Post

Andrew Gold - The Essential Collection (1997)

Immagine
 La scorsa settimana ho avuto da @auprivave e da @orsodanzante un invito a parlare in questa rubrica di Andrew Gold. Dato che non era mai successo, mi è sembrato interessante e gentile partire dal loro suggerimento per iniziare i dischi di Maggio. È stata anche l'occasione per approfondire la vicenda umana ed artistica di un autore che io conoscevo poco. E che ci porterà a fare un viaggio interessante nel pop sofisticato tra fine anni '70 ed inizi anni '80. Andrew Gold nasce in una famiglia di musicisti: il padre Ernest vinse addirittura un Oscar per le musiche del film Exodus (1960) con Paul Newman protagonista, la madre Marni Nixon era una cantante che provvedeva alle parti cantate di famose attrici nei film musicali. Impara a suonare tantissimi strumenti, non solo i più importanti, ma anche l'ukulele, la musetta (che è una sorta di piccola cornamusa francese) e l'harmonium. Oltre a ciò, è anche abilissimo produttore, ingegnere del suono e addetto ai missaggi. Sa ...

R.E.M, guida per principianti

Immagine
Non sono moltissimi i gruppi rock che sono riusciti a passare dal genere indie e dell’underground al grande pubblico mondiale: ma c’è un gruppo che ha letteralmente partecipato alla fondazione del termine “rock alternativo” e che negli anni è riuscito ugualmente a vendere oltre 85 milioni di dischi: i R.E.M. Il gruppo nasce nell’inverno del 1980 ad Athens, all’università della Georgia, quando quattro compagni di corso si accorgono di avere gusti musicali molto simili. Cominciano a provare insieme, in un vecchio garage, suonando perlopiù cover di band punk: il loro primo concerto è durante il compleanno di un amico. Durante l’estate, il cantante e leader del gruppo, Michael Stipe decide di dare un nome indimenticabile alla band. Il gruppo comincia pian piano a comporre canzoni, e a cimentarsi sempre di più in questo progetto musicale, tanto che l’anno successivo riesce a pubblicare il primo singolo, Radio Free Europe. Dopo un serrato lavoro in studio, riescono a far uscir...

Drive-By Truckers - English Oceans (2014)

Immagine
di Silvano Bottaro A tre anni da Go‐Go Boots, la band Georgiana attiva dal 1996, pubblica il suo dodicesimo album (decimo in studio, due sono dal vivo). La coerenza è sicuramente uno dei meriti principali della band, in diciotto anni di attività infatti, la band non è mai scesa a compromessi con mode e facili suoni commerciali, ma ha sempre mantenuto un'ottimo pregio musicale. Di controparte però, una certa stagnatura non gli ha permesso di fare quel salto di qualità da renderli davvero rilevanti. I Drive-By Truckers proseguono, se così si può dire, quel suono classico degli anni settanta, fatto di lunghi assoli e tanto southern rock, evitando allo stesso tempo però, tutti quegli orpelli che hanno caratterizzato quel genere. Se per certi aspetti quindi, la prevedibilità di English Oceans è abbastanza forte i brani non sembrano soffrire di ripetizione. Tredici canzoni sincere, quasi tutte travolgenti e con una manciata di brani sopra la media. English Oceans è un diario di ...

50 fatti interessanti su Pink Floyd #10/10

Immagine
46. Pink Floyd sued label EMI in 2010 when it sold tracks separately on iTunes (the band stipulated in their contract that tracks had to be sold as a whole album or nothing at all). The judge agreed that separate songs could not be sold without the group’s consent. 47. While Pink Floyd don’t perform anymore, there’s a whole industry of lucrative covers bands who will take their songs around the world. The Australian Pink Floyd have sold more than 3 million tickets playing in 35 different countries, and they even made an appearance at David Gilmour’s 50th birthday party. 48. Roger Waters caused an international furore in December last year and was accused of antisemitism when he compared modern day Israelis to the nazis. Speaking about “oppression” of the Palestinians in a magazine interview he said: “The parallels with what went on in the 1930s in Germany are so crushingly obvious.” 49. Adrian Maben, who directed Pink Floyd’s concert film ‘Live at Pompeii,’ sai...

Island - Pictures (1977)

Immagine
Dopo il periodo aureo del prog (1969-1974), molto di quel movimento si incrinò: tutte le grandi band si sciolsero, alcune riformandosi, altre terminando temporaneamente (con ritorni clamorosi, come gli Yes negli anni '80) oppure chiudendo la loro avventura artistica definitivamente. Ci furono anche il perentorio rafforzamento della musica hard rock, e l'arrivo, per me decisivo, dell'estetica punk, che aveva come uno dei suoi obbiettivi quello di sfidare la maestria tecnica del prog per esprime in modo grezzo ed "immediato" meglio la rabbia e tristezza di una generazione. Il prog fu messo all'angolo, non c'è dubbio, ritornando genere più di nicchia e certamente non da classifica: ma nuovi gruppi continuarono a sperimentare, e la storia di oggi che conclude la piccola panoramica di Aprile del prog minore ne è esempio lampante. Siamo in Svizzera, dove negli anni del furore iconoclasta del primo punk, un gruppo di ragazzi mette su un gruppo: Benjamin Jäger, ca...

