“Mad Dogs”
L’album pazzo di Joe Cocker che mette fine all’era degli hippy Questo album è stato forse il picco di tutta la carriera di Joe Cocker, ma contiene (i semi di) tutto il meglio e tutto il peggio che uno possa immaginarsi. Questo doppio, ai tempi un oggetto imperdibile che ogni buon ascoltatore di musica aveva in discoteca, prima di tutto è veramente un disco epocale, che fotografa come pochi un momento storico già di fatto consegnato ai posteri. È infatti la cronaca (esiste anche quella cinematografica) di un tour totalmente folle, caciarone e senza freni, irripetibile. L’anno è il 1970, e – ricordiamolo – Joe è reduce dalla trionfale presenza sul palco di Woodstock l’estate precedente. La sua maglietta psichedelica, la panzetta, i capelli lunghi tutti intrecciati dal sudore, e quel dimenarsi come un burattino spastico sono diventate una delle icone del Festival, che partito in sordina ha avuto una rilevanza planetaria. La sontuosa versione psychedelic-blues di ‘With A Little Help’ lo ha...