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Quarant’anni fa usciva "So"

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Ovvero il più famoso disco di Peter Gabriel, quello con cui si inventò ancora delle ulteriori cose rispetto a tutte quelle che aveva inventato fino ad allora. Peter Gabriel durante un concerto nel 1986 (AP Photo/Fred Jewell) Il 18 maggio 1986 uscì in tutto il mondo So, il quinto disco di Peter Gabriel. Sarebbe diventato uno dei dischi più belli e apprezzati degli anni Ottanta, e il più innovativo per la carriera di Gabriel. Fino ad allora Peter Gabriel era stato prima il leader e cantante della band progressive rock dei Genesis – rimpianto in eterno dai loro fans – e poi l’autore di quattro dischi propri originali ed eccellenti, noti anche per non avere titolo (si chiamavano tutti “Peter Gabriel”, o convenzionalmente da I a IV, o con nomi derivati dalle immagini in copertina). L’ultimo era uscito quattro anni prima, quello con “Shock the monkey” (che aveva cantato anche al Festival di Sanremo, esibizione di cui si ricorda un maldestro e rischioso dondolare su una fune). Ma ne...

Peter Gabriel - 1 (1977)

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Peter Gabriel - So (1986)

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di Silvano Bottaro So è il quinto album solista di Peter Gabriel ed è il primo che porta il titolo di una sillaba, i primi quattro, infatti, hanno un numero progressivo: 1, 2, 3 e 4, mentre i prossimi porteranno il titolo di Us e Up. Non privo di successo, prima con i Genesis e poi come solista, è con questo album che Gabriel raggiunge il vertice della popolarità. Il suono moderno e i brani solidi grazie anche la maestria del co-produttore Daniel Lanois, portano il disco nelle classifiche mondiali. Brani come "Sledgehammer", "Red Rain", "Don't Give Up" con Kate Bush e "In Your Eyes" con Youssou N'Dour, fanno di questo disco degli anni Ottanta uno degli album più belli dell’intera produzione inglese di quegli anni. Peter il mastro-alchimista multiforme, non privo di coraggio, s’infila nei suoni più “rischiosi” dove la contaminazione fa da padrona. Sentimentale ed evocativo, So è la somma di ogni esperienza passata di Gabriel a cominci...

Peter Gabriel - Scratch my back (2010)

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di Silvano Bottaro E' noto che Peter Gabriel sia piuttosto parco nella produzione musicale, infatti l'ultima sua incisione risale a otto anni fa. Dopo quattro album intitolati con i numeri: 1, 2, 3 e 4 e altri tre con le sillabe: So, Us e Up, questo è il primo disco che ha un nome più comune: Scratch My Back che, non a caso, è un album di cover, quindi canzoni di altri musicisti. Gli stessi musicisti sono stati chiamati poi in causa per contraccambiare “il progetto" incidendo delle canzoni sue. Un album di cover fatto da Gabriel è però cosa diversa. I dodici brani presenti nel disco vengono completamente stravolti e arrangiati in maniera quasi irriconoscibile; pianoforte e archi sono il comun denominatore. Il disco che necessità di un ascolto non superficiale, fa però sentire subito la sua profondità. Ogni brano che Gabriel prende in considerazione viene sviscerato, scarnificato, pulito fino all’osso. Con attenzione ad ogni minimo particolare, ogni canzone vi...

Peter Gabriel

La musica, al di là di ogni barriera linguistica, è il più formidabile mezzo di comunicazione tra gli uomini. Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo progressive rock dei Genesis come cantante, flautista e percussionista, ha intrapreso la carriera solista, imponendosi come musicista capace di coniugare brillantemente sperimentazione e successo commerciale.[1] Recentemente è stato impegnato nella promozione della world music, nella ricerca di moderne tecniche di incisione e nello studio di nuovi metodi di distribuzione della musica online. È anche noto per il suo costante impegno umanitario. ( Wikipedia ) Sono uno che crede fermamente nell'educazione, perché penso che trasformi la gente e che le dia potere. Peter Brian Gabriel, l'artista multimediale più discusso del pianeta, è nato a Cobham nel Surrey, Inghilterra, il 13 febbraio 1950. Malgrado la sua immagine di uomo rotto a tutte le diavolerie e uso a maneggiare tutti i marchingegni offerti dalla t...

