Sarah Jaffe – Bad Baby (2017)
Sarah Jaffe ha cambiato la rotta della sua musica. Per chi non la conoscesse, ha esordito con la Kirtland Records con Suburban Nature (2010), dal sapore folk – country, con brani che si prestavano al live acustico. Con Bad Baby, in uscita per la stessa etichetta discografica il 7 luglio, la Jaffe dà prova di poter valicare i suoi stessi confini, combinando la sua voce naturalmente pop con l’elettronica. Già dalla copertina e dal titolo dell’album si capisce che non c’è più posto per ballate dal cuore spezzato per la cantautrice texana, il cui percorso aveva già cominciato ad evolversi nel 2014 con Don’t Disconnect. Ma con Bad Baby la sperimentazione raggiunge un livello più elevato, unendo a suoni synth-pop una riflessione sul modo di relazionarsi degli esseri umani. Il disco si apre con la lunga Synthetic Love, che sembrerebbe essere l’ennesima ballata ma questa volta l’unico elemento caldo e rassicurante è la voce della Jaffe, che funziona benissimo sul turbinio di effett...