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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Sufjan Stevens

Biografia
Sufjan Stevens (Detroit, Michigan, 1 luglio 1975) è un cantante e musicista statunitense. Caratterizzata da uno stile minimalista e folk, con temi riguardanti la famiglia, la fede o le piccole storie di tutti i giorni, la musica di Stevens utilizza, tra gli altri, strumenti tradizionali come il banjo o arrangiamenti orchestrali che mischiano jazz, musical, swing e cori tradizionali.
Nato e cresciuto nel Michigan, Stevens inizia la carriera musicale come componente dei Marzuki, una folk band di Holland, per poi passare ai Danielson Famile, dove ha suonato diversi strumenti musicali. Nel 2000 avviene il suo debutto solista, con l’album A sun came. Successivamente, per motivi di studio, si trasferisce a New York, dove nel 2001 pubblica il suo secondo disco Enjoy your rabbit, dedicato agli animali dell’oroscopo cinese. Nel 2003 è la volta di Greetings from Michigan: The Great Lake State, dedicato al suo paese natale e primo disco di un progetto ambizioso, quello di pubblicare u…

Bob Dylan - Bringing It All Back Home (1965)

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Bob Dylan ha incontrato i Beatles. Insieme, si saprà poi, hanno fumato erba e discusso su quale sia il senso vero della vita. McCartney si convince di averlo capito e chiede foglio e matita per appuntarselo. Il giorno dopo quando lo legge trova scritto semplicemente: «Ci sono sette livelli». Dylan dirà: «L'America dovrebbe essere grata ai Beatles. Hanno aiutato il Paese a ritrovare il suo orgoglio». E a «riportare tutto a casa», come vuole il titolo del suo nuovo album. Ora Bob vive praticamente sempre a Woodstock, dove il manager Albert Grossman ha una casa e dove lo raggiunge spesso Joan Baez. Ha cambiato modo di scrivere. Non solo per quanto riguarda le canzoni: anche le sue lettere ora sono una sequenza spesso confusa di immagini e frasi paradossali, trovate geniali, illuminazioni improvvise. C'è poi quell'idea di riportare tutto a casa, esplorare il patrimonio infinito della cultura musicale americana: un disegno piú interessante della nuova ortodossia del folk rock,…

Kurt Cobain (Nirvana) and Courtney Love (Hole), Sassy, 1992

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Fuzzy - Grant Lee Buffalo

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Confuso

Portami a casa
A questa casa di molti giorni
Lasciami sul pavimento
Duro e freddo come il marmo
Sai che mi piace sempre di più
Rispetto a prima che io scappassi via
Scatena così tanto rancore
Parole taglienti e piatti rotti

Sono stato ingannato
ora sono confuso
Sono stato ingannato

Tutto sommato
il mondo è abbastanza piccolo
da farci incontrare su un'autostrada
aspettando un treno
e proprio quando quelle grandi braccia si alzeranno
innamorarsi senza nemmeno il tempo per dirlo

E mi sarebbe piaciuto
Ora sono confuso
Mi sarebbe piaciuto
Ora sono confuso
Confuso ora

Eccoci qui
nella nostra macchina
guidando lungo la strada
cerchiamo un posto dove fermarci
a mangiare un boccone
Siamo affamati di un po' di fede
che sostituisca la paura
Perdiamo acqua come un bouquet appassito
Non serve a niente vero cara?

E sono stato ingannato
Ora sono confuso
Siamo stati ingannati
Ora siamo confusi
Confusi ora
Ingannati

Bo Diddley

Mitica figura di chitarrista e autore, fra i principali ispiratori della scena inglese rock blues anni '60, Bo Diddley (1928 - 2008) vero nome Ellas Bates, nasce a McComb, Mississipi, una cittadina a nord di New Orleans. Poco tempo dopo la nascita viene adottato e cambia il cognome in McDaniel. Diventa Bo Diddley verso il 1935 a Chicago: si tratta di un soprannome affibbiatogli alla Foster Vocational School.
Discografia e Wikipedia

Van Morrison - A Night in San Francisco (1994)

