John Fahey - America (1971)
Le storie di Luglio saranno dedicate a meravigliosi chitarristi, di svariati generi, per un viaggio differente nel suono dello strumento principe del rock. Il primo di cui racconterò l’ho conosciuto nel modo più stravagante. Tutto nasce quando un carissimo amico cinefilo mi mostrò tempo fa una sequenza di Arancia Meccanica di Stanley Kubrick dove compare una copertina di un disco. Mi disse dato che sei l’esperto, dovresti sapere chi sia. E io da esperto ovviamente non lo sapevo. Però la curiosità si impadronì di quel disco e di quell’artista, e ho fatto ricerche. Come spesso accade in situazioni del genere, si va a scoprire che quel disco e quell’autore sono per bizzarria, genio e altre cose simpatiche, degni di un romanzo. Il disco in questione era The Transfiguration Of Blind Joe Death (1965) e l’artista è John Fahey. Fahey è stato uno dei più grandi, se non il più grande, maestro della chitarra acustica, il re del fingerpicking. È stato pioniere nella autoproduzione dei dischi, fond...