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Stan Ridgway - The Big Heat (1986)

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L'elettronica dei Devo, l'epica di Ennio Morricone. In breve la grande idea di Stan Ridgway e dei suoi Wall of Voodoo era stata questa. Chiusa la storia del gruppo con un classico che verrà suonato per anni in giro per il mondo da innumerevoli cover band (Mexican Radio), lui si mette d'impegno e spara tutte (o quasi) le sue cartucce nell'album che gli apre la carriera da solista. Le ritmiche ora sono ancora piú sintetiche (la batteria elettronica spa droneggia), le aperture melodiche sono ancora piú morriconiane, il cantato ancora piú narrativo, i toni ancora piú drammatici. Le idee, dirà poi lui, gli vengono da una vita imparata dai libracci polizieschi, dai filmacci di terz'ordine, dalla tv spazzatura. Ma Ridgway è un tipo strano, ha un senso dell'ironia che non molti colgono. Drive She Said è la storia di un taxista che ha a bordo una donna in fuga, della quale naturalmente si innamora, e che si strugge quando la vede scendere dal taxi con il bottino. Ma è...

E T I C H E T T E

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