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Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

13 grandi canzoni dei King Crimson #2

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In the court of the Crimson King (In the court of the Crimson King, 1969)
“Re Cremisi” dovrebbe essere una definizione poetica di Belzebù, come conferma il famosissimo e angoscioso faccione paonazzo in copertina; ma è diventato impossibile non riferire il nome a Fripp con la sua corte di musicisti. Il primo cortigiano fu Pete Sinfield: scriveva tutti i testi, curava la scenografia e le luci, si dava talvolta da fare al VCS3, uno dei primi sintetizzatori. Dopo la rottura con Fripp lavorò con Emerson, Lake and Palmer, e scrisse anche la versione inglese dei testi della nostra PFM, per la sua fugace avventura americana con l’album Photos of Ghosts.

Bruce Springsteen – Chapter and Verse (2016)

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Springsteen non fa mai nulla per caso, e questa disponibilità a mettere fuori pezzi così deboli è in fondo un regalo, un atto di innocenza, come a voler dire: all'inizio ero come tutti, come ciscuno di voi, ero solo uno dei tanti adolescenti disagiati che voleva scappare dalla condizioni anguste della provincia in cui si trovava relegato e cercava di farlo attraverso la musica. Che è in fondo quello che racconta nell’autobiografia. Dunque ci voleva qualche pezzo di verità in più. Ma per trovare qualcosa di più interessante dobbiamo passare alla traccia tre, He's guilty, datata 1970, e attribuita agli Still Mill, primissimo embrione di quello che sarà la E Street band, molta volitiva, confusa, con tanto di energica schitarrata solista. Ancora meglio con la traccia successiva, firmata Bruce Springsteen Band, in piena epopea western: Ballad of Jesse James, ancora acerba, certo, ma già inconfondibile, segnata dallo stile che abbiamo apprezzato in seguito. Il pezzo, è un classico …

Il treno, l’uomo, l’America e il mito

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Il 23 settembre è uscito "Shine a Light: Field Recordings from the Great American Railroad", una raccolta di canzoni tradizionali dedicate alla ferrovia. Gli autori, Billy Bragg e Joe Henry, lo hanno registrato direttamente in treno lungo un viaggio di 65 ore sulla Texas Eagle, la linea che collega Chicago a Los Angeles.
Il confronto più celebre fra uomo e macchina nella storia della ferrovia americana ebbe luogo nei pressi di Talcott, West Virginia attorno al 1870. Erano i muscoli degli uomini a spianare la strada al progresso su rotaia: armati di mazze, i lavoratori scavavano nicchie nella roccia di granito dove inserire cariche d’esplosivo. Protestarono quando apparve la trivella a vapore che prometteva di scavare la roccia più velocemente e con minore dispendio d’energie: quella macchina avrebbe tolto loro il lavoro e comunque non sarebbe stata in grado di battere un operaio americano. Là dove si stava costruendo il Big Bend Tunnel fu organizzata una gara fra una trivell…

The Clash - London Calling (1979)

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Nascono nell'estate del 1976, e nell'autunno del medesimo anno sono già in possesso di un contratto con la Cbs. I punk (e le altre band) guardano ai Clash con sospetto e invidia. Joe Strummer viene dai 101 'ers, che fanno pub rock, una tradizione britannica che ha radici piuttosto antiche. Piú antiche delle spille da balia di Johnny Lydon. The Clash (1977) paga pegno al gusto del tempo: chitarre selvagge che affogano testi cantati come i cori allo stadio. I Clash diventano la faccia politicizzata dell'ondata punk: non sono nichilisti come i Sex Pistols, si dipingono sui giubbotti slogan da guerriglieri e cercano anche di riferirsi a chi, in quegli anni, spara per davvero, sbagliando quasi sempre sponde e collegamenti e usando le sigle dei gruppi di eversori e terroristi come griffe prêtà-porter. In realtà la scelta piú rivoluzionaria che compiono è il prezzo imposto ai propri album: London Calling, doppio, esce a 5 sterline, lo stesso prezzo di un album singolo; l…

In boxer a sudare sul sassofono

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Altro che istinto, John è diventato Coltrane con l’esercizio matto e disperatissimo
Come si diventa ciò che si è? Prima di diventare se stesso, John William Coltrane fu, in ordine sparso: orfano di padre e madre a dodici anni, marinaio a Pearl Harbor (registrò per la prima volta una session informale alle Hawaii), eroinomane, ottimo studente alle elementari e alle medie, studente svogliato alle superiori, e un ragazzo folgorato da Charlie Parker. E prima ancora, novant’anni fa, il 23 settembre 1926, fu soltanto un neonato nero come tanti altri – e che come tanti altri portava un marchio. Coltrane era un cognome di origine scozzese, appartenuto a una famiglia americana e, secondo l’uso all’epoca, trasmesso ai propri schiavi. Ma John fu anche il simbolo del modo in cui a una radice o a un destino ci si possa ribellare.
Fin da adolescente amava restare solo con il suo strumento: un flicorno e un clarinetto prima, un sassofono poi. Le parole più ricorrenti nei ricordi degli amici sono «um…

Accadde oggi...

