nazione a un milione di miglia da casa
Sono in guerra con gli sballati
A cui non piacciono i miei atteggiamenti
Voglio stare in città
Anche quando crollerà il governo
Non sogno una vacanza
Mentre in giro c'è odio e guerra
Odio e guerra...
Voglio davvero sopravvivere, se non riesco a vincere imbroglio
Se qualcuno mi chiude fuori mi riaprirò la strada a calci
E se qualcuno me le dà
Ne avrà doppia razione
Tutti i giorni è la stessa menata
Con odio e guerra sulle spalle
Odio e guerra... odio tutti gli inglesi
Odio e guerra... sono stronzi come terroni
Odio e guerra... e odio tutte le buone maniere
Odio e guerra... e odio tutti gli sbirri
Voglio camminare per le strade
Con la mia faccia da idiota
Me ne sbatto se un fottuto greco qualsiasi
Poi me le suona

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