Maisha – There Is A Place (2018)
di Marco Biasio Questo, ci potete mettere la mano sul fuoco, è un esordio che sarà ricordato a lungo. Giove pluvio me ne scampi dal diventare mai un promoter di professione, ma una tagline efficace da strillare sui tre manifesti di Ebbing per catturare l’essenza dei Maisha di “There Is A Place” sarebbe the hottest free agents are conquering your city. E non certo perché si tratti di un disco particolarmente memorabile, anzi: aldilà dei meriti musicali la sua più grande fortuna è, semmai, quella di capitare al posto giusto nel momento giusto, di certificare ufficialmente la definitiva riappropriazione popolare del jazz in un anno, il 2018, che non solo garantisce grande continuità alle uscite di genere, ma ne registra un’ulteriore impennata, una proliferazione e diversificazione tale – bagnata da un sorprendente interesse critico e di pubblico – come m...