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A night in San Francisco è un piccolo gioiello, registrato dal vivo al Masonic Auditorium di San Francisco. Un piccolo gioiello perchè Van Morrison con questo disco raccoglie tutta la sua arte e la mette in scena con un energia, ed una creatività, che pochissimi altri artisti al giorno d'oggi sono in grado di esprimere. E lo fa in maniera tranquilla, senza troppe tecnologie e trucchi, solamente cantando alcune delle sue più belle canzoni ed un pugno di classici senza tempo della musica popolare, scelte dal suo infinito canzoniere dell'anima. Sì, perchè di musica dell'anima si tratta, di soul music nell'accezione più ampia del termine, una soul music che mescola blues, rock, gospel, tradizioni irlandesi ed americane, in un unico, grande insieme musicale, che sfugge alle categorizzazioni più semplici dei generi. A night in San Francisco è la fedele riproduzione su disco di due straordinari concerti, registrati il 12 ed il 18 dicembre 1993, da Morrison e dalla sua band, a…

John Lee Hooker

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Sebastian Kruger, John Lee Hooker, 2008

Daughn Gibson - Carnation (2015)

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di Dafne D'Angelo
Daughn Gibson è un artista di quel genere che fa sempre piacere ascoltare. Innovativo, naive e appartenente a un mondo quasi magico, per qualche aspetto riconducibile a David Bowie. Le prime note del brano d'apertura “Bled to Death” rivelano un'eleganza pacata che si riflette per l'intero ascolto di “Carnation”, album dall'impronta mistica a partire già dal titolo. Anni ottanta e una spruzzatina di “Depeche Mode” anche nella terza traccia del cd, “Shatter you through”, incredibilmente suggestiva e ricca. La timbrica calda e profonda ricorda il miglior Valo Ville di “Razorblade Romance” e l'elettrica elettronica proposta in una chiave pop-chic si rende adatta a qualsiasi tipo di ascolto. E' una grazia che non stanca mai quella di Gibson e che nel brano numero 4 dal titolo “For every bite” assume una raffinatezza leggermente inquietante che renderebbe la traccia indicatissima per la colonna sonora di una pellicola cinematografica, magari sui…

The Rolling Stones

Biografia
I Rolling Stones sono stati e sono tuttora un’autentica pietra miliare nell’evoluzione della musica pop del novecento o più semplicemente la più grande e duratura Rock N’ Roll Band della storia. Il gruppo si forma nei pressi di Londra nell’Aprile del 1962 dall’incontro di Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones ai quali ben presto si aggiunsero Charlie Watts, Bill Wyman e Ian Stewart. Da più di venti anni la band è composta dai già citati Mick Jagger,Keith Richards, Charlie Watts e dall’ex Faces Ronnie Wood membro fisso dal 1976 dopo l’uscita dal gruppo di Mick Taylor.
I cinque ragazzi che un giorno sarebbero diventati le mitiche pietre rotolanti erano molto diversi tra loro per provenienza ed estrazione sociale. Lewis Brian Hopkin Jones, nato il 28 febbraio 1942 a Cheltenham nel Glouchestershire, è di origini gallesi e figlio di due insegnanti; Michael Philip Jagger, nato il 26 luglio 1943 a Dartford nel Kent, con il padre insegnante e la madre parrucchiera; Keith Richar…

Sam Cooke - Ain't That Good News (1964)

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Nel 1964 il mondo è ai piedi di Sam Cooke. Lo è pure il Copacabana, il Copa, il locale di New York dove anni prima aveva conosciuto il piú bruciante dei fallimenti: quando lo riconquista, il suo manager gli fa trovare una Rolls Royce nuova alla porta. E' l'anno del primo provino da attore con la Twentieth Century Fox, l'anno dei progetti per uno sbarco in grande stile in Europa, a cominciare dalla Gran Bretagna. L' 11 dicembre 1964, la proprietaria di un motel di Los Angeles provvederà a chiudere per sempre - in un solo inspiegato istante - tutte queste storie, sparandogli. Ma Sam Cooke avrà fatto in tempo a lasciare numerose tracce della propria grandezza. L'ultima (penultima, se si contano le serate al Copacabana, immortalate nello strepitoso disco dal vivo At The Copa) è questo album, registrato a fine 1963 nello studio della Rca a Hollywood, California, prodotto da Hugo Peretti e Luigi Creatore, due italiani che lavorano in coppia e che si firmano solo con i n…

