Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Musica d'Africa #7/7

Musica africana: già la definizione suona strana e spaventa un pò. Quale Africa vogliamo scoprire attraverso i dischi dei suoi innumerevoli artisti? Quella riflessa in Graceland di Paul Simon o preferiamo il ritratto più veritiero di Mahlathini & Mahotella Queens? La nostra curiosità ci porterebbe a entrare in contatto con tutte le espressioni musicali, in ogni caso alla fine di questo "Dossier" siamo ormai catturati da parole magiche come makossa (musica del Camerun), mbaqanga (musica dei neri sudafricani delle città dagli anni sessanta in poi), highlife (musica da ballo dei paesi di lingua inglese). Il viaggio da e verso l'Africa si conclude esplorando le discografie dei suoi più apprezzati artisti, entrati a far parte della sua storia allo stesso modo dei personaggi che ne hanno costruito l'indipendenza.
Peter Gabriel - 3 (1980) - 4 (1982) - So (1986) Miriam Makeba - The Click Song (1959) - Pata Pata (1972) - A Promise (1989) Paul Simon - Graceland (1986) Angeliqu…

CCCP, CSI e PGR

Immagine
La saga di Giovanni Lindo Ferretti & co.

I C.C.C.P. fedeli alla linea, nascono nel 1982 da un progetto di G.L.Ferretti e Massimo Zamboni, conosciutosi a Berlino un anno prima. L’idea provocatoria (vedi il nome) è di unire riferimenti dell’ideologia socialista al punk-casereccio del retroterra culturale emiliano. Il loro suono è dato dalla chitarra abrasiva di Zamboni unito ai testi di Ferretti, che altro non sono; un misto di efficaci slogan e di citazioni. Dopo tre EP, pubblicano il loro primo disco: Affinità-divergenze tra il compagno Togliatti e noi (1986) radunando nuove versioni di brani già pubblicati. L’anno dopo esce il loro secondo disco: Socialismo e barbarie (1987) smussando certe asperità e con una contaminazione più orientaleggiante, il disco diventa più “morbido” e riesce a vendere 30.000 copie. Nell’89 esce: Canzoni preghiere danze del millennio sezione europa. Il disco è basato su un’idea di storia come eterno medioevo, contiene infatti citazioni religiose ed eleme…

Dave Brubeck

Immagine

Sawgi

Sawgi è multilingue (spagnolo, tedesco e francese) ed è un motore che permette di trovare anche musica italiana. Previa registrazione si possono creare e salvare delle playlist. Gli utenti registrati attualmente sono 15.000. Il concetto è quello di inserire una keyword nella barra di ricerca e di cliccare su Buscar (versione spagnola). Accanto a ciascun risultato saranno presenti i link Escuchar e Descargar con ovvio significato.
Link: Sawgi

Bon Jovi

Con oltre diciassette milioni di copie vendute di "Slippery When Wet" e trentotto settimane consecutive di permanenza ai primi posti delle classifiche USA, Bon Jovi e il suo gruppo sono tra i maggiori fenomeni del rock della seconda parte degli anni '80, eredi legittimi ma più aggressivi del mainstream radiofonico di Foreigner e Journey, miscela di rock energico e vena melodica.
Discografia e Wikipedia

Jeff Buckley - Everybody Here Wants You

Immagine
Bellissimo documentario datato 2002 della BBC dove si ricorda la breve vita di Jeff Buckley.
Per un breve periodo sembrava che Jeff Buckley potesse diventare l'erede apparente di Bob Dylan e Bruce Springsteen - il prosecutore di una linea di prolifici musicisti americani. Quando nel 1994, Buckley pubblicò il suo album di debutto: Grace, tantissimi, dagli ascoltatori radiofonici, ai musicisti e ai dirigenti musicali e discografici, capirono che un nuovo talento era emerso. Poi la tragedia. Prima che potesse pubblicare il suo secondo album, Buckley, all'età di 30 anni, mentre faceva una nuotata in una zona tranquilla del fiume Mississippi, annegò. La versione che fu la scia di un motoscafo che  passava, è la più accreditata ma in realtà non è l'unica.
Lo scrittore Mike Springer dice: "Il un'ora, il film presenta rari filmati di esecuzioni degli esordi di Buckley e interviste, insieme ai commenti di Jimmy Page, Patti Smith, Chrissie Hynde e molte delle persone che e…

