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Visualizzazione dei post con l'etichetta AA.VV.

AA. VV. - Picnic-A Breath Of Fresh Air (1969)

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La EMI fonda nel 1969 una sussidiaria, la Harvest, sulla scia di altre case discografiche, per intercettare le nuove sonorità, in un periodo, la fine degli anni '60, straordinariamente fertile dal punto di vista creativo. Per questo motivo pensa ad una compilation vetrina di alcuni artisti sotto contratto con la casa madre, affiancati da giovani promesse. Ne esce così un mix musicale intrigante e qualitativamente notevole del panorama musicale britannico. Tra l'altro il disco, un doppio, fu concepito e prodotto per costare pochissimo, per essere venduto nei negozi a 1,5 sterline. Ha delle particolarità: in primis la copertina, opera dei mitici creativi della Hipgnosis, che come tutte quelle agostane della rubrica presenta una spiaggia, in questo caso della Normandia. Un gruppo di uomini ha una maschera antigas. L'interno è ancora più suggestivo, in bianco e nero, dove gli uomini camminano sulla battigia e nel cielo si notano le copertine dei dischi da cui i brani sono presi...

AA.VV. - She Rocks Volume 1 (2017)

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Un giovane chitarrista di origini italiane (i nonni arrivarono negli Stati Uniti dalla Lomellina) nel 1978, quando ha appena 18 anni, manda una cassetta e una trascrizione del leggendario pezzo The Black Page al suo creatore, Frank Zappa. Il brano si chiama così perchè lo spartito è così pieno di segni musicali (punti, segni, note) ed è famoso perchè di una complessità mostruosa. Zappa impressionato dal talento del giovane chitarrista lo contatta e dopo che il nostro giovane eroe finisce la scuola, lo invita a Los Angeles, gli fa un provino e lo stipendia prima come trascrittore ufficiale e poi, dal 1980 fino al 1985, lo porta sul palco e in studio a registrare, presentandolo come il suo "little Italian virtuoso" e gli assegna spettacolari assolo definiti "impossible guitar parts". Quel giovane chitarrista è Steve Vai, unanimemente considerato uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. Oltre ai dischi, ai concerti, ai premi, al ruolo di innovatore dello strume...

AA.VV. - I’m not there (O.S.T.) (2007)

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Bob Dylan, che è stato anche attore (14 film come attore protagonista o co-protagonista), non concesse mai la sua autorizzazione per un film biografico su di lui. Con una unica, spettacolare eccezione: Todd Haynes, creativo cineasta canadese, che ha grande passione per la musica nei suoi film (cito per esempio Velvet Goldmine sul mondo glam, o un documentario sui Velvet Underground uscito nel 2021), ha il suo placet per un film su di lui, I’M Not There, che esce nel 2007. Dove per tutta la pellicola non viene mai citato Bob Dylan per nome, ma dove è rappresentato da 6 storie potenti e profonde da 6 personaggi diversi, ognuno a raccontare un aspetto del Dylan leggenda: il Poeta Arthur Rimbaud, il Profeta Jack Rollins / Padre John, il fuorilegge Billy McCarty, il falso Woody Guthrie, il "martire del rock and roll " Jude Quinn e la "stella elettrica" Robbie Clark. Il cast è stellare: Marcus Carl Franklin, 11 anni, in una prova magistrale per Guthrie, ossessione adolesc...

AA.VV. - The 30th Anniversary Concert Celebration (1993)

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Celebrare la grandezza di Bob Dylan è operazione periodica, vista la statura del personaggio. Anche perchè Dylan, nonostante la fama di eccentrico (esempio noto le ritrosie e le controversie sull’assegnazione fisica del premio Nobel, che fecero sghignazzare i più) ha avuto un rapporto favoloso con altri musicisti, non solo artistico. È chiaro quindi che alle chiamate per festeggiarlo si presentino in molti. Nell’oceano musicale vastissimo di tributi a Dylan, questo ha un posto particolare per la qualità dell’omaggio, e per i suoi partecipanti. L’occasione che ho scelto è un concerto organizzato dalla sua casa discografica, la Columbia, al Madison Square Garden di New York, nel 1992, per celebrare i 30 anni dall’esordio di Dylan come cantante. Il 16 Ottobre del 1992 una squadra formidabile di artisti si presenta al Garden e in una serata magica esplora il catalogo del Maestro sia nei suoi più luminosi episodi, sia in qualche perla meno conosciuta. Si scelse come resident band della sera...

AA.VV. Deadicated - A Tribute To The Grateful Dead (1991)

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Quando, nel 1965, nella leggendaria Bay Area di San Francisco dove stava per nascere la controcultura americana, aprendo a caso un vocabolario per scegliere il nuovo nome della band, Jerry Garcia (voce e leggendaria chitarra solista), Bob Weir (voce e chitarra ritmica), Phil Lesh (bassista, uno dei più grandi di sempre), Ron “Pigpen” McKernan (voce blues e organo e tastiere), Bill Kreutzmann (batteria) e il paroliere Robert Hunter non pensavano probabilmente di iniziare a scrivere una mitica storica rock americana: Grateful e Dead divennero la sigla di una avventura trentennale (finita ufficiosamente nel 1995 alla morte di Jerry, ma in parte continuata dagli altri in suo ricordo) che segnerà non solo la musica ma persino la società di una certa parte di Stati Uniti. I Grateful Dead hanno attraversato probabilmente ogni genere musicale nello loro trentennale carriera: dal rock psichedelico e ac...

AA.VV. Sweet Relief - A Benefit For Victoria Williams (1993)

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Uno dei live più belli che possiedo è un cofanetto di 7 cd dal titolo Live At The Gorge 05/06. Raccoglie le esibizioni tenute dai Pearl Jam il primo settembre del 2005 e il 22 e 23 Luglio del 2006 al Gorge Amphitheatre, un meraviglioso anfiteatro naturale che sta a George, non lontano da Seattle. Eddie Vedder prima di iniziare a cantare un brano dice: Questa è una canzone scritta da una donna chiamata Victoria Williams. E attacca una ballata malinconica che parla di una signora dagli occhi selvaggi e della vita della periferia americana, che parla dei sogni e delle premonizioni di morte, che esplode verso le fine in un clamoroso duello tra la chitarra di Mike McCready e l’organo Hammond di Boom Gaspar. La mia curiosità mi ha spinto a cercare chi fosse Victoria Williams. E ho scoperto una storia molto particolare, anche drammatica, che intreccia la musica con altro. Victoria Williams è una delle più promettenti cantautrici americane della...

E T I C H E T T E

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