The Jam - In the city (1977)
di Franco Dimauro Voi cosa avete fatto per il vostro diciannovesimo compleanno? Paul Weller era al Working Men‘s Club a bere una pinta di birra per festeggiare l’uscita del primo album dei suoi Jam, pubblicato appena cinque giorni prima. Paul è rimasto folgorato dai Beatles, dagli Small Faces, dai Who e dai Kinks ancora prima di diventare maggiorenne ma è l’incontro col rozzo ed essenziale sudiciume di Dr. Feelgood a guidare il suono della sua band nella giusta direzione che va ad impattare con i dischi di Clash e Sex Pistols più per una coincidenza astrale che per reale intenzione di saltare sul carrozzone del punk.Sono di una pasta diversa, i Jam. Sono il Decline and Fall of the British Empire parte Seconda, diciott’anni dopo Arthur dei Kinks. Sono eleganti e spavaldi. Una versione bruna dei Police che proprio lo stesso mese hanno debuttato con il singolo Fall Out/Nothing Achieving. Arrivano ad una major senza nemmeno dover passare dal Via. Che per la maggior parte delle band ar...