Dr. Dre, The Source, 1992

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Overture - Patrick Wolf

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Overture

E' meraviglioso ciò che può nascondere un sorriso
Se i denti brillano ed è ampio e bello
È così magico tutto ciò che si può tenere dentro di sé
E se si seppellisce a fondo, nessuno potrà mai scoprire nulla, no
\Allora forza, adesso spalancati, apriti ora,
Non pensi sia arrivato il momento?
Ripensare a quel ragazzo sulla strada verso scuola
Il cuore pesante, nasconde un gioiello così pesante
Ma adesso, se nessuno lo mostra, nessuno dirà nulla, no

Allora forza, amore, spalancati, apriti ora,
Non pensi sia arrivato il momento?

Adesso dopo tutti questi anni finalmente ti stai aprendo
Valeva la pena combattere tanto soltanto per averla vinta?
Così intrappolata nella velocità dei giorni, nel tuo peccato
Non dimenticare come comincia la storia, no
Non dimenticarlo ora

Ora vedo tutti i tuoi amanti e i tuoi nemici
Girano le chiavi, così pieni di bisogni
Tutti che cercano di vedere ciò che tieni al sicuro
Ciò che lo fa risplendere, ciò che lo rende mio
Ma non mi importa, no

Allora forza, amore, spalanca…

Neil Diamond

Celebre cantante e autore, particolarmente attivo negli anni '60 e '70, originario di Coney Island, Neil Diamond (1941) nel 1962 entra come compositore al famoso Brill Building, l'edificio che ospita le più note case di edizioni musicali a New York. Lavora per la Sunbeam Music e per la Aldon Music di Don Kirshner.
Discografia e Wikipedia

Van Morrison - Poetic Champions Compose (1987)

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Un'espressione dura, tagliente, tremendamente essenziale rivela - già a partire dalla copertina - un uomo fisicamente maturo ma ancora in preda a infiniti dubbi esistenziali. Il volto di Van, in bella mostra in quasi tutte le 'sleeves' della sua produzione, non può che esserci familiare: a partire dall'estasi mistico-psichedelica di "Astral Weeks", passando per lo sguardo intenso di "Moondance", il rapimento di "St. Dominic's Preview", la struggente nostalgia di "Veedon Fleece", il taglio deciso e perfetto di "Into The Music" - ogni tassello melodico di questo grande cuore irlandese è sempre stato accostato, suggellato, completato da immagini di incredibile comunicatività. Sembra quasi di sapere in anticipo cosa ci attende, di intuire con un solo sguardo quale fase della interminata ricerca interiore del Nostro stiamo per approcciare. Motivo per cui un certo timore accompagna il primo contatto con questo disco poco …

Brian Eno

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Creedence Clearwater Revival

Biografia
Il trio originario, The Blue Velvets, costituito da John Fogerty, Cook e Clifford, si forma nel 1959 a El Cerrito, California. Reclutato Tom Fogerty, a metà degli anni ‘60 la band firma per la Fantasy Records, che cambia il nome del gruppo in The Golliwogs, con riferimento a Golliwog, un pupazzo-menestrello di un libro per bambini. Vengono pubblicati sette singoli, tra cui Brown Eyed Girl, che tuttavia non ricevono alcuna attenzione da parte del pubblico.
Nel 1967 la band cambia nome in Creedence Clearwater Revival. John Fogerty diventa il vero leader del gruppo, scrivendo la maggior parte delle musiche e dei testi. L’album omonimo d’esordio, in cui spiccano Susie Q e la ben nota I Put a Spell on You riceve un’ottima risposta commerciale. Nel 1969 esce “Bayou Country”, che delinea l’originale genere dei Creedence: un solido swamp rock che affonda le radici nel country e nel blues.
Con i due album successivi, “Green River” e “Willy and the Poorboys” (Bad Moon Rising, Down on…

Frank Sinatra - Song For Swingin' Lovers! (1956)

