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Visualizzazione dei post con l'etichetta Angelique Kidjo

Batonga - Angélique Kidjo (1992)

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Angélique Kidjo, donna del Benin, è una guerriera di suoni che alterna lance e carezze per fondere ritmi e spiriti della sua terra alle vibrazioni tipiche di chi dalla sua terra se n'è andata e ha conosciuto altri modi e altri mondi. Cresciuta ascoltando musica tradizionale (salsa, rumba zairese, makossa camerunense, sonorità indiane e arabe), si è trasferita poi a Parigi, crocevia di culture, affascinante, melting pot di influenze, città più di ogni altra sottoposta a quel processo di contaminazione tra musicisti africani, francesi, americani a caraibici che è garanzia di crossover. Da allora ha sviluppato un suono diretto, sensuale, che alcuni chiamano ethno-funk, altri afro-funk, ma che, in realtà, è semplicemente il manifesto di quel periodo a cavallo tra due millenni dove ogni nota lanciata in aria esplode in schegge impazzite che rimandano a mille culture. (M. Cotto - da Rock Therapy)

Angelique Kidjo & Ibrahim Maalouf – Queen Of Sheba (2022)

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 di Alessio Surian “Sheba” in italiano è Saba, regina vissuta nel X secolo A.C., forse tra il sud della penisola arabica (oggi Yemen) e il Corno d’Africa (Somalia e Etiopia), nota anche come Makeda (in etiope), Nicaula (secondo Flavio Giuseppe, storico ebreo con cittadinanza romana del I sec. D. C.) e Bilquis (araba). Ne parla Boccaccio (“De mulieribus claris”), ma prima di lui il Talmud, la Bibbia (nel Primo libro dei Re, e nel Secondo libro delle Cronache, poi nei Vangeli di Matteo 12:42 e Luca 11:31), Kebra Nagast, ovvero La Gloria dei Re etiope (fra i testi sacri del Rastafarianesimo), la ventisettesima sura del Corano. Se il racconto biblico descrive la regina che si reca a Gerusalemme da Salomone per metterne alla prova la saggezza con una serie di indovinelli, il Corano vede Salomone mettere alla prova la regina. Quattro anni fa, Ibrahim Maalouf e Angélique Kidjo ne hanno parlato e ne è nata una collaborazione che è sfociata in una suite in sette parti con i testi (in yoruba...

Angelique Kidjo – Celia (2019)

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di Claudio Agostoni Celia è il nuovo lavoro discografico di Angélique Kidjo, l’artista che da quando se n’è andata Miriam Makeba è diventata la nuova Mama Africa. Nata e cresciuta a Ouidah, quella del “viceré” di Bruce Chatwin (da cui Herzog trasse il suo bellissimo Cobra Verde), da anni è cittadina del mondo, vivendo random tra Parigi e New York. Anche i suoi ultimi lavori discografici sono nomadi. A partire da una trilogia con cui la Kidjo ha voluto indagare le influenze della musica africana nel mondo, una ricerca fatta seguendo le orme della diaspora che ha riguardato il continente. Una trilogia che inizia con Oremi (1988), un lavoro con cui l’autrice esplora il mondo musicale americano, che nel panorama occidentale è sicuramente quello che deve di più alla spiritualità e al senso del ritmo africani. Un disco pieno di cover, tra cui uno strepitoso omaggio a Jimi Hendrix (Voodoo Child) con cui si sottolinea come anche il rock sia debitore del continente nero. Con il secondo ...

Angelique Kidjo – Remain In Light (2018)

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Il capolavoro dei Talking Heads in versione world-beat è una sorpresa che non ci aspettavamo e mette in risalto quanto le influenze di artisti come Fela Kuti abbiano avuto importanza nella sua composizione, il tutto con il valore aggiunto della straordinaria voce della cantante beninese. di Roberto Briozzo Io il paradiso me lo immagino così: un mixer collegato a un sistema potentissimo che ti permette di giocare con le singole tracce degli strumenti dei tuoi dischi preferiti. Scegli un album o la canzone che vuoi e, togliendo cose o aggiungendone altre, ricrei il tuo mix secondo quello che ci senti dentro e, magari, in uno di quegli esperimenti ti capita di scoprire la vera natura del tuo artista del cuore. In una situazione del genere, con un disco come “Remain in Light” dei Talking Heads ci sarebbe davvero da divertirsi, considerando la fusione di stili che contribuisce alla sua unicità e quello che arriva a ciascun ascoltatore. Di certo l’influenza della musica afro-beat e di...

E T I C H E T T E

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