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José González - Vestiges & Claws (2015)

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di Enrico Stradi La densità mediatica dei nostri anni, durante i quali qualsiasi cosa deve uscire dall’ordinario per ottenere spazio attentivo, visibilità e approvazione, sta mostrando già da tempo i suoi lati negativi: dal mio punto di vista personale, in cima alle nefaste conseguenze della bulimia musicale, c’è che non badiamo più a tutti quei dischi che rifiutano già a priori il meccanismo dell’esaltazione e della gara a chi ci appiccica sopra il numero più alto di punti esclamativi. Dischi che in maniera più sintetica potremmo definire come “normali”, se l’aggettivo, per i motivi scritti sopra, non avesse un’accezione ormai irrimediabilmente negativa. L’ultimo disco di José González è uno di quei dischi. Il che d’altronde non è nemmeno una novità: già le cover degli esordi (Joy Division, The Knife, Massive Attack tra le meglio riuscite), il primo disco solista “Our Nature” e i successivi due album con i Junip (“Fields” del 2010 e “Junip” del 2013) erano prodotti di indisc...

Jose Gonzalez - Heartbeats

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Heartbeats - Jose Gonzalez

  Battiti di cuore  Una notte per essere confusi  Una notte per mandare più veloce la verità  Avevamo fatto una promessa  Quattro mani e poi via   Entrambi sotto effetto  Avevamo il senso divino  di sapere cosa dire  la mente è la lama di un rasoio   Chiedere mani dall'alto  Adagiarcisi  Non va abbastanza bene per me, no   Una notte di magica fretta  L'inizio un semplice tocco  Una notte per premere e urlare  E poi sollievo   Dieci giorni di melodie perfette  I colori rosso e blu  Avevamo fatto una promessa  Eravamo innamorati   Chiedere mani dall'alto  Adagiarcisi  Non va abbastanza bene per me, no   E tu, tu conoscevi le mani del diavolo  E tu, ci hai tenuto svegli con denti di lupo  Condividendo battiti di cuore differenti  In una notte

José González: In Private

A New Film Explores The Extraordinary Ordinary Life of the Introspective Musician The dreams, existential questions and in-flight sleeping habits of reclusive Swedish-Argentine singer-songwriter José González are made public in new documentary The Extraordinary Ordinary Life of José González, which NOWNESS previews today. Directors Mikel Cee Karlsson and Fredrik Egerstrand interspersed child-like animations with three years of edited footage of the indie folk musician at home, in the studio and on tour throughout the world, to unravel the creative process behind his 2007 sophomore album In Our Nature. “Being fond of someone’s music isn’t enough for me to make a film about that person,” says Karlsson, who got to know González while directing his music video "Killing for Love." "José tries to make sense of his own environment and existence; He’s always asking questions and that’s what got me interested.” To inhabit his perspective, the directors armed the musician ...

E T I C H E T T E

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