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Alela Diane – Cusp (2018)

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di Fabio Cerbone Nobile nel ritratto di copertina Alela Diane mostra senza indugi la sua nuova condizione di donna e soprattutto di madre, un riflesso dei contenuti che Cusp andrà a svelare nel suo svolgimento. È il disco più maturo e forse più affascinante della cantautrice rivelatasi una decina di anni fa grazie a The Pirate's Gospel. Cusp è un lavoro composto e suonato per buona parte al piano (dopo un incidente alla mano che l'ha sostretta a rinunciare per qualche mese alla chitarra), che pare avere giovato all'austera eleganza di queste ballate, rendendole classiche al primo istante. Cusp, ovvero la cuspide a cui tutto ricollega Alela Diane è quella particolare condizione tra vita e morte, fra passato e presente della propria vita nella quale si è trovata suo malgrado dopo avere dato alla luce con gravi complicazioni la secondogenita. È dunque un album sulla maternità e più in generale sul ruolo di madre e di attaccamento agli affetti che ne derivano: se About...

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