Peter Gabriel - 3 - Melt (1980)

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Peter Gabriel – I/ O (2023)

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di Piermattia Vantaggi Peter Gabriel, riconosciuto all’unanimità come uno dei più grandi e innovativi musicisti contemporanei, ci regala un nuovo preziosissimo album: “I/O”. Sono passati ben ventun anni dal suo ultimo disco di inediti “Up“. Tutti, infatti, ci chiedevamo se mai l’artista inglese ci avesse fatto il grande favore di rilasciare nuovi brani e, finalmente, dopo un lunghissimo periodo di tempo (simil purgatorio), quel momento è arrivato. L’ultimo capolavoro del frontman dei Genesis è frutto di un intenso lavoro durato ben trent’anni, di rimandi continui e di uno sviluppo travagliato. “I/ O” è dunque un album che danza tra passato, presente e futuro. Così come negli anni ’90 il nostro si divertì a sperimentare con i CD – Rom, tramite giochi interattivi che permettevano all’ascoltatore di remixare i brani, così adesso si diverte con i mix. Su Spotify, infatti, se decidessimo di ascoltare l’album noteremmo subito essere presenti due distinte “versioni” dei pezzi: “Bright side m...

San Jacinto - Peter Gabriel (1982)

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Le San Jacinto Mountains si estendono a 50 chilometri dai rilievi di San Bernardino e non troppo lontano dal paradiso per ricchi di Palm Springs. E' terra di Apache, che cercano di non vedere lo scempio che è stato fatto di quello che un tempo era loro. Durante un tour da quelle parti, Peter Gabriel entrò in contatto con un indiano che lavorava nel motel dove soggiornava con la sua band. L'indiano, con una calma incomprensibile, disse a Gabriel che la sua casa, proprio in quel momento, stava andando a fuoco, non distante da lì, e che non gli importava niente degli oggetti che stavano bruciando, era preoccupato solo per il suo gatto.   (M. Cotto - da Rock Therapy)  

Peter Gabriel

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Peter Gabriel - So (1986)

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Nel 1974 i Genesis pubblicano The Lamb Lies Down On Broadway. Il concept, spettacolare e complicato, è l’ultimo lavoro di Peter Gabriel con la leggendaria band inglese. Gabriel abbandona il resto della truppa dopo il tour conseguente al disco, nel 1975. Inizia così il suo percorso musicale, convinto che ci sia altro da scoprire oltre la formula progressive, che va detto con i Genesis ha raggiunto il suo apice concettuale. Gabriel si sa è un istrionico perfezionista, e lavora molto al suo prima lavoro d solista. Peter Gabriel esce nel 1977: è un tentativo di abbandonare la gloriosa macchina musicale progressive, travolta anche dai primi vagiti del punk, per una via più personale, e che testimonia la sua curiosità musicale, con canzoni in diversi stili, dall’elettronica a certe idee hard rock. Prodotto con Bob Erzin con l’aiuto di Robert Fripp e Tony Levin, passa alla storia per due stupendi brani, Salsbury Hills e Here Comes The Flood ma anche per la prima di una serie di meraviglios...

Peter Gabriel

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Alcune canzoni del 1977 #1/16

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“Solsbury hill”, Peter Gabriel Una delle più amate canzoni di Peter Gabriel, che fu pure il suo primo singolo dopo aver lasciato i Genesis, e di quello parla, di lasciare i Genesis: o di salire su questa collina e vedere le cose da lontano e avere un’illuminazione liberatoria col cuore che fa “boom boom boom” e una voce che dice “prendi le tue cose che ti porto a casa”.

Lunga vita a Peter Gabriel!