Biko - Peter Gabriel

Biko

Settembre 1977
Porth Elizabeth, il tempo è buono
La solita routine
Nella stanza 619 dell'ufficio di polizia
Oh Biko, Biko, perché Biko
Oh Biko, Biko, perché Biko
Yibla Moja, Yibla Mojia
- L'uomo è morto
Quando cerco di addormentarmi, la sera
Riesco solo sognare il rosso
Il mondo là fuori è tutto in bianco e nero
Con un solo colore: quello della morte
Oh Biko, Biko, perché Biko
Oh Biko, Biko, perché Biko
Yibla Moja, Yibla Mojia
- L'uomo è morto
Puoi spegnere una candela
Ma non puoi spegnere un fuoco
Una volta che le fiamme cominciano ad attecchire
Il vento le farà alzare ancora più in alto
Oh Biko, Biko, perché Biko
Yibla Moja, Yibla Mojia
- L'uomo è morto
E gli occhi di tutto il mondo stanno
Guardando, adesso
Guardando, adesso

Conor Oberst - Omonimo (2008)

Immagine
di Silvano Bottaro
Connor Oberst cantautore del Nebraska altro non è che “Bright Eyes” (Occhi Brillanti) classe 1980. Nel 1993 all’età di tredici anni pubblica il suo primo disco, ne seguiranno altri due e, parte delle loro canzoni verranno pubblicate in una raccolta “A Collection Of Songs Recorded 1994 -1997”. Nel 2007 pubblica ”Cassadaga” che per certi versi è il disco che lo farà conoscere al grande pubblico.
Per questo ultimo disco usa il suo vero nome Conor Oberst e abbandona il suo pseudonimo di Bright Eyes. Il cantautore ventottenne sta maturando, lo si sente dalle canzoni che scrive, il suo talento per quanto non “rivoluzionario” riesce a sfornare brani intensi che dimostrano una crescita sia come autore che come cantante. Per inquadrare musicalmente Conors lo possiamo inserire tra i tag con l’etichetta “cantautorato”, in certi sprazzi si riconosce la presenza Dylaniana, in altri quella del più recente Tom Petty.
I brani sono scarni e diretti, Oberest crea una musicalità con un…

The Band - The Band (1969)

Immagine

Billie Holiday

E' da pazzi pensare che per suonare o cantare ci voglia la droga. Perché la droga può sistemarvi in una maniera tale che non ce la farete più, né a cantare né a suonare.

Keith Jarrett

Pianista, polistrumentista (Allentown, Pennsylvania, 1945). Fu lanciato dal popolare quartetto di Charles Lloyd (Dream Weaver), dove si rivelò pianista dalla tecnica prestigiosa. Il periodo (primi anni '70) in cui collaborò con Miles Davis non fu per lui come fu per Chick Corea, Wayne Shorter e altri, il primo passo verso il rock-jazz, anzi, la sua carriera si è da allora svolta su altre differenti direttrici.
Discografia e Wikipedia

Hurt - Johnny Cash

Ferito
Oggi mi sono ferito da solo, Per vedere se ero ancora in grado di sentire, Mi sono concentrato sul dolore, la sola cosa reale,
l’ago fa un buco la vecchia familiare puntura che cerca di eliminare ogni cosa ma io ricordo tutto,
(Chorus) Cosa sono diventato? mio dolce amico tutti quelli conosco sono andati via alla fine
e potresti avere tutto il mio impero di fango Ti abbandonerò Ti farò star male
Ho portato questa corona di spine sulla sedia di coloro che mi mentono pieno di pensieri interrotti (che) non posso riparare
sotto le macchie del tempo i sentimenti scompaiono tu sei qualcun altro Sono ancora qui
Cosa sono diventato? il mio più caro amico tutti quelli che conosco sono andati via alla fine
e potresti averlo tutto il mio impero di fango Ti porterò in basso Ti farò male
Se potessi ricominciare a un milione di miglia da qui, mi controllerei, troverei un modo.

Etichette

Mostra di più