Alex Rex – Andromeda (2020)
di Gianfranco Marmoro Non è facile innamorarsi delle stravaganze di Alex Neilson, musicista dai mille risvolti creativi, ex-batterista della meravigliosa creatura Trembling Bells, artefice dell’irriverente avant-folk a nome Lucky Luke, collaboratore di Bonnie Prince Billy, Shirley Collins, Josephine Foster e dei Current 93; inafferrabile nella sua continua destrutturazione sonora del folk e dei suoi derivati, nonché critico discontinuo per la rivista The Wire. Senza il fardello delle ormai disciolte Campane tremanti, il musicista scozzese, sotto il nome di Alex Rex, dopo aver affrontato il dolore per la prematura morte del fratello nel precedente album “Otterburn”, volge lo sguardo al proprio io, estraendo dalle nebbie un disco ancor più doloroso e aspro. Brutale, greve, funereo, ostico, Alex Rex sgretola gli ultimi residui della poetica dylaniana riversando sull’ascoltatore un carico emotivo immenso, uno ”Swordfishtrombones” dal cantato disarmonico e sgraziato che non lascia...