di Silvano Bottaro L'incidente motociclistico del 1967, sempre ammesso che sia realmente accaduto, chiude Bob Dylan in quel di Woodstock. Esce poco, e solo per andare appena piú in là, nella casa dipinta di rosa in cui abitano e lavorano i musicisti che l'hanno accompagnato nel tour australiano ed europeo che ha seguito l'uscita di Blonde On Blonde. Sono The Hawks, dal nome del cantante rockabilly canadese a cui facevano da spalla, Ronnie Hawkins. Sono quasi tutti canadesi, piuttosto giovani: il tour con Dylan è la loro grande occasione, ma anche un impegno non agevole. La parte del concerto in cui appaiono loro è quella elettrica, quella che i fan della prima ora non riescono ad accettare. Vengono spesso fischiati: Levon Helm, il batterista, l'unico americano del gruppo, a un certo punto se ne va. Ama il folk anche lui, e non riesce a sopportare la tensione. Gli altri, a Woodstock, nella casa rosa, si danno alle sessioni con Dylan: sono cover, pezzi nuovi, scritti lí...