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1934: Nasce a Livorno Piero Ciampi, cantautore anomalo e "maledetto". Scompare nel 1980.
1977: Nasce Dario Brunori, cantautore più noto come Brunori Sas.
1991: Muore Miles Davis, genio della tromba e del jazz. Era nato il 26 maggio 1926.
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Warpaint – Heads Up (2016)

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C’è una gran varietà di suoni e stili nel terzo lavoro delle losangeline Warpaint, quasi spiazzante per la molteplicità di influenze contenute. Si spazia dal brillante pop malinconico del primo singolo “New Song”, brano commercialissimo dal non celato retrogusto eighties che potrebbe schiudere le porte delle chart al quartetto femminile, all’approccio acoustic-folk per voce e chitarra di “Today Dear”.
I beat sono spesso al centro della scena: prima la languida doppietta iniziale “Whiteout”/“By Your Side” (fra Bristol sound e chitarrine à-la Xx), poi ancor più “So Good” pilotano l’album verso binari sinuosamente ballabili. Persino la title track, consumata una partenza nella quale il pianoforte ipotizza scenari drammatici, si schiude velocemente in una spirale electro-funk da indie dancefloor. Continua a leggere...

Tutto Nick Cave in due giorni e 3D

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Prima il nuovo album, “Skeleton Tree”, e ora il film 3D “One More Time with Feeling”, nelle sale italiane per soli due giorni: domani e dopodomani (27/28 settembre). Lutto, processo creativo, l'indicibile umano: l'appuntamento è imperdibile
Nella scena più forte del film di Andrew Dominik su Nick Cave One More Time with Feeling, la moglie Susie Bick regge un quadro che il figlio Arthur dipinse quando aveva 5 anni. Raffigura il luogo in cui il ragazzo sarebbe morto dieci anni dopo, precipitando dalla scogliera di Ovingdean, a Brighton. Lei, così superstiziosa, non si dà pace per avere scelto ai tempi una cornice nera. Sta in piedi, elegante e bellissima e fragile. Poggia il quadro sul tavolo e intanto lotta per trattenere le lacrime. Il marito sembra volere allungare la mano, poi la ritrae. Glielo leggi in faccia che vorrebbe far qualcosa, dire una parola, compiere un gesto, ma nulla può arginare quel dolore. Di fronte alla verità di questa scena svanisce l’idea che l’ultimo al…

Pink Floyd - The Wall (1979)

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Già nel 1972, nel pezzo Free Four, Roger Waters ha cominciato a scrivere di suo padre, della sua assenza piú che altro. Non smetterà piú, nemmeno quando uscirà dai Pink Floyd. Eric Fletcher Waters, sottotenente dei Royal Fusiliers, muore in Italia, sulla spiaggia di Anzio, nel 1944, quando suo figlio Roger ha cinque mesi di vita. Comunista e pacifista, c'è anche lui, soprattutto lui, tra i fantasmi che popolano The Wall, il trionfo della creatività un po' morbosa ma certamente non banale di suo figlio. A fine anni Settanta, dopo aver inanellato album di grande successo e tour sempre piú giganteschi, i Pink Floyd capiscono che la loro strada sta per finire. Reagiscono tutti allo stesso modo, odiando Roger Waters, colui che da The Dark Side Of The Moon in poi si è preso il peso delle responsabilità e degli onori (oltre che di gran parte dei diritti d'autore): il sentimento non rimarrà sterile, Waters ne farà il centro del nuovo lavoro, un'opera che intende essere totale…

New Indie Folk; September 2016

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Quicksilver Messenger Service - Happy Trails (1969)

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L'invito al viaggio comincia dalla copertina: il saluto di un pony express alla fanciulla della prateria nel dipinto di George Hunter e quattro messaggeri della nuova frontiera che ne colgono il testimone sentimentale, dall'epopea del West all'apogeo lisergico, augurio Peace & Love by San Francisco 1969. David Freiberg e Greg Elmore tengono le redini della corsa per basso e batteria su un jungle - rhythm rubato a Bo Diddley, ma è il barrito di una chitarra elettrica a coinvolgerci al roteare del long playing su di una Who Do You Love scardinata nella sua integrità morale, intrecciarsi di cavalcate imbizzarrite di Gary Duncan e John Cipollina in tutte le facce dell'amore, che diventano When You Love, Where You Love, How You Love, Which Do You Love e ripresa. Una suite chitarristica di una ventina di minuti che è il simbolo dell'era psichedelica e fa viaggiare anche noi, lontano ogni qualvolta la musica diventi instancabile evasione, ma anche arte e messaggi di …

