Post

10cc - Ten Out Of 10cc (1981)

Immagine
La scorsa volta ci siamo lasciati con la collaborazione tra Andrew Gold e Graham Gouldman come duo Wax, e di come si fossero conosciuti quando Gold fu chiamato a collaborare con lo storico gruppo di Gouldamn, i 10cc. E proprio di questo gruppo, e di quel disco in collaborazione, racconterò oggi. I 10cc nascono da un nucleo precedente, gli Hotlegs, che ebbero a fine anni '60 un singolo di successo, Neandethal Man. Gouldman, Eric Stewart, Kevin Godley e Laurence "Lol" Creme. Quattro autori, quattro cantanti ma anche quattro sofisticati polistrumentisti per un gruppo che decide di puntare su musica che fa dell'orecchiabilità, delle armonie e dei ritornelli irresistibili il suo marchio di fabbrica, ma lo fa con una bella dose di sarcasmo, giochi di parole, allusioni. Su questo punto, è lampante la storiella che accompagna il loro nome: leggenda vuole che i 10 centimetri cubici del nome fossero un riferimento alla quantità media di liquido seminale in un'eiaculazione m...

The Cure: Guida per principianti

Immagine
Fra i gruppi rock che hanno segnato la storia degli anni Ottanta, e di tutta quella corrente new wave che ha condizionato in modo incisivo lo sviluppo della musica contemporanea, ci sono sicuramente i Cure: la band post punk inglese che, insieme ai Joy Division, ha segnato un’epoca. Quando si parla dei Cure, si potrebbe far riferimento direttamente a Robert Smith, il leader indiscusso della band, e unico membro che ha sempre fatto parte del gruppo in oltre 40 anni di attività. Fu proprio dalle ceneri del primo gruppo giovanile di Smith, gli Obelisk, che nel 1976 nacquero i Cure: che si proposero fin da subito per un concorso indetto dalla Hansa Records, e vinsero il contratto di produzione in palio. La prima pubblicazione fu il singolo Killing an Arab, che testimoniò fin da subito il minimalismo strutturale—che si contrapponeva alla psichedelia dei primi esprimenti—che negli anni rese famosa la band. L’album d’esordio, invece, fu pubblicato nel 1979: Three Imaginary Boys...

Pontiak - Innocence (2014)

Immagine
di Silvano Bottaro I Pontiak sono un gruppo musicale statunitense originario delle Blue Ridge Mountains nello stato della Virginia composto da tre fratelli nati a Washington DC: Jennings Carney (1978, organo, basso), Van Carney (1980, voce, chitarra) e Lain Carney (1982, batteria). ( Wikipedia ) A due anni da Echo Ono, apice della loro carriera, i Pontiak pubblicano il loro settimo album Innocence. Devo ammettere che pur non amando particolarmente l'hard-rock, se così si può etichettare il suono di questa band statunitense, il disco mi ha subito preso e ascolto dopo ascolto è entrato tra i miei preferiti di questo inizio duemilaquattordici. Una miscela musicale deflagrante e alquanto variegata, undici tracce esplosive tutte con un minimo comune denominatore: energiche. A onor del vero una manciata di brani sconfinano dal territorio heavy, dal rock potente a tratti metal, fatto di distorsioni elettriche e ritmi hard, per entrare in "suoni" più strettamente blu...

50 fatti interessanti su Pink Floyd #8/10

Immagine
36. The last Pink Floyd album Roger Waters appeared on was ‘The Final Cut’ - a work he conceived and wrote with no help from the others (David Gilmour expressed misgivings about the record later). 37. Waters took the other members of Pink Floyd to court in the mid-80s in the hope of barring them from continuing with the name. He recently admitted regretting the litigation. 38. Russian astronauts took ‘Delicate Sound of Thunder’ with them when they boarded the MIR space station in 1989, making it the first album to be played in space (that we know of). 39. The album ‘The Division Bell’ was named by The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy author Douglas Adams. 40. Richard Wright was sacked from the band during ‘The Wall’ sessions for not pulling his weight. He returned to Pink Floyd for their 1987 Gilmour-led ‘A Momentary Lapse of Reason’ album, but for legal reasons was not reinstated as a full member again until the group toured ‘The Division Bell’ in 1994...

Web - I Spider (1970)

Immagine
 Le storia aprilatiche che iniziano nel giorno di Pasqua (Tanti auguri!) portano nell'uovo musicale di questa rubrica dei tesori "misconosciuti" della musica prog, che i pazienti e carissimi lettori più fedeli sanno essere una delle mie passioni musicali più ardenti. Sarà dunque un mese di viaggio musicale tra 4 gemme poco conosciute, ma con grande considerazione ed entusiasmo tra gli appassionato del genere, che li considerano dei lavori davvero eccellenti. La storia pasquale è dedicata ad un gruppo, The Web, che nasce in Inghilterra nel frizzantissimo periodo a fine anni '60. La band all'inizio è un settetto, che ruotava intorno a due chitarristi e alla figura carismatica di John L. Watson, cantante afroamericano che ad inizio anni '60 fece il viaggio dagli Stati Uniti in Inghilterra in cerca di fortuna musicale. Dalla voce portentosa e piena di accenti soul e rhythm'n'blues, il gruppo pubblica per la Deram due dischi dove mischiano il suono caldo de...

