Ian Carr with Nucleus - Labyrinth (1973)
di Silvano Bottaro I primi due album dei Nucleus , “ Elastc rock” e “ We ’ ll talk about it lather ”, conservavano una formazione fissa, che veniva ripetuta anche nel terzo, “Solar Plexus ”, con la differenza che nuovi musicisti venivano aggregati alla formazione originaria. Dopo lo sfaldamento degli originari Nucleus , dovuto soprattutto al progressivo passaggio di alcuni membri ai Soft Machine , Ian Carr si è deciso a concepire i Nucleus come un insieme intercambiabile, vivo e pulsante, di musicisti. Da questa concezione nasceva l’album “Belladonna”, interessante ma offuscato da molti momenti ancora incerti, troppo frenato rispetto alle possibilità degli eccezionali musicisti che vi partecipavano. Con questo “ Labyrinth ” l’arte di Ian Carr torna a rinascere in tutto il suo splendore, in tutte le sue principali caratteristiche, che sono l’estrema raffinatezza degli arrangiamenti, la particolare potenza espressiva e la grandiosità delle parti strumentali corali, e ...