L’inarrivabile John Coltrane

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Per qualcuno è stato uno dei più grandi sassofonisti di sempre, per altri IL più grande: quelli a cui non bastava ci costruirono intorno una religione.
John Coltrane cominciò a entrare nell’affollato giro del jazz di New York alla fine degli anni Quaranta, quando Charlie Parker era nel suo periodo migliore, ed era il leader indiscusso del be-bop, lo stile di jazz che si suonava allora nei locali della Cinquantaduesima strada di Manhattan. Coltrane cominciò presto a suonare con i migliori jazzisti del momento, da Miles Davis a Dizzy Gillespie, ma in quegli anni quando qualche gruppo aveva bisogno di uno che suonasse il sax tenore, il suo strumento, chiamava Sonny Rollins. Ci mise qualche anno, ma alla fine Coltrane gli rubò il posto: era la metà degli anni Cinquanta, Parker era morto e con lui il be-bop. Il jazz aveva iniziato a cambiare molto velocemente, e non c’era mai stato così tanto spazio per sperimentare: Coltrane ebbe la fortuna di raggiungere l’apice della sua breve carriera …

Avanti per sempre, Bruce

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Diario sentimentale di un’estate seguendo il tour di Springsteen: le solite quattro ore di adrenalina a sera, come sempre, ma anche la consapevolezza del tempo che passa e una promessa urlata al cielo.
Ho passato l’estate a pormi qualche domanda su Bruce Springsteen, e a provare a fargliene una – esiziale – direttamente. Alla fine ho avuto tutte le risposte. Confesso subito che per me Springsteen è come la bombola d’ossigeno per un sub: non ne posso fare a meno da quando a quattordici anni lo vidi ballare, con la grazia di un orango, con una giovanissima Courtney Cox nel video di Dancing in The Dark. Era il 1984, l’apogeo della brucemania. Adesso è il 2016 e – chi l’avrebbe detto – è ancora il suo anno. Mezzo secolo dopo il suo balbettante ingresso nel mondo discografico (due canzoni incise a nome The Castiles in un centro commerciale di Bricktown, NJ), Springsteen ha appena concluso il suo tour mondiale, staccando biglietti per oltre duecentocinquanta milioni di dollari d’incasso. E …

Laurie Anderson

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Accadde oggi...

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1930: Nasce Ray Charles Robinson, meglio noto come Ray Charles, detto "The Genius". Nella sua mente avrà sempre la Georgia. Morirà il 10 giugno 2004.
1949: Nasce a Long Branch, in New Jersey, Bruce Springsteen. Non vuole essere chiamato "Il Boss". Auguri, Boss!
1967: Nasce Cristina Donà, una delle cantautrici più ispirate del rock italiano.
1970: Nasce a Buffalo la cantautrice Ana Marie "Ani" DiFranco.
1980: Bob Marley sviene sul palco durante un concerto a Pittsburgh. Sarà la sua ultima apparizione dal vivo. Morirà l'11 maggio 1981.
Fonte

Whiskeytown - Strangers Almanac (1997)

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Apparso nel momento di maggiore ascesa e legittimazione della scena alternative country, Strangers Almanac ne simboleggia la catarsi e forse persino la sintesi definitiva, certamente lo zenith di un incontro fecondo fra tradizione, immaginario americano ai margini e rock'n'roll nato e cresciuto per la strada. Ryan Adams è il giovane autore che qui riesce a imbrigliare tutto questo universo in una sequenza di canzoni che parlano dall'heartland depresso di una nazione, declinando però lo spirito un po' "operaio" del genere verso l'intimità del cantautorato anni 70. Non gli sono secondari tuttavia i musicisti (da una ideale spalla come Caitlin Cary, per spalleggiamenti vocali e tonalità country del violino, al misconosciuto chitarrista Phil Wandscher) e il mirabile lavoro di produzione di Jim Scott (autentico re mida del roots rock anni '90), il quale dona un perfetto equilibrio fra l'anima punk degli esordi e la naturale propensione mainstream dei …

Lou Reed - Berlin (1973)

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Nel 1973 Lou Reed è reduce dal successo planetario di Transformer, che lo ha lanciato nello star system del rock, ma al contempo è tormentato da mille fantasmi, che dosi massicce di eroina non fanno altro che rendere più incombenti. È da questa situazione di squilibrio totale che nasce il progetto di Berlin, probabilmente uno dei concept album più scuri, nichilisti e disperati della storia. Con la produzione quasi teatrale di Bob Ezrin, Lou Reed proietta se stesso e gli ascoltatori nella Berlino decadente degli anni Sessanta/Settanta, raccontando la storia di una coppia di tossici americani trapiantati in terra tedesca. La storia narrata dalle canzoni è un vortice turbinante, una lunga caduta sospesa fra il lancinante stridere delle chitarre di Steve Hunter e Dick Wagner, dalla voce monocorde e distaccata di Reed e la drammaticità dei testi, sorta di dialogo interiore fra i due protagonisti, Caroline e Jim. Il risultato è un disco straniante, le cui canzoni, da Lady Day all'algid…

Peter Green

Tra i chitarristi più influenti e rispettati dalla comunità rock, Peter Green (1946, vero nome Peter Greenbaum) nasce musicalmente come bassista quando, a vent'anni, entra per breve tempo nei Peter B's Looners di Peter Bardens, dove incontra Mick Fleetwood. Imbraccia la chitarra solo tre mesi più tardi, quando si unisce ai Bluesbreakers di John Mayall per sostituire Eric Clapton.
Discografia e Wikipedia

Accadde oggi...

