Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2026

S Carey - Supermoon (2015)

Immagine
di Gianfranco Marmoro Sean Carey, batterista improvvisamente scopertosi compositore, si è visto assalire da un’orda di critici, pronti a smantellare qualsiasi suo tentativo creativo, ma smessi i panni del songwriter e abbracciati quelli dell’impressionista sonoro, con “Range Of Light” ha trovato finalmente il coraggio di uscire dall’ombra di Bon Iver, ridefinendo il suo ruolo di outsider. Sarà per il tono austero frutto dei sui studi classici, o per quella tendenza al descrittivo quasi pittorico degli arrangiamenti, S. Carey resta un musicista per pochi eletti o per anime pronte a cedere alle emozioni più sotterranee e delicate, quelle prive di qualsiasi risvolto sociale o intellettuale. E’ lo stupore che si prova osservando lo stesso tramonto, l’ennesimo guizzo delle onde sulle rocce, o lo scroscio dell’acqua tra le chiome degli alberi, il vero universo del musicista americano, che rilegge alcune trame del suo passato discografico, in cerca di quella situazione sonora da ph...

E T I C H E T T E

Mostra di più