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Visualizzazione dei post da Luglio, 2013

Charles Mingus Performance on Belgian Television, 1964

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Nei primi mesi del 1964 Charles Mingus ha messo insieme una delle più grandi combo della storia della musica jazz. Il sestetto era composto da Mingus al contrabbasso, Dannie Richmond alla batteria, Jaki Byard al pianoforte, Johnny Coles alla tromba, Clifford Jordan al sax tenore e dallo straordinario polistrumentista Eric Dolphy al sax alto, flauto e clarinetto basso. Mingus ha chiamato questo suo gruppo sperimentale Il Workshop Jazz.
Nell'aprile di quell'anno Mingus e la sua band intrapresero un tour di tre settimane in giro per l'Europa. Uno di questi concerti fù registrato dalla televisione belga il 19 Aprile 1964 presso il Palazzo dei Congressi di Liegi, in Belgio. Gli elementi della band erano inaspettatamente ridotti a cinque visto che due notti prima Coles fu ricoverato d'urgenza in ospedale a Parigi per un'ulcera.

Duquesne Whistle – Bob Dylan

Il fischio di Duquesne*
Ascolta il fischio di Duquesne Che soffia come se stesse per spazzar via il mio mondo Voglio fermarmi a Carmangale e continuare su Quel treno di Duquesne che mi dondolerà notte e giorno Dici che sono un giocatore d’azzardo, dici che sono un magnaccia Ma non sono nessuno dei dueAscolta il fischio di Duquesne che soffia E sembra che sia alla sua ultima corsa Ascolta il fischio di Duquesne che soffia Soffia come se non avesse mai soffiato prima Piccola luce lampeggiante, luce rosa brillante Soffia come se fosse alla porta della mia stanza
Mi sorridi attraverso la recinzione Come mi hai sempre sorriso prima
Ascolta il fischio di Duquesne che soffia Soffia come se non dovesse soffiare mai più
Non senti quel fischio di Duquesne Che soffia come se il cielo dovesse squarciarsi? Sei la sola cosa viva che mi fa continuare Sei come una bomba ad orologeria per il mio cuore
Sento una voce dolce che chiama incessantemente Deve essere la madre del nostro folklore
Ascolta il …

Tom Waits – Rain Dogs (1985)

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di Silvano Bottaro
"Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizione altrui."

Tom Waits è tra i miei songwriter preferiti e Rain Dogs è un capolavoro che non può mancare tra gli album preferiti della nostra collezione discografica. "I cani che vagano per le strade alla ricerca della propria casa, dopo che la pioggia ha annullato gli odori” sembrano uomini che cercano il senso vero della vita, dopo che il destino ha cambiato di colpo tutto quello in cui credevano. Rain Dogs è l'atto centrale della "trilogia" di Frank", la logica conseguenza di "Swordfishtrombones" del 1983 che proseguirà poi con "Frank Wild Years" nel 1987. In questo disco si concentrano tutti gli elementi della mirabolante foga da 'intrattenitore' di Waits. Tom non è solo 'song-writing' mutuato al jazz notturno, ma è "suono & significato", un 'estratto' direttamente dalle fogne di New York. La sua music…

Bob Marley

I soldi non contano, la musica conta. Quando la gente pensa prima al denaro... la musica non avrà il valore che loro pensano abbia.

Oscar Peterson

Pianista (1925 - 2007). Scoperto nel 1949 dal produttore e impresario Norman Granz, fece un impressionante debutto alla Carnegie Hall con il Jazz at the Philharmonic. Influenzato da Art Tatum, Peterson è un pianista virtuoso che padroneggia a suo piacimento qualunque genere jazzistico, dai brani velocissimi alla ballad, ha un'introspezione armonica sottile e uno swing poderoso, monumentale.
Discografia e Wikipedia

Del mondo - Robert Wyatt

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E' stato un tempo il mondo giovane e forte,
odorante di sangue fertile,
rigoglioso di lotte, moltitudini,
splendeva pretendeva molto...
Famiglie donne incinte, sfregamenti,
facce pance gambe braccia...
Dimora della carne, riserva di calore,
sapore familiare e odore...
E' cavità di donna che crea il mondo,
veglia sul tempo lo protegge...


Contiene membro d'uomo che s'alza e spinge,
insoddisfatto poi distrugge...
Il nostro mondo è adesso debole e vecchio,
puzza il sangue versato è infetto...


Povertà magnanima, mala ventura,
concedi compassione ai figli tuoi...
Glorifichi la vita, e gloria sia,
glorifichi la vita e gloria è...

Canzone dei CSI accorciata da R.W.