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1934: Nasce Leonard Cohen, grandissimo cantautore canadese.
1947: Nasce Don Felder, chitarrista degli Eagles.
1951: Nasce Ivano Fossati. Ha scritto "Jesahel" e "La mia banda suona il rock" ma non le ama: preferisce che la gente lo associ a "La costruzione di un amore".
1987: Muore a 35 anni Jaco Pastorius, bassista dei Weather Report, in seguito alle gravi ferite riportate fuori dal locale Midnight Bottle Club, a Wilton Manors, in Florida, durante una rissa mai chiaramente ricostruita dagli inquirenti.
Fonte

AC/DC - Highway To Hell (1979)

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Suonare in lungo e in largo per gli Stati Uniti sarà anche come stare su autostrada per l'inferno», ma alla lunga paga. Il sesto album degli australiani AC/DC, il quinto ad avere distribuzione mondiale, riesce finalmente a sfondare negli States, coronando cosí un lavoro al quale la band si è dedicata con impegno. In Europa, e soprattutto in Gran Bretagna, hanno successo da tempo, in particolare da quando qualcuno ha cominciato ad associarli al punk, forse per la grezza energia che trasmettono. E' un peccato che, ora che il cerchio si chiude, Bon Scott, cantante nonché autore di tutti i testi, non possa godersi la festa: Highway To Hell è uscito da sei mesi quando lo trovano morto in un freddo mattino londinese. Pare abbia bevuto troppo la sera prima, certamente non ha il dono di sapersi scegliere gli amici se viene abbandonato in auto da solo, al termine di una lunga sessione alcolica al pub. Le ultime parole da lui pronunciate su disco sono «Na-no na-no», il saluto dell'…

23 grandi canzoni di Neil Young #16

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Four strong winds

(Comes a time, 1978)

Non era di Neil Young, ma di un cantautore canadese di nome Ian Tyson, che l’aveva scritta una ventina d’anni prima. Un’allegra canzone country sulla volatilità delle cose e delle vite. Young la cantò ancora al Live 8 di Toronto, nel 2005.

Okkervil River – Away (2016)

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di Ilaria Del Boca Nel 1998 un ragazzo poco più che ventenne originario del New Hampshire abbandona il proprio sogno di diventare regista e fonda gli Okkervil River insieme al bassista Zach Thomas e al batterista Seth Warren. Dopo diciotto anni, tra i componenti della formazione iniziale, troviamo soltanto Will Sheff, voce, chitarra e anima della band, un giovane che si affacciava alla carriera musicale probabilmente spinto più dal caso e dall’ammirazione nutrita per il nonno T. Holmes Moore, trombettista con la passione per lo swing che ora, però, non c’è più. Continua a leggere: Fonte

40 copertine di dischi censurate #32

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Blur - She's So High (1990)

Accadde oggi...

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1934: Nasce Brian Epstein, da tutti ricordato come "l'uomo che ha fatto i Beatles". Muore il 27 agosto 1967, a neppure 33 anni.
1941: Nasce Cass Elliott, l'enorme Mama Cass dei Mamas and Papas. Elen Naomi Cohen (questo il suo vero nome) morira' il 29 luglio 1974 a Londra per attacco cardiaco.
1951: Nasce Daniel Lanois, produttore di prima grandezza. Bravo anche come solista.
1973: Muore per overdose all'età di 26 anni Gram Parsons. E' riconosciuto come l'inventore del country rock.
1981: Simon & Garfunkel si riuniscono e tengono un concerto gratuito al Central Park di New York. Ne scaturì lo storico album 'The concert in Central Park.
Fonte

Bon Iver – 22, A Million (2016)

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Caro Justin, è da qualche anno che non ci sentiamo, per la precisione dal 2013, quando uscì Grownass Man, disco del tuo progetto parallelo, Shouting Matches. In quell’occasione, ti dissi che avevi fatto un mezzo passo falso e che il disco era una discreta cagata. Certo, tu sei uno che anche fuori dall’egida Bon Iver di cose ne ha provate tante, e ti do atto di una straordinaria creatività . Però, quella volta, la ciambella ti è venuta senza il buco. Capita. Mi dispiace che tu te la sia presa: per me l’amicizia è anche dirsi le cose in faccia, senza filtri e con onestà. In fin dei conti, come ben sai, quando ho potuto spendere per te le mie migliori parole, l’ho sempre fatto con entusiasmo e appassionatamente, senza aspettarmi nulla in cambio. Ti ricordi cosa ti disssi a proposito di For Emma, Forever Ago? Quel disco, quelle canzoni, e la solitudine del Wisconsin, mentre lenivano il tuo dolore, facevano altrettanto col mio. E’ allora che siamo diventati amici, quando ho capito che ave…

Accadde oggi...

