William Elliott Whitmore - Silently, The Mind Breaks (2024)
di Stefano De Stefano Silently, The Mind Breaks è un album tanto rurale, spoglio, bucolico quanto solido nella scrittura. Il nuovo lavoro di William Elliott Whitmore, il nono nella sua carriera senza considerare due auto produzioni nei primi anni, torna a raccontare ancora una volta storie di un’America disillusa e disincantata, da zaino in spalla alla ricerca di verità e risposte in un mondo che segue leggi e dinamiche strane, storte, contraddittorie. Tematiche cupe ed esistenziali raccontate senza fronzoli: nulla di nuovo se pensiamo a un certo filone di scarno e polveroso storytelling da canzoniere a stelle e strisce, eppure suona così confortante il senso di pacata accettazione e di rifugio nei rapporti umani che sgorga dall’ascolto di queste 10 canzoni. Ancora più radicato nelle traditional roots di un Christopher Paul Stelling, di prossima uscita anche lui, William Elliott Whitmore confeziona un album essenziale, che va dritto al sodo arricchendosi ogni tanto del basso di Ry...