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Rollin' Stone - Muddy Waters (1950)

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Quando, nel 1964, i Rolling Stones misero piede negli Stati Uniti, il loro primo desiderio fu di andare in pellegrinaggio alla Chess di Chicago e incidere in quesgli studi dove tutti i loro idoli avevano registrato i loro capolavori. Appena entrati videro un uomo che stava dando il bianco alle pareti. Gli Stones si fermarono davanti a lui, poi si guardarono stupiti. Dissero sorridendo che quella persona assomigliava tantissimo a Muddy Waters, colui che aveva scritto la canzone Rollin' Stones, da cui avevano preso il nome. L'uomo che gli accompagnava sorrise a sua volta e disse che no, quell'uomo era Muddy Waters. Gli Stones replicarono che non era possibile, non era assolutamente possibile che la persona che aveva inventato il blues di Chicago si fosse ridotto a tinteggiare le pareti. L'accompagnatore spiegò loro che Muddy Waters aveva ricevuto una robusta quantità di denaro come anticipo per i dischi che poi non avevano venduto abbastanza e piottosto che restituire la ...

Muddy Waters - Folk Singer (1964)

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di Silvano Bottaro Folk Singer è stato uno dei momenti più intensi della straordinaria e imponente storia artistica di Muddy Waters. Fu un disco "unplugged" quando questo termine non era certo in voga. Fu un'esperienza che permise all'uomo dalle grandi mani, dalla voce tonante e dal sorriso contagioso di ritrovare e trasmettere la forza libera e impetuosa del blues. Un viaggio attraverso le radici, giù nel delta del Mississipi, dove era nato e dove aveva incontrato per la prima volta quella che sarebbe diventata la sua musica. All'inizio Waters non era per niente convinto, fu infatti la sua casa discografica; la Chess, ad avvalorare il progetto, l'esito fu sbalorditivo. La Chess voleva ampliare il pubblico di Waters, e legarlo al termine "folk" (che in quel periodo riscuoteva grande successo in America). Fu così che Waters lasciò a casa le chitarre elettriche, gli amplificatori e soprattutto i musicisti del suo gruppo. E, anche se non venne ...

Hoochie Coochie Man - Muddy Waters (1954)

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Dietro agli animali si nascondono gli spiriti del blues, e di chi crede nella magia nera. Il cane nero ha valenza sia positiva che negativa, protegge i crossroads e soccorre i vagabondi che hanno smarrito la strada, ma si manifesta anche quando una persona sta per morire, segno che la sua ora è arrivata. Arthur Blind Blake lo canta in Black Dog Blues. Il gatto nero, contrariamente alle credenze europee, nel blues porta bene. Secondo gli afroamericani, in ogni scheletro di gatto c'è un osso che porta fortuna e che si può usare come talismano. Se portato con sé, fa diventare invisibili o permette di conquistare la donna amata o di aver successo nella vita. (M. Cotto - da Rock Therapy)

Muddy Waters: un astro nero nella storia del blues

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di Luca Divelti Se chiedete a un bluesman cosa sia effettivamente il blues, questi vi risponderà che è soprattutto un sentimento: sentirsi “blues” indica infatti uno stato d’animo che porta alla malinconia, alla tristezza, allo sconforto, perché chi scrive e canta blues sa cosa vuol dire affrontare la dura quotidianità della vita. Se c’è un genere musicale in grado di catturare tutta l’angoscia, la disperazione e la speranza del popolo afroamericano vittima di secoli di schiavitù e vessazioni, questo è sicuramente il blues, che sorse lentamente sul finire del 1800 dagli stati del sud per poi estendersi a tutte le comunità di colore degli Stati Uniti. Il blues veniva suonato da musicisti solitari, che si accompagnavano con la chitarra acustica durante le feste tenute durante il fine settimana nelle piantagioni. In una di queste, a Stovall, nel profondo Mississippi, viveva con la nonna McKinley Morganfield: persa la mamma precocemente e con un padre lontano, McKinley era un bambino curio...

Muddy Waters

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Muddy Waters

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Accadde oggi...

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30 aprile 1983 - Muore nella sua casa in Illinois la leggenda americana del blues Muddy Waters, all’età di 68 anni. Come descrivere Muddy Waters? Una leggenda. Una pietra miliare della musica moderna. L’uomo che rese celebre il blues elettrico. L’uomo che decise di chiamarsi acque fangose, per ricordare continuamente il delta del Mississipi. L’uomo che con la sua canzone Rollin’ Stones ispirò Richards e Jagger a dare quel nome alla loro band. Che ispirò, con la sua You Need Love i Led Zeppelin a comporre la loro famosa Whole Lotta Love. Procurò a Chuck Berry il suo primo contratto discografico. Convinse Jimi Hendrix a comporre Voodoo Chile (da cui, per una strana vicenda, nacque successivamente la più conosciuta Voodoo Child). Insomma, senza di lui, non so proprio come sarebbe andata. Grazie Muddy.

E T I C H E T T E

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