Cate Le Bon - Michelangelo Dying (2025)
di Silvano Bottaro Cate Le Bon non si è avvicinata al suo settimo album con una grande dichiarazione in mente. Piuttosto, si è ritrovata attratta da una singola immagine: una donna sola in una stanza drappeggiata con tessuti e specchi che catturano la luce. Quel senso di strascico, la peculiare chiarezza che emerge una volta che la polvere si è finalmente depositata, si insinua in ogni angolo di Michelangelo Dying. Le Bon scrive dall'interno della nebbia della confusione, cercando di catturare quell'attimo sfuggente in cui la lotta cede il passo a qualcosa di simile al riposo. Avendo trascorso la maggior parte del tempo a produrre per altri artisti, Le Bon non aveva ancora elaborato appieno la rottura che la stava consumando. Quando finalmente è uscita nuova musica, ha affrontato l'amore e il dolore con un'onestà senza precedenti. Quello che era iniziato come un seguito più spigoloso di Pompeii si è trasformato completamente quando la sua relazione di lunga data si è di...