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1946: Nasce Vince Tempera, tastierista legato ad avventure le più diverse tra loro. Dalla composizione della sigla di alcuni cartoni animati (uno per tutti, 'Goldrake') alla collaborazione con Francesco Guccini passando per la stagione del rock progressive degli anni settanta.
1951: Nasce Dee Dee Ramone (al secolo Douglas Colvin) bassista dei Ramones. Muore il 5 giugno 2002.
1970: Muore a Londra, soffocato nel suo vomito, Jimi Hendrix.
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Joy Division - Unknown Pleasures (1979)

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Narra la leggenda che Bernard Sumner (chitarra) e Peter Hook (basso) si incontrino a Manchester, la loro città, il 4 giugno 1976, in occasione dello storico primo concerto locale dei Sex Pistols. Ai due, si aggiungono presto Ian Curtis, che dice di essere un cantante, e poi pure Stephen Morris, che suona la batteria. Chitarra, basso, batteria, voce, i Sex Pistols come ispiratori: tutto punta in direzione del punk, ma i tempi sono inesorabilmente cambiati, il nastro non si può riavvolgere. Cosí, perfino al di là delle loro stesse intenzioni, i Joy Division, che partono facendosi chiamare Warsaw in onore della canzone Warszawa di David Bowie, finiranno per mettere fine al punk, per aprire le porte di quell'universo oscuro che sarà chiamato post punk o, ancora più genericamente, new wave. Le tappe della breve esistenza del gruppo sono l'unico elemento lineare di questa vicenda. Dopo aver fatto nascere e alimentato un piccolo ma tenace culto locale con le esibizioni dal vivo, i J…

13 grandi canzoni dei King Crimson #1

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21st century schizoid man (In the court of the Crimson King, 1969)
Cominciarono così. Una voce distorta dipinge la visione apocalittica di un futuro dove i poeti muoiono di fame, il napalm stermina innocenti, e l’uomo schizoide del titolo possiede solo quello di cui non ha bisogno: “nothing he’s got he really needs”.
Una versione molto bella e grezza di questo pezzo è su Earthbound, il primo disco live, noto più che altro per la pessima qualità dell’incisione; poi un recente cofanetto della DGM (la casa discografica di Fripp, che sta pubblicando a puntate incisioni di tutte le epoche, per la gioia e il tormento economico dei collezionisti) ne ospita ben dodici versioni dal vivo. Ci siamo capiti.

Iron Maiden – The Book Of Souls (2015)

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La copertina dell'album “The Book Of Souls” del gruppo heavy metal britannico Iron Maiden pubblicato il 4 settembre 2015, è stata realizzata dal disegnatore Mark Wilkinson, già autore di altre copertine degli Iron Maiden, sotto l’art direction della Stuart Crouch Creative. Unico protagonista presente è Eddie The Head, la mascotte che accompagna da sempre il gruppo, creata dall’illustratore inglese Derek Riggs. Sia la copertina dell’album che l'interno del libretto realizzato con un effetto antichizzato arricchito da simboli e disegni, richiamano la ricchezza della civiltà Maya. Questo richiamo lo troviamo anche nella traduzione dei brani in geroglifico fatta dallo studente Simon Martin, e nei decori sulle etichette dei CD e degli LP realizzati da Anthony Dry ispiratosi ai calendari Maya. All’interno del booklet troviamo inoltre uno scatto fatto alla band dal fotografo John McMurtrie alla quale fa da sfondo la piramide Kukulcan facente parte del complesso archeologico Maya, Ch…

Accadde oggi...

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1960: Nasce Michel Dorge, batterista dei Crash Test Dummies.
2004: Muore Johnny Ramone, chitarrista dei Ramones. Vero nome Johnny Cummings, il musicista era nato l'8 ottobre 1948.
2008: Si spegne a 65 anni, a causa di un cancro, Rick Wright, tastierista dei Pink Floyd. Richard William Wright, schivo e per questo spesso sottovalutato quanto a contributo creativo nel gruppo, era nato nell'area nord occidentale di Londra il 28 luglio 1943.
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Moondance - Van Morrison

Bene, è una straordinaria notte per ballare al chiaro di luna
Con le stelle dentro ai tuoi occhi
Un fantastica notte per avere un’ avventura
Sotto il cielo di ottobre
E tutte le foglie cadono
Con il suono del vento che soffia
E sto cercando di fare ciò che vuoi quando chiami
Le corde dei tuoi sentimenti che suonano piano e sotto voce
E tutte le notti magiche sembrano calme
E tutti i "raggi" della chiaro di luna brillano nel rossore delle tue guance
Posso avere ancora un ballo al chiaro di luna con te, amore mio
Posso avere ancora un’ avventura con te, amore mio
Bene i voglio fare l’ amore con te questa notte
Non posso aspettare che arrivi la mattina
So che ora è il momento giusto
Correrai dritta nelle mie braccia
Quando verrai il mio cuore aspetterà
Per renderti sicura di non essere mai più sola
La e poi i miei sogni diventeranno realtà, cara
La e poi ti farò diventare mia
E ogni volta che ti tocco tremerai dentro
E io saprò quanto mi vuoi non potrai nas…

