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Warren Zevon - The Wind (2003)

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di Silvano Bottaro Questo è il testamento musicale di Warren, morto poco prima della pubblicazione del disco (24 gennaio 1947 – 7 settembre 2003). Colpito da un male incurabile, il musicista californiano ha voluto a tutti i costi questo album, e se pur stanco, affaticato dalla malattia, ha lavorato duramente con profonda dignità fino alla completa registrazione. Attorniato da un numero incredibile di amici e musicisti, ci ha consegnato uno dei dischi più belli ed ispirati della sua trentennale carriera. A differenza del disco precedente "My Ride's Here" (la malattia lo aveva già minato), un disco decisamente sottotono, questo lavoro si prende decisamente la rivalsa. Zevon ritrova la vitalità e canta come non gli succedeva da molto tempo. Tutti gli ospiti amici e musicisti come: Dwight Yoakam, Don Henley, Ry Cooder e Bruce Springsteen, solo per citarne alcuni, sono parte integrante delle canzoni senza però precluderne l'opera originale di Zevon.      L...

Orange And Lemons - Love In The Land Of Rubber Shoes And Dirty Ice Cream (2003)

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 Per trovare un nuovo disco con un gelato in copertina sono arrivato fino alle Filippine. Che tra le nazione asiatiche, non è conosciuta come altre per la musica rock (per esempio il Giappone o la nascente stella sudcoreana con il K-pop) ma in verità storicamente è stato il paese dove sin dagli anni '70 gruppi di giovani musicisti locali si cimentarono in musiche di chiaro stile occidentale (tra l'altro in un periodo dove nel Paese fu instituita perfino la legge marziale dopo il primo golpe di Marcos nel 1972) che furono contenute in un termine, OPM, Original Pilipino Music, coniato da Danny Javier, leader degli Apolinario Mabini Hiking Society, band capofila del movimento, ma anche animatore culturale, star della radio e della TV. Parallelamente, nacque anche un altro filone, il Pinoy Rock, Pinoy significa Filippino, che prese a mani basse prima dal surf rock, poi dai grandi gruppi della British Invasion degli anni '60 per poi svilupparsi in forme particolari proprie. Ed è...

The Magnolia Electric Co. - The Magnolia Electric Co. (2003)

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Iniziamo da questo disco, con un gufo disegnato da William Schaff, artista che ha creato molte copertine della famosa etichetta indipendente Jagjaguwar, soprattutto quelle degli Okkervil River (che sono stati protagonisti di una Storia di Musica). Il gufo ha due mani extra, nella posizione tipico dell'iconografia del Cristo, davanti al fiore di una magnolia che è illuminata come una lampadina. Perchè Jason Molina, l'autore delle canzoni, aveva appena inaugurato con questo disco un nuovo progetto chiamato The Electric Magnolia Co. Tra parentesi, nelle prime edizioni del disco non vi era una precisa definizione del titolo sia della band che del disco. Questo perchè Molina fino ad allora aveva firmato i suoi lavori, di un maturo, dolente e romantico cantautorato, con il soprannome di Songs:Ohia, sin dal 1996, quando pubblicò il suo primo lavoro indipendente di un certo rilievo, dallo stesso titolo (che i fan ribattezzeranno Black Album). Molina si circonda di un gruppo di musicist...

Led Zeppelin - How The West Was Won (2003)

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Emozionalmente assistere di persona ad un concerto ha una dimensione emozionale inarrivabile, ma ci sono delle variabili (acustica, posto, tempo meteo, le proprie condizioni psicofisiche) che il live registrato sopperisce. Ma soprattutto sono lo scrigno per “assistere” ad un momento irripetibile, che è una delle poche conseguenze interessanti della riproduzione meccanica delle opere d’arte. Quella di oggi ferma due date del tour americano dei Led Zeppelin nel 1972, che tennero due concerti il 25 giugno al Los Angeles Forum e il 27 alla Long Beach Arena. Dei quattro dei dell’hard rock, è uno dei periodi più alti. Robert Plant (vocalist), Jimmy Page (chitarra), John Paul Jones (tastiere e basso) e John Bonham (batteria) stavano portando in tour le canzoni di quel magnetico capolavoro che fu Led Zeppelin IV, il ruins album (dalle macerie fotografate in copertina) che in verità non aveva in copertina nè un titolo nè il nome della band, tanto era la loro fama all’epoca (e tanto il loro ...

U2 - Go Home - Live From Slane Castle, Ireland (2003) DVD

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Questa è stata una settimana molto particolare per me a livello personale. Quello che mi è successo mi ha ricordato il momento che questo DVD ferma in uno dei concerti più belli ed emozionanti degli ultimi 20 anni. Protagonisti gli U2 che a termine dell’Elevation Tour decidono di suonare nel parco dello Slane Castle, uno stupendo maniero nella contea di Meath, a pochi km da Dublino. In questo anfiteatro naturale nel 1981 la allora giovane band suonò di spalla ai Thin Lizzy. Nel 1984, il gruppo di Bono abitò il castello per registrare quel disco fondamentale che fu The Unforgettable Fire, adibendo a studio di registrazione l’immensa sala da ballo. Alla notizia della data del 25 Agosto 2001, 100.000 biglietti finirono in pochissimi minuti. Si mosse addirittura il governo irlandese, e per la prima ed unica volta l'unico e tradizionale concerto allo Slane Castle si sdoppiò in un secondo concerto, il primo settembre. La band, come sempre per i propri concerti, aveva strutturato un pa...

The White Stripes - Elephant (2003)

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«Nessun computer è stato usato nella scrittura, nella registrazione, nel mixaggio o nella masterizzazione di questo album». Lo dicono le note che accompagnano Elephant, e specificano anche che l'album è stato realizzato su un registratore a otto tracce a bobina. E per di piü in Inghilterra. Lo studio, si saprà poi, non possiede apparecchiature prodotte dopo la metà degli anni Settanta, il che spiega forse perché Jack e Meg White abbiano sentito il bisogno di lasciare la natia Detroit per andarsene a Londra — in due riprese — a realizzare il disco che li consegnerà al successo e alla storia del rock'n'roll. Di ogni album, chiedono che alla stampa vengano distribuite solo copie in vinile: «Non ci fidiamo dei giornalisti che non possiedono un giradischi». Di tutto il movimento a bassa fedeltà degli anni Novanta è chiaro che i White Stripes sono gli unici che rimarranno davvero. Un po' perché la formazione è bizzarra e memorabile: un uomo e una donna che forse sono stati...

E T I C H E T T E

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