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Richard Thompson - Still (2015)

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di Salvatore Esposito Figura centrale per la nascita del folk-rock inglese e con alle spalle una discografia ormai corposissima, Richard Thompson, prosegue con entusiasmo e convinzione il proprio percorso artistico, animato da una curiosità febbrile nel ricercare sonorità nuove, dando alle stampe “Still”, disco nato dalla collaborazione artistica con Jeff Tweedy, il quale ne ha curato la produzione. Inciso lo scorso inverno nell’arco di nove giorni presso l’ormai celebre “Loft” di Chicago, fucina creativa dei Wilco, l’album raccoglie dodici brani (a cui si aggiungono i cinque brani inediti dell’Ep “Variations” dell’Edizione Deluxe) che nel loro insieme rappresentano un ulteriore piccola rivoluzione copernicana nella carriera del chitarrista e cantautore inglese, vedendolo rimettersi nuovamente in gioco, dopo la collaborazione con Buddy Miller in “Electric”. Rispetto proprio a quest’ultima la forte personalità di Thompson sembra quasi addomesticarsi nel confronto con Tweedy, e non ...

Richard Thompson - Ship to Shore (2024)

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di Nicola Gervasini  Sebbene sia “in pista” dal 1966, Richard Thompson ha “solo” 75 anni, e se avete letto la sua autobiografia (Beeswing, in Italia tradotta e pubblicata dalla Jimenez), vi sarete resi conto che a vent'anni aveva già fatto abbastanza per entrare nella storia della musica, anche se per i tempi era persino usuale (pensiamo a Steve Winwood). Questo per dire che il fatto che per la prima volta nella sua lunga carriera si sia preso una pausa discografica di ben sei anni dal precedente 13 Rivers, davvero irrituale per uno stacanovista discografico come lui, non deve suonare come un sintomo di stanchezza, ma di giusta calma di qualcuno che, ancora pieno di forze, non ha bisogno più di correre per sfogarle. Thompson fa parte di quella schiera di autori stranieri (penso, per esempio, anche a Bruce Cockburn) dalla carriera praticamente perfetta, eppure oggetto di un culto quasi carbonaro in Italia. Non è tuttavia per pura abitudine di parlarne bene (forse giusto per Front Pa...

Richard Thompson - Eletric (2013)

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di Giancarlo Susanna Frequentando, come ci capita sempre più spesso, i social networks, abbiamo notato di recente la presenza in prima persona di Richard Thompson, fatto piuttosto strano, vista e considerata la quasi leggendaria ritrosia a esporsi del musicista inglese. Non ci stupirebbe, a questo punto, se la sua popolarità, limitata da sempre all’ambito del culto, aumentasse sensibilmente. Ed è inutile dire che ne saremmo più che felici, vista e considerata la qualità pressoché indiscutibile dei suoi dischi e dei suoi concerti. Questa qualità ci è sembrata, in passato, quasi controproducente: siamo così abituati alla nettezza del suo profilo di autore e chitarrista, che a momenti non ci facciamo più caso. La rete ci permette di ascoltarlo e vederlo mentre è in tour negli Stati Uniti e divide il cartellone con Emmylou Harris e Rodney Crowell. In teoria, il pubblico della regina del country rock e del suo cavalier servente dovrebbe reagire con sconcerto al suono micidiale del t...

Richard And Linda Thompson - I Want To See The Bright Lights Tonight (1974)

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Nel 1972, quando abbandona i leggendari Fairport Convention, gruppo cardine della rivoluzione del folk sulla via della sua elettrificazione, ha poco più che venti anni. E già allora era unanimemente considerato un talento prodigio e cristallino. Abbandona un gruppo popolarissimo e autore di dischi capolavoro per seguire la sua visione di musica, una nuova via britannica al folk, che mescoli insieme il rock'n'roll con le cantate popolari dei secoli precedenti, strumenti ad arco con la sua fidata chitarra elettrica, dulcimer e fisarmoniche. Nello stesso anno pubblica il primo tentativo, Richard Thompson Starring As Henry The Human Fly, dove è aiutato da un pezzo dei Fairport (la voce inarrivabile di Sandy Denny e il basso-guida di Ashley Hutchings) dove sperimenta questo mix che è ancora acerbo, come la sua voce (nei Fairport non era il cantante principale) ma che ha le prime canzoni gioiello (The Angels Took My Racehorse Away, che stilla britishness in ogni nota) e le prime gran...

E T I C H E T T E

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