Toumani Diabate and the London Symphony Orchestra - Kôrôlén (2021)
di Alessio Surian La famiglia Diabaté ha scritto alcune delle pagine più importanti della kora, l’arpa a ventuno corde dell’Africa occidentale, strumento che Sidiki Diabate ha cominciato a registrare cinquant’anni fa, quando suo figlio Toumani era nato da poco. Se quest’ultimo ha chiamato il nuovo album “Kôrôlén” (anzianità in bambara) è, innanzitutto, per sottolineare la linea di continuità della sua musica con una tradizione plurisecolare: “L’ho scelto per evidenziare come l’Africa abbia la sua musica classica, per esempio la musica mandinka che è molto più antica di Beethoven, Mozart o Bach e che rimonta al XIII secolo, anche se poco conosciuta in occidente. Molti identificano la musica africana con il far festa, le percussioni e ballare a petto scoperto, ma suoniamo anche in modo spirituale, mistico o meditativo”. “Kaira”, il suo ottimo debutto discografico da solo, è del 1988. Dopo otto splendidi dischi, e collaborazioni che vanno dai Ketama a Taj Mahal a Roswell Rudd, dal 20...