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Bridget Hayden And The Apparitions - Cold Blows The Wind (2025)

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 di Gianfranco Marmoro Un’apparizione, una visione. “Cold Blows The Rain” è un’autentica epifania, un prodigioso album che sposta nuovamente le lancette dell’orologio verso una dimensione sonora senza tempo. La musica di Bridget Hayden profuma di tradizione folk rivisitata con la solennità di una novella Nico, la sacralità di un apostata gruppo gospel e la desolante malinconia di Anne Briggs e Shirley Collins. Tutto questo con un bagaglio artistico e sperimentale dove drone music e riverberi blues scivolano come il soffio gelido delle notti d’inverno. Todmorden, West Yorkshire, una settimana d’estate dell’anno 2022. Una scarna e suggestiva cornice strumentale (violoncello, armonium, banjo, violino e sintetizzatore), una voce immobile ed evocativa al pari di un fiore che sboccia all’improvviso senza far rumore, cacofonie scheletriche eppur frementi e vitali: tutto qui. Immaginare che tutto questo è stato registrato in piena calma e libertà tra le mura di un municipio è sorprendente....

E T I C H E T T E

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