Alex Pester - Bedroom Songs (2025)
di Gianfranco Marmoro Bed-thumper, Shark-tooth, Ice-cream, Aerosol: con questa surreale lista di strumenti Alex Pester presenta una nuova raccolta di canzoni, estratte questa volta non dal cassetto, ma da sotto il cuscino sul quale è solito adagiarsi imbracciando la propria chitarra e sognando gli anni d'oro della musica pop e beat inglese. "Bedroom Songs" è l'album con il quale il genio del lo-fi celebra il proprio amore per gli anni Sessanta, invocando la pura ispirazione dei Kinks ("This Empty Town"), introducendo voci fuori campo e drum machine dalle delicate sonorità quasi naif ("Just A Fool (For Love)") o intonando melodie sbarazzine e nonsense che non bramano parole ("Bedsit Wages"). Nell'evocare purezza e bellezza del passato, il giovane cantautore di Bath resta piacevolmente imbrigliato nelle preziose armonie di Elliott Smith ("Stars Of The Week"), cattura la magia del primo baroque-pop nella splendida ballata alla...