Chris Thile & Brad Mehldau – Chris Thile & Brad Mehldau (2017)
di Giacomo Baroni La strana coppia. Lui, singer-songwriter dal mandolino incendiario e dalla voce carezzevole, frontman e fondatore di una delle band più interessanti del bluegrass, i Punch Brothers; l'altro, pianista jazz e compositore che come pochi ha saputo spaziare tra le più disparate influenze, riuscendo ogni volta a piegarle al suo stile. Entrambi sempre avidi di nuove collaborazioni, da potersi spingere oltre le etichette. Tentare di definire Chris Thile & Brad Mehldau come un semplice incontro di generi sarebbe davvero riduttivo. La traccia iniziale dell’album, The Old Shade Tree, è un brano scritto a quattro mani, ottimo biglietto da visita per il duo. Si apre sugli arpeggi morbidi di Mehldau, accompagnati ritmicamente dal mandolino, per poi lasciare spazio alla voce di Thile, che muta continuamente d’espressività spinta e modellata dagli accordi ostinati del piano. Ci sono altri quattro brani originali: Tallahassee Junction, pezzo con un sali-scendi di stampo...