Little Eva, sfruttata e dimenticata
di Gianni Lucini Il 10 aprile 2003 dopo una lunga malattia muore a Kinston, nel North Carolina, Little Eva. La notizia viene data distrattamente dai media di tutto il mondo. La sua morte non fa notizia perché ormai in pochi ricordano chi fosse quella donna che all’anagrafe è registrata con il nome di Eva Narcissus Boyd. Alle nuove generazioni non dice nulla e alle precedenti poco. Eppure per un brevissimo tempo è stata una stella luminosissima della scena pop internazionale. Nata a Belhaven, nel North Carolina, il 29 giugno 1945. La sua è una famiglia numerosa, costretta a muoversi continuamente inseguendo il lavoro. Anche la piccola Eva non può permettersi di vivere tranquillamente la sua infanzia. Tutti devono dare il loro contributo per tirare avanti e la ragazzina si adatta alle necessità. La bambinaia canterina Il lungo peregrinare li porta nel 1960 a New York, dove Eva, ormai quindicenne, riesce a farsi assumere dalle famiglie dei quartieri ricchi come bambinaia. Tra i suoi affez...