Dedalus - Materiale Per Tre Esecutori e Nastro Magnetico (1974)
Le lezioni davisiane della "mescolanza" dei generi musicali ebbero proseliti ovunque, nonostante le critiche del jazz che quella non fosse più musica di quel genere, ma un'altra cosa. Uno dei posti dove quelle lezioni ebbero presa maggiore, e mi permetto di dire con risultati davvero eccellenti, fu proprio l'Italia. Sull'onda del progressive, che come gli estimatori sanno nel Belpaese ebbe una delle sue dimensioni più spettacolari e convincenti, il calderone del "jazz rock" produsse cose meravigliose: ricordo tra i tanti i mitici Perigeo, una delle band più sublimi della musica italiana; gli Arti E Mestieri, il cui esordio, Tilt (immagini Per Un Orecchio) del 1974 (con la iconica copertina con l'imbuto) è uno dei dischi jazz rock più belli in assoluto; i Napoli Centrale del commiato James Senese e per una volta anche gruppi del Sud Italia, come i bravissimi Baricentro dei fratelli Moncuzzi o gli Etna, di cui parlai anche in questa rubrica. Il grup...