Woody Guthrie - Dust Bowl Ballads (1940)
di Silvano Bottaro S trade polverose di un'America inquieta e povera. Lo spirito dell' hobo con tutta la sua filosofia popolare sempre alla ricerca della giustizia sociale. Le canzoni di Woody Guthrie , classe 1912, sono il viaggio di un emarginato attraverso i drammi della Grande depressione e le rivolte del Midwest . Sono l'eco di un grido sofferto, una ribellione verso quello sviluppo sociale alienante e alienato, così inumano da accantonare e lasciare al proprio destino chi non vale perché non serve. Musicalmente, a differenza di Pete Seeger - altro grandissimo cantore 'impegnato' nell'unire dialetticamente cultura e lotta sociale - il quale si muoveva in un contesto più rigoroso che evidenziava l'approccio storico-tradizionale del ricercatore folk di matrice bianca, Guthrie è stato il filo conduttore che ha ricondotto la 'protest song' nella strategia affidata, la spontaneità colloquiale del ' talking blues ' e del 'train...