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Robert Johnson

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Nasce nel 1911 ad Hazlehurst nel Mississipi. Personaggio misterioso e musicista inquietante, Robert Johnson può essere considerato l'alchimista del blues. Una breve vita spesa in alcol, donne e imbrogli, quindi una morte violenta avvolta da un fitto alone di mistero. Assassinio o suicidio' Vendetta o tragica fatalità? Resta il fatto che questo straordinario musicista nel giro di due anni è riuscito a capovolgere tutti i canoni ufficiali del blues: la forma, la struttura, l'equilibrio dell'improvvisazione. La sua stupefacente tecnica chitarristica e le sue ballate sono dei veri modelli in espansione ripresi e amplificati sino ai giorni nostri. Come poteva questo ladro-ubriacone incallito sparire nel nulla per riapparire poi come custode geloso di tutti i segreti meccanismi della "musica del diavolo"? La leggenda narra di un patto di sangue con il maligno, il quale gli donò un prodigioso talento e una conoscenza superiore a tutte le tecniche di mille bluesmen...

Robert Johnson - King Of The Delta Blues Singer (1961)

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di Silvano Bottaro Nel 1961 arrivano sui giradischi la voce e la chitarra di uomo morto da 25 anni. Un chitarrista e cantante blues che pochi ricordano, e che non si è abituati a considerare un maestro. Da vivo, nei 27 anni della sua esistenza, Robert Johnson non era stato un mito. Lo diventerà dopo la morte, soprattutto grazie ai musicisti bianchi (e in larga parte inglesi) che identificano in lui il leggendario suono del blues del Delta del Mississippi. Robert Johnson è un fantasma: oltre ai 29 blues registrati tra il 1936 e il 1937, su di lui non v'e certezza alcuna. Pare fosse figlio illegittimo, probabilmente nato nel 1911, di una tale Julia Major, sposata con un Charles Dodds che rifiuterà per sempre di riconciliarsi con la moglie, anche se riprenderà con sé il figlio. Si dice che abbia imparato a suonare la chitarra grazie a uno dei fratellastri e si racconta che da ragazzino pedante e sgraziato all'improvviso si sia trasformato in musicista sorprendentemente dotato. L...

Robert Johnson - King Of The Delta Blues Singers Vol.1 (1961)

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Riparto da quel tavolino della copertina di Bringing It All Back Home. Su quel tavolino c'è anche questo disco, che probabilmente non dirà moltissimo ai più, ma è uno dei dischi fondamentali della musica occidentale del '900, e sta lì per svariati motivi. Il re dei cantati del Blues del Delta (è quello del fiume Mississippi) è Robert Leroy Johnson, una delle figura più misteriose, carismatiche e leggendarie di tutte. Intorno alla sua figura, alla sua musica, alla sua vita breve e di cui si sa pochissimo c'è un alone quasi mistico e fu questo disco, una compilation delle sue maggiori registrazioni degli anni '30. Di Johnson si sa pochissimo: non è sicura la data di nascita del maggio 1911, nemmeno i genitori, la tesi più accreditata afferma che nacque una relazione extraconiugale della madre Julia Dodds con Noah Johnson, dopo che il marito di Julia, Charles Dodds Jr., l'aveva abbandonata per un'altra donna e la sua infanzia e adolescenza è avvolta in misteri e le...

Me And The Devil Blues - Robert Johnson (1937)

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A volte, il Dio del rock è in realtà il suo grande nemico, il diavolo. E bisogna fare attenzione a nominare il suo nome invano. Robert Johnson lo ha fatto e ne ha pagato il prezzo. Robert Johnson, l'uomo della leggenda. Difficile ricostruire la sua vita. Quel poco che si sa è che è nato da una relazione occasionale di sua madre, che era appena stat lasciata dal marito. Forse anche per questo, per non aver mai avuto una famiglia vera e propria, si sposa giovanissimo - quando sua moglie Viriginia rimane incinta, lei ha 16 anni, lui 18. Lui muore mentre cerca di dare alla kuce il figlio, e muiore anche il bambino.   (M. Cotto - da Rock Therapy)  

