Marianne Faithfull with Warren Ellis – She Walks in Beauty (2021)
di Corrado Ori Tanzi Vivere una vita di eccessi, violentare la voce con fumo e alcol (e fermiamoci qui), avere il proprio “coccodrillo” pronto nel cassetto di ogni redazione a celebrare l’ascesa e caduta della bionda più famosa della Swinging London perché insomma, prima un enfisema alla sua bella età e poi il ricovero in ospedale per Covid… E invece arrivare a settantacinque anni per raccontare. Raccontare nel modo più ostico possibile per l’ascoltatore moderno la sofferenza, gli aneliti di vita, il togliersela per mano propria, le sofferenze d’amori perduti e la bellezza del Creato di quei giovani poeti (gran parte passati all’altro viaggio senza diventare adulti) che fecero sublime e inarrivabile il Romanticismo poetico inglese dell’Ottocento. Il canto è la parola Stiamo parlando di Marianne Faithfull, l’artista per metà angelo e per metà diavolo, e del suo She walks in beauty, album che raccoglie poemi di Lord Byron (la title track), John Keats (Ode to a nightingale), Pe...