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I 40 anni colgono il vecchio Frank nel momento dell'inattesa rinascita, nel bel mezzo di uno spettacolare ritorno al centro delle scene sancito dall'Oscar per Da qui all'eternità (1953, vinta la statuetta, Sinatra cancella gli appuntamenti già presi con l'analista), proprio quando la tormentata separazione da Ava Gardner, una serie di ruoli sbagliati al cinema, la nascita del rock'n'roll sembrano averlo relegato tra le leggende del passato. Nel cruciale 1953, l'anno dell'Oscar, della separazione e, appunto, dell'approdo alla Capitol, cambia casa discografica: la fiducia nelle sue possibilità è limitata, il contratto è di un anno, con opzioni per sei possibili rinnovi, tutti annuali. Un po' per caso, un po' per un'intuizione di quelli della nuova etichetta, finisce a lavorare con Nelson Riddle, un trombonista che ha arrangiato per Tommy Dorsey e Nat King Cole. I've Got The World On A String, il primo prodotto della nuova collaborazio…

Dawes - All Your Favorite Bands (2015)

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di Blackswan

La difficoltà di raccontare questo disco è che ogni cosa possa dire sui Dawes in parte è vera e in parte non lo è. A esempio, si potrebbe affermare con una certa sicumera che i Dawes non hanno fatto altro in tutta la vita che ascoltare i dischi di Jackson Browne (che peraltro ha suonato nel loro secondo disco in studio, Nothing Is Wrong) e che Late For The Sky sia il mantra salvifico che determina l'esistenza in vita della loro musica. Poi, dopo due o tre ascolti, ti rendi conto invece che il citazionismo avviene senza forzature, ma con la naturalezza di chi, da un lato, è riconoscente verso le proprie fonti di ispirazione, e, nel contempo, è anche consapevole di aver creato ormai un proprio, e ben definito, stile. Si potrebbe aggiungere poi che questo disco possiede un suono estremamente vintage, che ci riporta direttamente agli anni '70, Stati Uniti, versante californiano. Vero, ma non completamente: Things Happen, primo singolo tratto dall'album, non è solo…

The Vaccines - English Graffiti (2015)

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di Fuori Posto
Graffitismo: la pratica di disegnare immagini sul tessuto urbano. Si fa per lasciare il segno, per non rimanere nell’anonimato. Una manifestazione sociale e culturale diffusa in tutto il pianeta e che da sempre si pone al centro di una sottilissima linea che separa arte e vandalismo fine a se stesso. Un eterno conflitto che di certo non spetta a noi risolvere. La posizione dei The Vaccines è invece molto decisa a riguardo: Justin Young, il simpatico frontman del gruppo, sostiene che in un’epoca in cui l’uomo è in grado di comunicare con un’altra persona dall’altra parte del mondo così facilmente, spesso le parole dette risultano vuote e senza significato. A volte, quindi, è meglio affidarsi a parole ferme, solide, scritte sui muri: Graffiti (appunto). È proprio per questo che il terzo lavoro dei Vaccines s’intitola “English Graffiti“. Con quest’album oggetto della recensione di oggi, la band inglese cerca di confermare il successo ottenuto negli ultimi anni e il suo bri…

Devo

Tra i gruppi più brillanti del nuovo rock americano degli anni '70, i Devo nascono ad Akron, Ohio, capitale americana della gomma. La prima formazione schiera i tre fratelli Mothersbugh (più avanti Alan Myers prenderà il posto di Jim) e i due fratelli Casale. Il loro primo brano, Smart Patrol, è del 1974, ma fino al 1976 il gruppo si esibisce raramente, maturando la propria concezione musicale e una bizzarra filosofia di vita.
Discografia e Wikipedia

Van Morrison - No Guru, No Method, No Teacher (1986)

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di Silvano Bottaro
Il discorso filosofico-religioso-trascendentale iniziato con gli anni '80 si conclude nella serenità di un'opera dal titolo lungo e curioso. Nella band quasi completamente rinnovata ritroviamo due vecchie conoscenze come Jeff Labes e John Platania ed un' ottima Kate St. John (oboe e corno inglese) che si rivela adattissima per ricreare le atmosfere celtiche/oniriche sempre più frequenti. Se, anche al primo ascolto, sembra di conoscere già questo disco, il motivo è semplice: di tutta la produzione, questo esemplare è quello che più si avvicina ad "Astral Weeks". Simili la struttura dei pezzi e la strumentazione acustica. Di diverso ci sono la brevità dei brani, un pizzico di varietà in più, maggior cura degli arrangiamenti e assenza di sperimentazioni. Van canta con grande naturalezza e (troppa) scioltezza, evitando le strade più difficili. Si ha solo una pallida idea della bravura dimostrata altrove. I testi sono per lo più vaghi, con argomenti…

