Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Gov't Mule

Gov't Mule - Peace​.​.​.​ Like A River (2023)

Immagine
di Daniele Zago Arriva in questo 2023 il nuovo disco in studio degli statunitensi Gov’t Mule, intitolato “Peace … Like A River”. Le registrazioni risalgono alle session in studio da cui proviene anche il precedente lavoro, “Heavy Load Blues”, pubblicato nel 2021. Al tempo, quel disco era il risultato di jam su classici del blues che venivano fuori nelle pause per registrare questo “Peace … Like A River”, jam di tale qualità da far decidere alla band di pubblicarle e che procureranno ai Muli una nomination ai Grammy. Il nuovo lavoro invece è composto completamente da brani inediti, la maggior parte dei quali ideati dal genio del cantante – chitarrista Warren Haynes, più un paio frutto del lavoro di scrittura di tutta la band. La prima cosa che salta all’orecchio è una sferzata verso sonorità più dure, perlomeno rispetto all’ultimo album di inediti “Revolution Come… Revolution Go”, del 2017. Nonostante l’apertura di “Same As It Ever Was” inizi con un delicato arpeggio, il pezzo si svilup...

Gov't Mule - Heavy Load Blues (2021)

Immagine
di Daniele Zago Per il loro dodicesimo disco in studio, gli statunitensi Gov’t Mule hanno deciso di andare ad affrontare le origini di tutto ciò che sta alla base di tutta la musica moderna, ovvero il blues. E difatti di un disco blues si tratta, diviso fra brani originali e reinterpretazioni di classici di bluesman del calibro di Junior Wells, Elmore James, Sonny Boy Williamson, Muddy Waters e tanti altri, fra cui un inaspettato Tom Waits. Registrato live in studio con tecnica analogica e prodotto dal leader della band, il cantante – chitarrista Warren Haynes assieme a John Paterno, nell’edizione deluxe contiene anche un altro disco con ulteriori registrazioni. L’apertura è affidata a “Blues Before Sunrise” di Elmore James, interpretata con piglio southern ed ampio uso di chitarra slide e armonica, mentre “Hole in My Soul” è il primo brano composto dalla band, con tanto di sezione fiati e intensa linea vocale di Warren Haynes. “Wake Up Dead” è sorretta da uno shuffle trascinante con l...

Gov’t Mule – Revolution Come… Revolution Go (2017)

Immagine
di Bruno Conti Tornano i Gov’t Mule con un nuovo album, Revolution Come…Revolution Go, concepito nei giorni dell’elezione di Trump negli USA (e quindi come nel caso di quello di Roger Waters, influenzato a livello di testi dagli avvenimenti allora in corso), ma musicalmente sempre legato al classico rock del quartetto americano, uno stile dove confluiscono anche elementi blues, soul, funky, jazz e anche country, oltre alle improvvisazioni tipiche delle jam band: quindi, come si ricorda nel titolo del Post, per certi versi non tradiscono mai i loro estimatori. Dopo lo scioglimento degli Allman Brothers (reso ancor più definitivo dalla recente scomparsa di Gregg Allman) Warren Haynes si è dedicato alla sua carriera solista, pubblicando tre album, uno in studio, un Live e quello insieme ai Railroad Earth, non tralasciando comunque una intensa attività di pubblicazione di materiale d’archivio della sua band principale, più o meno in concomitanza con il 20° Anniversario dalla nascita de...

Gov’t Mule – The Tel-Star Sessions (2016)

Immagine
di Anna Minguzzi Non si sa bene come definire questo nuovo lavoro prodotto dalla band di Warren Haynes e soci. “The Tel-Star Sessions” nasce infatti con l’intento di rispolverare una serie di registrazioni effettuate dalla band nello studio da cui il disco prende nome, che si trova a Bradenton, in Florida, e risalenti al lontano 1994. Ora, una mossa del genere potrebbe far pensare, in altre circostanze, a un gruppo che non ha più niente di nuovo e che, come si suol dire, raschia il fondo del barile. Naturalmente stiamo parlando dei Gov’t Mule, un gruppo che fino ad ora non ha sbagliato quasi niente nella sua carriera (a parte venire poche volte a suonare in Italia, ma questo è un altro discorso), e che quindi non sbaglia nemmeno questa volta. Continua a leggere:   Fonte

E T I C H E T T E

Mostra di più