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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

Miroslav Vitous - Majesty Music (1976)

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Jeff Buckley

Come sei ora nel tuo cuore. Illuminati! Non vergognarti di ciò che sei. Sentiti come fosse una cascata. Illuminati! illuminati!  Cresci nella luce.

Thelonious Monk

Pianista (1917-1982). E' uno dei capiscuola del jazz moderno, sebbene si collochi ai margini di tutte le correnti stilistiche. Assieme a Charlie parker, Dizzy Gillespie, Bud Powell, Charlie Christian e Kenny Clarke, fu tra i pionieri del movimento bop, ma la sua originalità era tale che ogni successiva generazione di musicisti di jazz ha trovato uno stimolo diverso nella sua concezione dell'armonia, del ritmo e della struttura. Discografia e Wikipedia

Serenesse - Alan Sorrenti

Ti ho salutata un giorno di caldo stringendomi al letto girando le spalle al tuo ultimo sguardo. Volevo strisciare, baciare i tuoi piedi e chiedere a un altro di prendere il mio posto per essere libero di venire con te Serenesse, Serenesse, ritorna. Il sole è di troppo per un uomo solo che ti cerca illuso e si ritrova straniero in cento strade diverse con il desiderio di avere il tuo viso il giovane corpo che gioca con il mio sorriso Serenesse, Serenesse, ritorna. Odio le cose, le strade, la gente che ti vedono vivere in questo momento e contro il mio odio e la mia paura io provo a tagliare un esile tronco sul quale passare dall'altra sponda dove sei tu ad amare Serenesse, Serenesse, ritorna.

David Thomas

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Eleonora Bagarotti – Tommy (The Who)

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Se c’è un’autrice che ha un rapporto molto stretto con la musica degli Who questa è Eleonora Bagarotti. A partire da Magic Bus, uscito agli inizi degli anni zero per Editori Riuniti, la giornalista italiana ha toccato vari aspetti della musica del gruppo inglese, dai testi al catalogo dei dischi. Stavolta la sua attenzione si è focalizzata un album in particolare del gruppo. Forse non il migliore, ma sicuramente il più famoso. Tommy, uscito nel 1969, è sicuramente un album spartiacque che trasforma un quartetto di musicisti in drammaturghi e attori. La storia del ragazzo cieco, sordo e muto che trova la sua rivelazione e la guarigione grazie al flipper, mostra il grande salto verso un binomio musica-immagine che dal palco finisce prima in teatro e poi sul grande schermo. Un disco che ha il dono dell’unicità, diverso dall’epopea mod di Quadrophenia, nel suo continuo dividersi tra sogno, visioni e realtà. Per questo le chiavi di lettura dell’autrice sono var. Grazie alle interviste

Jack Bruce

Dopo anni passati nei migliori gruppi di british blues, Jack Bruce (1943) nel 1969 giunge alla sua prima prova solista "Songs for a Tailor", un disco dalle molteplòici influenze, dal folk scozzese alle ballate al jazz. Il disinvolto collage di stili prosegue anche in "Things we like" e in "Harmony row", che si avvalgono di collaboratoricome John Mc Laughlin, Jon Hisman ecc ecc. Discografia e Wikipedia

Tom Waits al "The Show Don Lane"

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Rara"gemma" di Tom Waits dove il nostro appare nel programma televisivo australiano "The Show Don Lane" nel 1979. Presentato e intervistato da Don Lane, noto per il suo varietà televisivo dove, tra l'altro, ha ospitato star internazionali del calibro di Elton John, Stevie Wonder, Jerry Lee Lewis e, in più di una occasione, Tom Waits. Alla sua prima apparizione nel 1979, Waits ha 29 anni, l'intervista è assai comica (sopra), prima di andare al pianoforte (sotto) per eseguire "On the Nickel," che ha scritto per la colonna sonora del film 1980 lo stesso nome. "The Nickel" si riferisce alla zona di Skid Row di Los Angeles, lungo la 5th Street. La canzone è stata inclusa nell'album "Heartattack and Vine". Chissà cos'hanno pensato i telespettatori australiani quando hanno visto Waits fumare una sigaretta mentre cantava...

Open the Door (To Your Heart) - Van Morrison

Apri la porta al tuo cuore Apri la porta alla tua anima Torna sulla cresta dell’onda Apri la porta al tuo cuoreI soldi non ti danno soddisfazione I soldi pagano soltanto le bollette Si tratta di necessità, non di avidità Apri la porta al tuo cuore Hai gli occhi per vedere E le orecchie per sentire Allora perché non la smetti Di piangere nella tua birra, mio caro? Se nessuno ottiene ciò che vuole Allora dimmi, a che serve? Tutti quanti ingrassano e basta Apri la porta al tuo cuore I diffamatori commettono sempre degli errori Se vuoi pareggiare i conti Pensa a cosa c’è in ballo Apri la porta al tuo cuore Non pensi che io sappia chi sono i miei nemici? Le loro labbra si fanno vedere e la porta è socchiusa Beh, questa volta mi hanno spinto troppo oltre Apri la porta al tuo cuore Se hai gli occhi per vedere E le orecchie per sentire È meglio che la smetti, smetti Di piangere nella tua birra, mio caro Se non riesci a sentire la canzone, sbagli Sono stato in z

Jon Hassell - Chor Moiré (1981)

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