Counting Crows - Desert Life (1999)

Immagine

Semiramis - Dedicato a F.R.A.Z.Z. (1973)

Immagine
L'epopea del prog fu pienamente una avventura europea, cioè che non si esaurì nel gruppi anglosassoni. Nel periodo aureo (1969-1974) gruppi di tutto il continente sfornarono dischi esuberanti e meravigliosi, si crearono movimenti quasi a sé stanti, come il kosmik rock tedesco o l'avventura del prog mediterraneo italiano e spagnolo. I gruppi italiani del prog, in uno dei momenti più creativi in assoluto della musica italiana, hanno ancora oggi un grande seguito negli appassionati, un po' in tutto il mondo. E ci sono storie davvero particolari, come quella del gruppo di oggi che nasce a Roma ad inizio anni '70. Quattro amici d'infanzia a Centocelle mettono su una band: Maurizio Zarrillo, i cugini Memmo Pulvano e Marcello Reddavidde e il cantante Maurizio "Macos" Macioce. Sono tutti giovanissimi, all'epoca della formazione nessuno di loro è maggiorenne. Iniziano a suonare in qualche locale e alle feste di amici, e molti notano un potenziale niente male. S...

Deep Purple, guida per principianti

Immagine
Nato come gruppo musicale hard rock a Hertford nel 1968, oggi i Deep Purple, insieme a gruppi come Led Zeppelin e Black Sabbath, sono considerati fra i principali pionieri dell’heavy metal. Ma la prima cosa da sapere è che questa definizione non è mai piaciuta ai suoi componenti, come ha spiegato il cantante Ian Gillan: “Ciò che più mi dispiace è vedere oggi il nostro nome associato esclusivamente all’ambiente metal; noi in realtà ci muovevamo in un campo senza confini precisi, la nostra musica andava dai Black Sabbath a Marc Bolan, e nel mezzo ci mettevamo di tutto.” La band si formò attorno all’organista Jon Lord e al chitarrista Ritchie Blackmore, entrambi con una formazione di stampo classico e la passione per il rhythm & blues americano, condivisa con gli altri componenti: Ian Paice alla batteria, Rod Evans alla voce e Nick Simper al basso. Ma i loro primi due dischi Shades of Deep Purple e The Book of Taliesyn non riuscirono a sfondare. La prima vera formazione arr...

The War On Drugs - Lost In The Dream (2014)

Immagine
di Silvano Bottaro Premessa: Lost In The Dream è il primo quasi-capolavoro di questo duemilaquattordici. I The War on Drugs si formano nel 2005 grazie all'incontro di Adam Granduciel e Kurt Vile. Dopo alcuni demo e l'album di debutto Wagonwheel Blues , Vile lascia il gruppo e inizia la sua ottima carriera solista. Nel 2011 viene pubblicato il secondo album Slave Ambient e nel marzo 2014 Lost in the Dream . Dieci brani, solo due al di sotto dei cinque minuti, confermano la grandezza di questo gruppo. Ballate con dei riff trascinanti, riescono ad emozionare in maniera disarmante. E' un disco piacevolissimo con dei spunti di valore assoluti, dove classic rock e psichedelia si fondono in un tutt'uno, senza mai cadere nel banale. Il suono infatti, molto legato agli anni settanta, è perfetto senza nessuna sbavatura. Non mancano il synth e le atmosfere ambient che degli anni '70 furono tra i protagonisti, non mancano certo i richiami in primis ai Petty, Knopfl...

50 fatti interessanti su Pink Floyd #9/10

Immagine
41. Novelist and journalist Polly Samson described the new album as keyboard player ‘Rick Wright’s swansong’ when she announced it on Twitter. She also said it was ‘very beautiful’. Richard Wright died from cancer in 2008. Samson is married to Dave Gilmour. 42. Everyone thinks problems between Roger Waters and David Gilmour surfaced around 'The Wall.' In truth, friction already existed during the run-up to 1969's 'Ummagumma.' Each member had been tasked with constructing a solo contribution. When Gilmour asked Waters for some lyrical help, his response was a simple "no." 43. Sampson co-wrote seven of the eleven songs on ‘The Division Bell’. She has also contributed lyrics to the forthcoming ‘The Endless River’. 44. Pink Floyd made their music available on Spotify last year, and in anticipation of the big event they streamed one song, ‘Wish You Were Here’. Once fans streamed the song one million times, access to the whole back catal...

E T I C H E T T E

Mostra di più