Hellhound on my trail - Robert Johnson (1937)

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Una delle ventinove magiche canzoni di  Robert Johnson, le sole che abbia lasciato in testamento prima di restituire, come da leggenda, l'anima al demonio. Partendo da una frase, quella del titolo, che molti bluesmen prima di lui avevano utilizzato in altre composizioni, Johnson costruisce un percorso di terrore e buoi, paura e tormento. Rispetto ai predecessori, Johnson non si limita a cantare una possibilità, quella che i cerberi, i feroci mastini posti a guardia delle porte dell'inferno, siano sulle sue tracce. Quello che canta Johnson è la certezza che ciò stia accadendo, per ammonirlo che il momento è vicino, la fine prossima. (M. Cotto - da Rock Therapy)

La leggenda sulla morte di Robert Johnson

di Giovanni Gabbani L’intera vita di Robert Johnson è avvolta da quell’alone di leggenda tipico dei grandi artisti. Il personaggio è senza alcun dubbio una personalità estremamente interessante e che ha condizionato pesantemente il Blues. Viene infatti ritenuto il vero fondatore dello stile Delta Blues, tipologia di Blues Fusion nato nelle zone attorno al Mississippi. Eppure la sua morte, a soli 27 anni, ha fatto seguito a molteplici illazioni sulla sua vita e la sua in-naturale dipartita. Ma quale è la leggenda sulla morte di Robert Johnson? LA DISCUSSA MORTE DI ROBERT JOHNSON Netflix ha pubblicato da qualche mese un documentario sulla storia di Robert Johnson. Il film propone la versione più accreditata della morte del celebre bluesman. Pare che nel 1938 si stesse esibendo in un locale piuttosto celebre nella zona del Mississippi. Era noto anche che avesse una storia con la moglie del proprietario. La gelosia ha fatto il resto: venne data a Johnson una bottiglia di whisky ...

Robert Johnson - King of the Delta Blues Singers (1961)

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E' l'album che, voluto da John Hammond Sr e pubblicato nel '61, ha fatto conoscere a tutti il leggendario bluesman che assomma in sé stilemi e tratti lirici del blues del Delta, facendo da ponte fra quello arcaico e quello urbano, in particolare chicagoano, del primissimo dopoguerra, e quindi anche alle sue influenze sul rock. Le registrazioni risalgono al '36 a San Antonio, TX, e '37 a Dallas, TX, quando il ventiseienne bluesman aveva ormai fatto sua la "leggenda cross road". Proprio lo splendido Cross Road Blues è uno dei brani portanti dell'album che raccoglie una tale messe di classici di carattere stilistico (impressionante) e contenutistico, da lasciare a bocca aperta. Come On In My Kitchen, Walkin' Blues, Ramblin' On My Mind, Me And The Devil Blues, Hell Hound On My Trail, sono altri titoli che dall'epoca dell'uscita dell'ellepi abbiamo ritrovato in decine e decine di dischi e concerti blues e rock (dal vol. 2, pubblicato ...

Robert Johnson: Devilish Detail

Illustrator Christopher Darling Brings the Myth of the Legendary Blues Musician to Life Today's premiere commemorates the 100th birthday of late bluesman Robert Johnson. The film, which features illustrations from Brooklyn artist Christopher Darling, centers on the urban myth of the singer-guitarist selling his soul to the devil, a tale fueled by his itinerant lifestyle, otherworldly talent and renowned prowess as a ladies' man. In celebration of the May 8 anniversary, Sony has released a new box set of Johnson's late 1930s recordings, The Complete Original Masters: Centennial Edition, which includes a double-disc CD, a DVD of the 1997 documentary The Life and Music of Robert Johnson: Can't You Hear the Wind Howl? and 12 vinyl reproductions of his original records. Johnson died tragically young at the age of 27, allegedly poisoned by a jealous lover. He was famous for his unusually long fingers, with which he nimbly performed complex compositions. "Bryan Jone...

E T I C H E T T E

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