B.B. King (I tre King #1)
Si può dire che per molti, bianchi o neri che siano, rappresenta ancora oggi il blues . Nove chitarristi blues americani di colore su dieci oggi suonano come lui, senza contare tutti i cantanti che cercano inutilmente di imitarlo. A fine anni Cinquanta era già una piccola stella nel mercato dei neri ma l’esplosione della soul music (“ per me non era altro che una continuazione del rhythm and blues, cioè black music popolare con una forte base di gospel e di blues ”) lo mise bruscamente in secondo piano. L’arrivo di Marvin Gaye, Jackie Wilson, Sam Cooke lo fece diventare un outsider. Nessuno pareva più interessato a un bluesman un po’ impacciato, quando sul palco c’era un Jackie Wilson esplosivo che cantava Doggin’ Around . La gente impazziva e a poco serviva suonare Rock Me Baby con un bel “solo” pulito di chitarra. Insomma suonava molto ma faceva più o meno la fame. La cosa cambiò verso la fine degli anni Sessanta quando molti chitarristi sia bianchi che neri iniziarono ...