Michelle Shocked

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"Non posso dirti dove ho intenzione di andare... ma posso dirti da dove vengo."
Marie Johnston, classe 1963, originaria di Dallas nel Texas, folksinger per vocazione, ha esordito nella seconda metà degli anni ottanta. Ha fatto la musicista itinerante, nella più pura tradizione dei folksinger americani e, proprio come si usava nei tempi eroici della canzone d'autore, ha creato composizioni lucide e molto realiste, che descrivono le realtà sociali che ci circondano. Ha lasciato casa a sedici anni, staccandosi dall'educazione rigorosa impostale dalla madre, ed è andata vivere con il padre che le ha insegnato i primi rudimenti musicali. Il padre ("Dollar" Bill Johnston), che l'accompagnerà in diverse tournèe, è un appassionato di musica folk: suo tramite Michelle ha conosciuto Woody Guthrie, Doc Watson, Cisco Houston, Leadbelly e lo swing texano di Bob Wills. Michelle è cresciuta dritta come un virgulto, si è formata un carattere duro, ed il suo idealismo non è…

The Boss

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Spotify

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Spotify è un servizio musicale on demand che offre lo streaming di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Lanciato nell'ottobre 2008 dalla startup svedese Spotify AB, il servizio ha circa dieci milioni di utenti. Spotify è attualmente fruibile attraverso Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, Telia Digital-tv e i dispositivi mobili equipaggiati con iOS (iPod/iPhone/iPad), Android, BlackBerry (in versione beta limitata), Windows Mobile, Windows Phone, S60 (Symbian), webOS, Squeezebox, Boxee, Sonos, WD TV e MeeGo. La musica può essere visualizzata per artista, album, etichetta, genere o playlist così come grazie a ricerche dirette. Sui dispositivi desktop un collegamento permette all'ascoltatore di acquistare materiale selezionato presso venditori di terze parti. Un periodo di prova gratuito di sei mesi viene attivato al momento dell'accesso con un account Facebook, durante il quale l'…

Eric Burdon

Reduce dalle esperienze con Animals e New Animals, Eric Burdon (1941) si unisce alla fine del 1969 ai Night Shift, formazione di punk nero che ribattezza War, facendone un simbolo di rivoluzione, non solo musicale. Con l'aggiunta dell'armonicista danese Lee Oskar il gruppo registra e porta al successo Spill The Wine, tratto da Declares War solo per un altro album, poi tenta da solista, mentre il gruppo prosegue con un'abbondante produzione, ma di alterna fortuna.
Discografia e Wikipedia

Due video incredibili dei Rolling Stones

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Due video targati 1965. In questo sopra, i Rolling Stones mentre cantano, non senza ironia, una canzone dei Beatles “Eight Days a Week”, mentre si riposano in una stanza di hotel, durante un loro tour. In questo sotto, una piccola parte di un documentario che non è mai stato portato a compimento: "The Rolling Stones: Charlie Is My Darling - Irlanda 1965".

Ideology - Billy Bragg

Ideologia

Quando una sola voce governa la nazione,
solo perché è in cima al mucchio,
non significa che la sua visione sia più chiara.
Le voci della gente cadono su orecchie sorde.
I nostri politici sono tutti diventati carrieristi,
devono dichiarare i loro interessi
ma non le macchie della loro compagnia.
Una poltrona in parlamento,
è più di un posto pessimo su cui posare il culo.
E i migliori di questo pessimo mucchio,
devono urlare per farsi sentire,
sopra il rumore delle ideologie che si scontrano.

Là fuori, milioni di persone pazienti,
che li hanno messi al potere,
si aspettano qualcosa di più per delle tasse che pagano,
come libri di scuola letti in ospedale,
e pace in questi nostri tempi maledetti.
Ma quel che ottengono sono vecchiacci che affilano le asce,
che hanno costruito le loro fortune personali,
sulle cose su cui possono fare affidamento:
i tribunali, la stretta di mano confidenziale,
la borsa valori, e la vecchia cravatta del college,
per Dio, la regina e la nazione,
gi…

Police – Reggatta de Blanc (1979)

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di Silvano Bottaro
Ci sono dei dischi che più di altri rimangono nella mente perché legati a forti emozioni. Questo è uno di quelli, un disco legato soprattutto a ricordi… pensate; vent’anni e un nuovo amore… ho detto tutto, no? Restiamo negli anniversari con questo disco trentenne (che porta bene i suoi anni) Reggatta de Blanc, probabilmente il loro capolavoro uscito nel '79 dopo “Outlandos d’amour” del ’77. All’inizio c’è il punk, anche se per sottrazione: ”Il punk mi interessa come fatto di costume, la musica invece mi fa veramente schifo”, osserva Sting mentre sfrutta lo stesso circuito di club utilizzato da Clash, Stranglers e Sex Pistol. E’ il 1977, e il fenomeno Police esplode in Inghilterra. Sting avverte che è giunto il momento per esprimere cose originali, per superare il guado in cui s’è cacciato il movimento punk, cui per altro non appartiene. Sente di avere un mucchio di cose nuove da dire. Ci crede, e con lui Stewart Copeland. Ha anche dato un calcio alla sua carriera …

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