Alice In Chains - Heaven Beside You

Immagine

Roland Kirk - We Free Kings (1962)

Immagine
 L'ultima storia musicale marzolina che racconta dischi di musicisti con una disabilità termina oggi con un musicista francamente eccezionale. A Roland Kirk, nato Ronald (e vi dirò presto perché cambia nome) la sua disabilità, la cecità, arrivò dopo una cura oftalmica sbagliata a soli due anni. La disabilità non gli impedì di studiare musica e di diplomarsi a pieni voti alla Ohio High School For Blind. È mentre frequenta la scuola che ha uno dei primi sogni "impositori" che segneranno la sua vita e la sua carriera di musicista: sogna a 14 anni infatti che uno spirito gli impone di dover suonare più sassofoni contemporaneamente. Quella che sarà una delle sue caratteristiche fondamentali, presentarsi cioè sul palco con vari strumenti al collo lo spingerà a imparare una tecnica di respirazione particolare, la respirazione circolare o respirazione continua: questa consiste nell'essere in grado di soffiare in uno strumento e di aspirare simultaneamente (usando le guance co...

Chet Baker

Immagine
"Stai attento Dizzy, c’è un bianco che sta per farti le scarpe!" (Charlie Parker, rivolgendosi a Dizzie Gillespie e riferendosi a Chet Baker) Chesney Henry "Chet" Baker Jr. (Yale, 23 dicembre 1929 – Amsterdam, 13 maggio 1988) è stato un trombettista e cantante statunitense di musica jazz, noto per il suo stile lirico e intimista e per essere stato tra i principali esponenti del genere conosciuto come cool jazz. Figlio del chitarrista Chesney Henry Baker, Sr., Chet Baker nacque nel 1929 a Yale nello stato americano dell'Oklahoma. Nel 1940 la sua famiglia si trasferì a Glendale in California. Da bambino cantò in competizioni amatoriali e nel coro della chiesa. Nella sua adolescenza, il padre gli comprò un trombone, che fu poi sostituito da una tromba essendo il primo troppo grande per il ragazzo. La sua prima formazione musicale si tenne presso la Glendale Junior High School, anche se il suo apprendimento fu principalmente intuitivo (in un'in...

Leonard Cohen - I'm Your Man (1988)

Immagine
di Silvano Bottaro " Sono nato così, non ho mai avuto scelta, sono nato con il dolore di una voce d'oro ", canta Leonard Cohen nell'ultimo brano del disco, Tower Of Song, cronaca poetica e ironica del tormentato percorso che da Various Positions del 1984, il suo primo album "elettronico", l'ha portato a I'm Your Man. Nel mezzo, c'è stato Famous Blue Raincoat, in cui l'ex corista Jennifer Warnes ha interpretato le sue canzoni più celebri: un successo che ha rimesso Cohen sulla mappa della casa discografica di sempre, la Columbia. I'm Your Man gode dunque di rinnovate attenzioni, non è più il solito disco del solito Cohen. E I'm Your Man non delude, fin dalle prime battute. L'inizio è bizzarro, forse provocatorio: batterie elettroniche e tastiere introducono a versi enigmatici che sanno di guerra: " Mi hanno condannato a vent'anni di noia, per aver tentato di cambiare il sistema dal suo interno. Sto tornando per ri...

50 fatti interessanti su Pink Floyd #7/10

Immagine
31. Kubrick asked Floyd to collaborate on more than one occasion, but word has it Roger Waters was trying to distance the band from Space-rock and reluctantly declined. Waters said later that it was a decision he regretted. 32. If the Beatles had Peter Blake and Factory Records had Peter Saville, then Pink Floyd had Gerald Scarfe, an artist whose iconoclastic work has become as synonymous with the Floyd as it has scything satire. 33. That’s not forgetting art director Storm Thorgerson of course, who collaborated almost as an auxiliary member of the band and came up with the iconic album cover for ‘The Dark Side of the Moon’. As well as writing ‘Do They Know It’s Christmas?’, bringing the world Live Aid and taking a song about classroom shootings to no.1 (the Boomtown Rats’ ‘I Don’t Like Mondays’), Bob Geldof also starred in the lead role for Pink Floyd’s filmed version of ‘The Wall’. 35. In 1977, the inflatable pig caused havoc with air traffic control ...

E T I C H E T T E

Mostra di più