Spanish Stroll - Mink DeVille (1977)
Willy DeVille (che nei primi anni offriva come biglietto da visita il nome Mink DeVille) è stato il più grande chicano del rock. Magnetico, look che era un misto tra un protettore, D'Artagnan e un sacerdote voodoo di New Orleans, voce che aveva l'urgenza della new wave e la rabbia di chi non aveva mai avuto nulla, ma reclamava tutto. Si fece notare al Cbgb's, tempio del punk e della new wave newyorkese, e fu subito chiaro a tutti che lui era diverso, in suoni e sostanza, perché schiumava rabbia, ma non trascurava il soul (era innamorato del doo-wop e delle ballate anni cinquanta firmate da Doc Pomus), cantava l'amore di strada ma mostrava di conoscere i demoni blues di Robert Johnson (sono sicuro che abbia viaggiato con lui a bordo di quel Greyhound che conduce alle paludi del Delta). Era angelo e assassino (nessuno ha saputo cantare Hey Joe come lui, vestendo i panni del killer con abilità pari a quella di Hendrix), il più vero e credibile rappresentante della cultura...