Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta little steven

Little Steven & The Disciples Of Soul – Summer Of Sorcery (2019)

Immagine
di Massimo Orsi La E-Street Band si è presa una lunga pausa e Bruce, ormai lo sanno anche le pietre, è in procinto di pubblicare il nuovo disco solista il prossimo 14 Giugno, inoltre Nils Lofgren ha appena dato alle stampe il nuovo “Blue With Lou” ma c’è in pista anche il nuovo di Little Steven. Dopo “Soulfire” di due anni orsono che veniva pubblicato a ben diciotto anni di distanza dal precedente “Born again savage” (datato 1999) al quale era seguito il world tour ed il conseguente disco live triplo estratto, ci troviamo tra le mani questo nuovo di Little Steven, uno che non ha più nulla da dimostrare a nessuno ma prova ancora un forte sentimento nel lavoro che fa ed è uno dei pochi rimasti a riproporre l’Asbury Sound, quel genere che mi procura ancora oggi a distanza di quasi quarant’anni dalla prima volta che lo ascoltai dei grandi brividi di piacere. Steven Van Zandt è un grande cultore della musica, un appassionato, un ascoltatore attento sia alle nuove leve che al rock de...

Little Steven - Soulfire (2017)

Immagine
di Marco Verdi Erano anni che Little Steven, nome d’arte di Steven Van Zandt, a sua volta nome d’arte di Steven Lento (ed è conosciuto anche come Miami Steve, probabilmente è l’uomo con più nicknames sulla terra) non pubblicava un album a suo nome, per l’esattezza dal non indispensabile Born Again Savage del 1999. Come tutti sanno, il suo lavoro principale è fare il chitarrista e braccio destro di Bruce Springsteen nella E Street Band, ma negli ultimi anni, oltre a condurre un programma radiofonico a sfondo musicale, si è reinventato anche attore per serie di successo come The Sopranos o Lilyhammer (e lo scorso anno ha splendidamente prodotto il bellissimo comeback album di Darlene Love), lasciando pochissimo spazio, anzi nullo, per la sua carriera solista. A dire il vero non è mai stato attivissimo, se si escludono gli anni ottanta (anche perché, all’indomani dell’uscita di Born In The U.S.A., lasciò Bruce e la band), che erano partiti benissimo con l’ottimo Men Without Women ma p...

Bitter Fruit - Little Steven

Immagine
Frutto Amaro Dicono sempre che sono nato felice, lavoro in questi campi di abbondanza, sudo per la compagnia lontana, la frutta che una volta era dolce adesso ha un sapore più amaro. Mio padre era un sindacalista molto fiero e onesto, sono venuti e l'hanno portato via quando ero piccolo, lotterò  fino a che il suo lavoro non sarà portato a termine. E i miei figli sono affamati, vogliono assaggiare la vita dolce, benchè i miei occhi si siano stancati col tempo, il loro desiderio mi tiene in vita. Non raccoglierò piu' nessuno dei tuoi frutti amari. Ho una sorella che ama sognare, ora lavora proprio al mio fianco, lavoriamo la terra che non potremo mai possedere, un giorno raccoglieremo ciò che abbiamo seminato. Non guardo a est, non guardo a ovest, non capisco il loro accento, se non sono soldati sono un debito straniero, ma questo non l'hanno ancora vinto . Presto dai campi arriverà il fuoco, per pulire via le bugie da ogni parte, le...

E T I C H E T T E

Mostra di più