Nick Cave & The Bad Seeds – Skeleton Tree (2016)

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di Alessandro Rossi Quando le allucinazioni cominciarono a farsi vivide, l’oscurità trasformò quel distacco dalla realtà in un baratro. “Where am I? Where am I?” sussurrò Arthur Cave agli amici presenti, prima di precipitare da una scogliera alta 60 piedi sotto l’effetto dell’LSD.
Dove ci troviamo precisamente nel momento esatto in cui un evento catastrofico, come la tragica perdita di un figlio, comincia a scavarci dentro cambiandoci in qualcosa di sconosciuto? Quanto lontano ci trasporta il presente nel tentativo di farci mutare il nostro modello originale d’esistenza, verso una forma capace di sopportarne e comprenderne le asprezze? Nick Cave, padre di Arthur, questa domanda se l’era già posta tanti anni fa. Fu a causa di un buio passaggio adolescenziale caratterizzato della scomparsa del padre in un incidente stradale. Un evento che segnò pesantemente l’estetica oscura dell’artista australiano che con l’ultimo “Push The Sky Away” sembrava aver intrapreso la strada giusta verso la re…

Vari - No New York (1978)

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«Il punk? Nient'altro che canzoni di Chuck Berry suonate con amplificatori più potenti, a tre volte la velocità dell'originale». «A ripensarci ora, il progetto comune era semplice: far uscire la gente dalla prigione del rock usando i suoi stessi strumenti». La prima frase, d'epoca, è di Lydia Lunch (Teenage Jesus And The Jerks), la seconda risale al 2004, ed è stata pronunciata da Mark Cunningham dei Mars. Due protagonisti di quella breve stagione newyorkese che va sotto il nome di No Wave e che trova precisa documentazione in un'antologia ideata e realizzata nella primavera del 1978 da Brian Eno, in città per mixare il secondo album dei Talking Heads. E impossibile trattare i protagonisti della No Wave come le rockstar che loro disprezzano: di quelli presenti sull'antologia di Eno, tre soli hanno avuto carriere vere (Arto Lindsay, che all'epoca fa parte dei DNA, Lydia Lunch e in misura minore James White dei Contortions); la scena non arriverà mai a contare p…

Traveling Wilburys - Vol. 1 (1988)

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Wilco – Schmilco (2016)

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di Giuseppe Rapisarda

Dopo avere assistito ad un concerto di Wilco si ha come la sensazione che la band di Jeff Tweedy sia l'ultima depositaria dei canoni della musica americana e che nessuno oggi sappia suonare così, sia per perizia di mezzi che per feeling. A prescindere da ciò, basterebbe scorrere i singoli capitoli dell'intera discografia per notare come il livello di scrittura dei nostri si sia sempre attestato su livelli elevatissimi, grazie ad una formula che coniuga l'obliquità di un'attitudine indipendente con una sensibilità che scaturisce dal collocarsi in un continuum con quanto di meglio il rock abbia prodotto dai '60 ai '70. Continua a leggere: Fonte

Accadde oggi...

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1945: Nasce Leo Kottke, chitarrista folk dalla carriera infinita.
1965: Nasce Moby. Il suo disco "Play" ha fatto felici migliaia di pubblicitari alla ricerca di una musica "cool" per venderci macchine e telefonini.
1987: Muore a 42 anni, assassinato da dei rapinatori, Peter Tosh, cantante ed ex chitarrista di Bob Marley.
2007: Scompare a Vienna a 75 anni Joe Zawinul, stroncato da un tumore alla pelle. Co-fondatore dei Weather Report e poi dei Zawinul Syndicate, vinse il premio della critica come migliore tastierista jazz per la storica rivista Downbeat per trenta volte.
Fonte

Fela Kuti

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Accadde oggi...

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1941: Nasce Otis Redding. "On the dock of the bay" basta e avanza per porlo nell'Olimpo del soul. Muore in un incidente aereo all'età di 26 anni.
1952: Nasce David Stewart, chitarrista degli Eurythmics, ex marito di Annie Lennox e regista di "Honest", film con le All Saints - uno dei film più stroncati di sempre - ma soprattutto richiestissimo produttore discografico.
1953: Nasce Giovanni Lindo Ferretti. Leader dei CCCP divenuti poi C.S.I.
1956: Elvis Presley appare per la prima volta all'Ed Sullivan Show.
1998: Muore a 55 anni Lucio Battisti. Probabilmente il più grande cantante pop italiano di sempre.
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The Police - Outlandos D' Amour (1978)