Miles Davis and Dizzy Gillespie

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Paris, 1958

Banco del Mutuo Soccorso

Biografia
Il Banco del Mutuo Soccorso, o semplicemente Banco, è un gruppo rock di Roma fondato nel 1969 e tutt’ora in attività. Insieme alla Premiata Forneria Marconi e Le Orme è l’esempio più rappresentativo e noto, anche all’estero, di rock progressivo italiano.
La storia del “Banco” ha inizio negli ultimi mesi del 1968, quando il diciassettenne Vittorio Nocenzi, enfant-prodige delle tastiere, riesce ad ottenere un’audizione presso l’importante etichetta “RCA”, forte della raccomandazione di Gabriella Ferri, per la quale aveva già musicati alcuni brani. Le case discografiche erano, in quegli anni, poco propense a promuovere strumentisti solisti e la leggenda narra che Nocenzi avesse “millantato” l’esistenza di un non meglio precisato gruppo da lui capeggiato. Si trovò, quindi, nella condizione di allestire in tutta fretta una formazione musicale per presentarsi all’audizione. All’uopo reclutò parenti e amici in grado di “reggere uno strumento” ed inventò l’appellativo di “Banco del…

Phil Spector - A Chriistmas Gift For You (1963)

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«Possono dodici classiche canzoni natalizie essere trattate nella maniera in cui normalmente si lavora il materiale pop dei nostri tempi?» si chiede Phil Spector nelle note scritte di suo pugno per l'album che riunisce i quattro artisti della sua Phil Spector Records: Darlene Love, The Ronettes, The Crystals, Bob B. Soxx And Th'e Blue Jeans. Sì, risponde implicitamente lui, e allinea composizioni stranote (White Christmas di Irving Berlin) a novità assolute come Christmas (Baby Please Come Home), che Darlene Love per i 40 anni che seguiranno continuerà a cantare in diretta nazionale negli Usa, una volta l'anno, appena prima di Natale. E' agosto quando, nel caldo umido di Los Angeles, i gruppi di Spector registrano le canzoni. Si racconterà che Spector, per il quale questo è il primo ambiziosissimo passo verso la grandezza, sia entrato in sala per staccare un assegno extra al pianista Leon Russell dopo una versione particolarmente entusiasmante di Christmas (Baby Pleas…

Cyndi Lauper, Details, 1989

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Le 101 copertine di musica più importanti di sempre

Salvation - The Cranberries

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Salvezza

A tutte quelle persone che si fanno righe di coca, non fatelo, non fatelo
Inietta la tua anima con la libertà, è gratis, è gratis

A tutti quei bambini con gli occhi di eroina, non fatelo, non fatelo
Perché no?, non quello che sembra
No, non è, non quello che sembra

Salvezza, salvezza, la salvezza è gratuita
Salvezza, salvezza, la salvezza è gratuita

A tutti quei genitori con le notti in bianco, (notti in bianco)
Legate i vostri bambini ai loro letti, pulite le loro menti

A tutti quei bambini con gli occhi di eroina, non fatelo, non fatelo
Perché no?, non quello che sembra
No, non è, non quello che sembra

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Willy DeVille

Di origini portoricane, Willy DeVille, vero nome William Borsos (1950 - 2009), nasce nella Lower East Side di Manahattan, New York. Nel 1971 si trasferisce a Londra per ampliare il proprio bagaglio di esperienze musicali. Gli scarsi risultati ottenuti in terra inglese lo spingono però a fare ritorno in patria nel 1973. Si stabilisce prima a San Francisco, dove incontra il batterista Thomas "Manfred" Allen e il bassista Ruben Siguenza con i quali forma i Billy De Sade And The Marquis.
Discografia e Wikipedia

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