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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alt-J

Alt-J - This Is All Yours (2014)

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di Serena Riformato La grandezza degli Alt-j è la grandezza degli accadimenti casuali. Si dice serendipity, la fortuna o abilità di fare scoperte grandiose quando meno te lo aspetti, mentre vagavi alla ricerca di altro. Come Colombo scoprì l’America cercando l’India, come Fleming arrivò alla penicillina per distrazione, quelle storie lì. Non si sa bene dove fossero diretti gli Alt-J mentre studiavano arte e letteratura a Leeds e tenevano basso e batteria leggeri leggeri per non fare troppo rumore negli alloggi universitari e per cinque anni componevano pezzi così-tanto-per, senza nemmeno programmare di suonarli in pubblico. Non si sa bene cosa stessero cercando Gwil, Joe, Thom e Gus ma con l’esordio “An Awesome Wave” hanno trovato le loro Americhe musicali e, nel 2012, un Mercury Awards tutto britannico. Quando all’inizio di quest’anno il “leader silenzioso” Gwil Sainsbury (basso/chitarra) ha deciso che tutto questo questo era un po’ troppo e se n’è tirato fuori pacificamente p...

Alt-J - An Awesome Wave (2012)

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di Franz Bungaro Personalmente credo che una delle soddisfazioni più grandi per chi ama scoprire ed ascoltare musica nuova, sia ritrovarsi con l’imbarazzante bisogno di comunicare al “magico cerchio” di amici “music addicted” l’entusiasmante scoperta. L’alienante mondo dei social network ha oggi potenziato tale possibilità, ma al contempo ne ha deturpato l’aurea missione, costringendoci a condividere con Chicchessia musica che il signor Chicchessia potrebbe non apprezzare mai. Spesso si usa aggiungere la raccomandazione che si tratta di qualcosa che scotta, che devi assolutamente ascoltare perché le tue corde stanno vibrando e sei sicuro di far vibrare pure quelle dei destinatari della tua favolosa (o presunta tale) scoperta. Altre volte, senza troppi preamboli, basta dire: senti un po' qua. Questo, molto semplicemente, vi inviterei oggi a fare. Sentite un po' qua. Dopo giorni di ininterrotti ascolti e continui tentativi di provare a classificare la musica degli Alt-...

alt-J – The Dream (2022)

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di  indie-rock Gli Alt-J o li si ama o li si odia. Tra i pochi capaci di due shortlist del Mercury Prize con i primi tre album, e probabilmente gli unici che, con gli stessi dischi, non sono mai riusciti a raggranellare qualcosa di più di un misero 4.8/10 su Pitchfork. È forse il loro strano modo di fare musica che polarizza così tanto l’opinione pubblica, oltre a un successo che premia un progetto musicale che potrebbe, a un primo ascolto, non apparire così accessibile. Dalla parte del trio di Leeds c’è sicuramente coerenza e un suono caratterizzante, sebbene debitore di tutto ciò che c’è stato in passato, primo tra tutti un ‘miscelatore seriale’ come Beck. Folk, pop, elettronica, soul, hip-hop, ma anche world music di varia provenienza, sono mescolati in canzoni coese da una stratificazione creativa quanto inappuntabile, dalla peculiare vocalità del chitarrista Joe Newman, e dall’uso frequentissimo del canto corale. È quanto accade anche in questo ‘The Dream‘, che la band descriv...

Alt-J – Relaxer (2017)

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di Fernando Rennis Figli dell’hipsteria e a un passo di distanza dal jetset e dai cliché del rock, gli Alt-j hanno sin da subito attirato l’attenzione della critica e degli ascoltatori indie, per una miscela esplosiva che si è risolta in un Mercury Prize in bacheca grazie a un esordio ponderato (cinque anni di lavoro) ma intoccabile come An Awesome Wave. I riconoscimenti non sono stati l’unica soddisfazione del quartetto britannico che, mentre trovava la sua migliore forma nel trio in vista del secondo album This Is All Yours, in appena due anni diventava un fenomeno mainstream infilando festival, comparsate televisive e tour mondiali, e conservando sempre quell’aria impacciata, lontana anni luce dall’appeal da maschio alpha delle rockstar. Se il debutto degli Alt-j ci folgorò sulla via battuta già da Django Django, Wild Beasts, Everything Everything e Local Natives, This Is All Yours, eccetto una manciata di brani, sembrò un groviglio di ambizione, intellettualismo e cervellotic...

E T I C H E T T E

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