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Altro che Malcolm McLaren, altro che Sex Pistols, questa è la vera truffa del rock'n'roll, alla fine degli anni Settanta. Nei Police non c'è nulla di vero: i tre non sono biondi, uno di loro (il chitarrista Andy Summers) è decisamente più anziano degli altri due (anche se cantano Born In The 50's, nati negli anni Cinquanta), nessuno di loro ha una benché minima credenziale punk — essenziale per spuntare dal nulla a Londra nel 1977 - e per di più tutti e tre sono bianchi come il latte pur suonando un rock'n'roll che ammicca ai sapori caraibici del reggae. Il cantante-bassista, che si fa chiamare Sting, e il batterista, che si chiama Stewart Copeland e ha suonato con i Curved Air, si detestano apertamente e fanno in modo che tutti lo sappiano. A dire il vero, l'aspetto più punk di tutto il progetto-Police è l'assoluto cinismo con il quale i tre si pongono rispetto alla retorica del gruppo rock: vince il pragmatismo, le menate sull'essere nuovi, vergi…

Bruce Hornsby & The Noisemakers - Rehab Reunion (2016)

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di Paolo Carù Non ci siamo occupati molto spesso di Bruce Hornsby malgrado la qualità media, anche medio alta, della sua produzione. Hornsby che ha esordito negli anni ottanta con la sua band Bruce Hornsby & The Range (con il grande successo The Way It Is), ha poi proseguito una carriera come solista, con un trio, con Ricky Skaggst come membro dei Grateful Dead (con cui ha suonato più di cento date, compresi i concerti dello scorso anno, il Fare Thee Well Tour) e con l'attuale band: The Noisemakers. Questo nuovo album, che arriva dopo il doppio (sempre coi Noisemakers) Bride of The Noisemakers, è tra le cose migliori del nostro. Prima di tutto Bruce non usa il piano ma il dulcimer, costruendo su quello strumento, che ha una gamma cromatica nettamente inferiore al piano, delle melodie molto folk oriented.
Continua a leggere: Fonte

David Gray

Il cantautore inglese David Gray (1968), nasce a manchester, cresce in Galles, trasferendosi poi a Liverpool per frequentare l'università. Le sue prime esperienze musicali, anche di scrittura, avvengono in quegli anni e sono di marca punk. Lasciata Liverpool per Londra, trova un contratto con la Hut, distribuita in America dalla Caroline, per il suo primo singolo "Birds Without Wings" (del 1992), che precede l'album di debutto.
Discografia e Wikipedia


23 grandi canzoni di Neil Young #15

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Lotta love Comes a time, 1978)
Ballatina amabile, tratta da Comes a time, che fu un bel disco di indulgenze country. Diventò famosa nella versione di Nicolette Larson, e viceversa. Poi per gli italiani l’equivoco bellicoso del termine “lotta” è divertente, come in “Whole lotta Rosie” degli AC/DC (sta per “lot of”: “ci vorrà un sacco d’amore”).

Accadde oggi...

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1930: Nasce Sonny Rollins, una leggenda jazz con sassofono.
1936: Nasce Buddy Holly, prima rockstar con gli occhiali. Dopo aver scritto "Not fade away" e "Peggy Sue", muore a 23 anni il 3-2-59 ("The day that music died", secondo "American pie" di Don McLean).
1951: Nasce Chrissie Hynde, cantante dei Pretenders, gran dama del rock.
1951: Nasce Giuni Russo, famosa per "Un'estate al mare", artista di grande qualita'. E' morta il 14 settembre 2004 dopo lunga malattia.
1978: Muore a 32 anni Keith Moon, incredibile batterista degli Who. Secondo molti, non poteva finire altrimenti.
2003: Muore a Los Angeles Warren Zevon, sconfitto dopo una lunga lotta contro un meliotelioma. Il 56enne cantautore rock si era da poco esibito al Letterman Show. Sua "Werewolves in London".
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Kutiman – 6AM (2016)

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di Gianfranco Marmoro Assemblare, incrociare stimoli e sensazioni diverse: ecco cosa si può realizzare attraverso il web se animati da una sapiente curiosità intellettuale. L'israeliano Kutiman (Ophir Kutiel) fa tutto ciò in nome di una gustosa attitudine alla musica psichedelica e alle sue derivazioni speculative. Dopo aver dato vita a pregevoli collage di filmati amatoriali di YouTube, Kutiman riprende le file della sua avventurosa mistura di soul anni 70, afro-funk e jazz, con un album che attinge colori e suoni alle mille possibili forme dell'arte, affinando la capacità descrittiva e implementando il lato visionario e visivo della sua musica, inglobando musica da film e nuove forme di blues.
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40 copertine di dischi censurate #31

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Alice Cooper - Love It to Death (1971)
Il dito di Alice Cooper che sbucava dai pantaloni fu considerato "fallico" e censurato.

Accadde oggi...

