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Police – Reggatta de Blanc (1979)

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di Silvano Bottaro Ci sono dei dischi che più di altri rimangono nella mente perché legati a forti emozioni. Questo è uno di quelli, un disco legato soprattutto a ricordi… pensate; vent’anni e un nuovo amore… ho detto tutto, no? Restiamo negli anniversari con questo disco trentenne (che porta bene i suoi anni) Reggatta de Blanc, probabilmente il loro capolavoro uscito nel '79 d opo “Outlandos d’amour” del ’77. All’inizio c’è il punk, anche se per sottrazione: ” Il punk mi interessa come fatto di costume, la musica invece mi fa veramente schifo ”, osserva Sting mentre sfrutta lo stesso circuito di club utilizzato da Clash, Stranglers e Sex Pistol. E’ il 1977, e il fenomeno Police esplode in Inghilterra. Sting avverte che è giunto il momento per esprimere cose originali, per superare il guado in cui s’è cacciato il movimento punk, cui per altro non appartiene. Sente di avere un mucchio di cose nuove da dire. Ci crede, e con lui Stewart Copeland. Ha anche dato un calcio alla sua carri...

The Police - Synchronicity (1983)

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Sulla copertina Sting legge Carl Gustav Jung, tanto per essere chiari: la sincronicità di cui parla il titolo dell'album è esattamente quel principio di connessione tra due eventi che prescinde dal rapporto di causa/effetto e che ha che fare con una «conoscenza assoluta» alla quale si accede solo tramite l'inconscio. Hanno letto qualche libro, e soprattutto non hanno mai fatto niente per rendersi simpatici, i tre finti biondi, guidati — tra mille contrasti, mai veramente taciuti — dall'ex insegnante di letteratura inglese che si fa chiamare Sting. Non fanno nulla per nascondersi neanche stavolta, e le citazioni colte e fintocolte abbondano (un pezzo si ispira al Tè nel deserto di Paul Bowles), cosí come certe piccole concessioni a una moderata dissonanza che fanno tanto avanguardia. I Police sono sempre stati diversi dai gruppi della loro stessa generazione (l'immediato post punk, diciamo): Sting cantava ispirato a certi vocalist jazz, gli altri sono due strumentisti...

The Police - Outlandos D' Amour (1978)

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Altro che Malcolm McLaren, altro che Sex Pistols, questa è la vera truffa del rock'n'roll, alla fine degli anni Settanta. Nei Police non c'è nulla di vero: i tre non sono biondi, uno di loro (il chitarrista Andy Summers) è decisamente più anziano degli altri due (anche se cantano Born In The 50's, nati negli anni Cinquanta), nessuno di loro ha una benché minima credenziale punk — essenziale per spuntare dal nulla a Londra nel 1977 - e per di più tutti e tre sono bianchi come il latte pur suonando un rock'n'roll che ammicca ai sapori caraibici del reggae. Il cantante-bassista, che si fa chiamare Sting, e il batterista, che si chiama Stewart Copeland e ha suonato con i Curved Air, si detestano apertamente e fanno in modo che tutti lo sappiano. A dire il vero, l'aspetto più punk di tutto il progetto-Police è l'assoluto cinismo con il quale i tre si pongono rispetto alla retorica del gruppo rock: vince il pragmatismo, le menate sull'essere nuovi, verg...

E T I C H E T T E

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