The Magnetic Fields - I (2004)
Quando c'è necessità di pensare a dischi particolari, Stephin Merritt è una sorta di garanzia. Il disco più famosa della sua creatura musicale, The Magnetic Fields (nome nobilissimo scelto dal titolo del libro Les Champs Magnétiques, scritto nel 1920 da André Breton e Philippe Soupault, manifesto del surrealismo). Probabilmente surrealista è l'idea di musica che Merritt ha: una fantastica mistura di ogni possibile suono del pop, con spruzzi di jazz, musica da camera, con la consapevolezza, o forse l'incoscienza, della possibilità di farli naturalmente convivere. Inizia tutto a Boston, sotto il nome di Buffalo Rome. Con l'aiuto dell'amica Claudia Gonson, che aveva suonato nella primissima band di Merritt, gli Zinnias, durante il liceo, iniziano a suonare dal vivo: la band si amplia a Sam Davol, John Woo, con l'aiuto occasionale di Shirley Simms e di Daniel Handler (che diventerà uno scrittore famoso con lo pseudonimo di Lemony Snicket). La band vive nel grande m...