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1943: Nasce Roger Waters, co-leader dei Pink Floyd con David Gilmour.
1967: Nasce Macy Gray, dotata cantante che mescola soul e jazz.
1971: Nasce Dolores O'Riordan, cantante dei Cranberries.
1972: Nasce in Ucraina Evgenij Aleksandrovic Nikolaev in arte Eugene Hutz, l'estroso leader dei Gogol Bordello.
1974: Nasce Nina Persson, cantante dei Cardigans.
1990: Muore Tom Fogerty dei Creedence Clearwater Revival.
1994: Muore il pianista Nicky Hopkins. Ha collaborato in maniera attiva con Rolling Stones, Beatles, Jefferson Airplane. Aveva 50 anni.
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Gov’t Mule – The Tel-Star Sessions (2016)

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di Anna Minguzzi Non si sa bene come definire questo nuovo lavoro prodotto dalla band di Warren Haynes e soci. “The Tel-Star Sessions” nasce infatti con l’intento di rispolverare una serie di registrazioni effettuate dalla band nello studio da cui il disco prende nome, che si trova a Bradenton, in Florida, e risalenti al lontano 1994. Ora, una mossa del genere potrebbe far pensare, in altre circostanze, a un gruppo che non ha più niente di nuovo e che, come si suol dire, raschia il fondo del barile. Naturalmente stiamo parlando dei Gov’t Mule, un gruppo che fino ad ora non ha sbagliato quasi niente nella sua carriera (a parte venire poche volte a suonare in Italia, ma questo è un altro discorso), e che quindi non sbaglia nemmeno questa volta. Continua a leggere:  Fonte

Elvis Costello - This Year's Model (1978)

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Lui viene dal pub rock, il tipo di blues rock che appunto si suona nei pub e che nella Gran Bretagna degli anni Settanta è sinonimo di classe operaia. Abita in un palazzone anonimo alla periferia di Londra: quando gli domanderanno se avesse mai visto un gruppo punk dal vivo, risponde che al mattino si alzava presto per andare a lavorare, e che oltre mezzanotte la metropolitana chiude e chi li aveva i soldi per un taxi? Dirà però di aver ascoltato il primo album dei Clash per 36 ore consecutive e di aver capito in quel momento che il rock'n'roll stava cambiando, e che ci sarebbe stato spazio anche per lui. Non fa più pub rock, il suo talento di autore partito dalle atmosfere cantautorali alla Joni Mitchell, alla Randy Newman - l'ha condotto su un terreno nuovo, più contemporaneo: il primo album My Aim Is True, uscito nel 1977, lo fa autorevolmente definire (da «Rolling Stone») «rocker arrabbiato e letterato». Lui dice che due soli sentimenti lo ispirano praticamente sempre…

Change Of The Century - Ornette Coleman

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Someone Like You - Van Morrison

Qualcuno come te

Ho cercato per lungo tempo
Qualcuno esattamente come te
Ho viaggiato per tutto il mondo
In attesa che arrivasi tu
Qualcuno come te rende
Tutto quanto interessante
Qualcuno come te mi dà
Soddisfazione. Qualcuno esattamente
Come te.
Ho viaggiato per una strada ardua
Cercando qualcuno esattamente come te
Ho portato il mio pesante carico
In attesa che arrivasse la luce
a risplendere.
Qualcuno come te rende
Tutto quanto interessante
Qualcuno come te mi dà
Soddisfazione. Qualcuno esattamente
Come te.
Sto facendo un esame di coscienza
Per scoprire dove sei
Sono stato su e giù per l’autostrada
In tutti i tipi di terre straniere
Qualcuno come te rende
Tutto quanto interessante
Qualcuno come te mi dà
Soddisfazione. Qualcuno esattamente
Come te.
Sono stato per tutto il mondo
Marciando al battito di un
Tamburo diverso.
Ma ultimamente mi sono
Reso conto
Che il meglio deve ancora venire.
Qualcuno come te rende
Tutto quanto interessante
Qualcuno come te mi dà
Soddisfazione. Qualcuno…

Sex Pistols - Never Mind The Bollocks, Here's The Sex Pistols (1977)

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«Per fortuna» Sid Vicious in quei giorni del marzo 1977 ha l'epatite, come commenterà, con il fair play tipico dei Pistols, Steve Jones, il chitarrista. Il basso lo suona più che altro Jones stesso, ma pure Glen Matlock, proprio quello che John Lydon non sopporta più, quello un po' a disagio perché sua madre non approva che lui frequenti i Pistols e che in teoria non è più nel gruppo da gennaio. Sid Vicious, un fan della prima ora, ha preso il suo posto grazie soprattutto a come si presenta. Un vero punk. Alla fine, il suo contributo all'unico album della band sarà più o meno pari a zero. Nel novembre 1976 i quattro membri originali pubblicano Anarchy In The UK con la Emi, l'etichetta discografica dell'establishment britannico, quella dei Beatles, l'unica multinazionale con sede nel Regno Unito. Poi vanno in televisione a dire parolacce: li vedono solo a Londra, ma la stampa popolare li tiene in prima pagina per giorni. La Emi li molla, come l'americana A&…

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