Luluc – Sculptor (2018)
di Gianfranco Marmoro, Michele Corrado I segnali che indicavano i Luluc come uno dei nomi da tener d’occhio nel panorama contemporaneo erano molteplici: non solo l’interesse, nonché la co-produzione del secondo album del duo, da parte di Aaron Dessner dei National, ma anche il successivo contratto con la Sub Pop, senza dimenticare la chiamata alle armi di Joe Boyd per il tributo a Nick Drake: “Way To Blue”. Attivi sin dal 2008, anno in cui rilasciarono il loro primo Lp intitolato “Dear Hamlyn”, dedicato alla memoria del papà di Zoë Randell, i Luluc sono un duo indie-folk australiano formato da quest'ultima e Steve Hassett. Il loro nome è salito agli onori della cronaca grazie a “Passerby”, un album che ha trasformato il toccante e scheletrico folk dell’esordio in un rigoglioso chamber-pop dalle affascinanti nuance country alla Cowboy Junkies, il tutto graziato da un delicato e profondo timbro vocale alla Karen Carpenter. Registrato in uno studiolo di New York che Zoë e St...