Peter Gabriel, il gentiluomo del rock’n’roll Peter Brian Gabriel (Chobham, 13 febbraio 1950) è un cantante, polistrumentista, compositore, produttore discografico e attivista britannico. Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo rock progressivo Genesis come cantante, flautista e percussionista, ha intrapreso una carriera solista di successo sperimentando numerosi linguaggi musicali. Per festeggiarlo, Rai Teche propone un estratto del programma “South Bank Show” Link al video delle  teche della rai

Peter Gabriel

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In Your Eyes - Peter Gabriel

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Nei tuoi occhi Amore a volte mi sento così perso i giorni passano e questo vuoto riempie il mio cuore quando voglio scappare guido la mia auto lontano ma in qualunque modo me ne vada torno indietro dove sei tu Tutti i miei istinti ritornano e la grande facciata così presto brucerà senza un rumore, senza il mio orgoglio la raggiungerò da dentro Nei tuoi occhi la luce, il calore nei tuoi occhi io sono completo nei tuoi occhi vedo la porta a un migliaio di chiese nei tuoi occhi la risoluzione di tutte le infruttuose ricerche nei tuoi occhi vedo la luce e il calore nei tuoi occhi voglio essere quella completezza voglio toccare la luce e il calore che vedo nei tuoi occhi Amore, non mi piace vedere così tanto dolore così sperperato e trattenere questo momento mentre scivola via sono così stanco di lavorare così duramente per la nostra sopravvivenza guardo il tempo con te per mantenermi sveglio e sopravvivere E tutti i miei istinti ritornano e la ...

Peter Gabriel e Genesis

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Peter Gabriel e i Genesis in diretta nella TV belga nel 1972: lo spettacolo completo. Ecco un raro video per gli appassionati di primi anni '70 del rock progressivo: Peter Gabriel e i Genesis insieme all'inizio della loro carriera. Suonano dal vivo nella TV belga nel marzo del 1972. Il film/video di mezz'ora, comprende questa scaletta: “The Fountain of Salmacis” “Twilight Alehouse” “The Musical Box” “The Return of the Giant Hogweed” I brani sono tutti tratti dall'album Nursery Cryme del 1971 tranne "Twilight Alehouse", che il gruppo aveva già suonato dal vivo nel 1970 ma che non la pubblicarono fino al 1998, quando fu inclusa in "Genesis 1967 - 75".

Solsbury Hill - Peter Gabriel

Solsbury Hill Salendo a Solsbury Hill Potrei vedere le luci della città Il vento soffiava, il tempo si era come fermato L’aquila volava nella notte Lui era una figura da osservare È arrivato vicino, ho sentito una voce È stato lì a stiracchiarsi i nervi Dovevo ascoltarlo, non avevo scelta Non credevo a ciò che mi diceva Potevo solo fidarmi dell’immaginazione Sentivo il mio cuore esplodere “Figlio,” disse lui “raccogli le tue cose, sono venuto per portarti a casa” mi sono rassegnato in silenzio i miei amici mi darebbero del coglione trasformare l’acqua in vino aprire porte che si chiuderebbero presto così ho vissuto giorno per giorno la mia vita era una routine, ma ancora penso a cosa dovrei dire quali legami dovrei tagliare mi sentivo parte di una scena stavo uscendo fuori dal sistema Sentivo il mio cuore esplodere “Hey” disse lui “ raccogli le tue cose, sono venuto per portarti a casa” quando l’illusione tesse la sua trama non sono mai dove vorrei essere...

Biko - Peter Gabriel

Biko Settembre 1977 Porth Elizabeth, il tempo è buono La solita routine Nella stanza 619 dell'ufficio di polizia Oh Biko, Biko, perché Biko Oh Biko, Biko, perché Biko Yibla Moja, Yibla Mojia - L'uomo è morto Quando cerco di addormentarmi, la sera Riesco solo sognare il rosso Il mondo là fuori è tutto in bianco e nero Con un solo colore: quello della morte Oh Biko, Biko, perché Biko Oh Biko, Biko, perché Biko Yibla Moja, Yibla Mojia - L'uomo è morto Puoi spegnere una candela Ma non puoi spegnere un fuoco Una volta che le fiamme cominciano ad attecchire Il vento le farà alzare ancora più in alto Oh Biko, Biko, perché Biko Yibla Moja, Yibla Mojia - L'uomo è morto E gli occhi di tutto il mondo stanno Guardando, adesso Guardando, adesso

E T I C H E T T E

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