Reginald Dwight forse non vi dirà nulla, ma è il vero nome di uno dei più grandi artisti della musica di sempre. Lo cambierà quando, giovanissimo, si unì ad un gruppo, i Bluesology, che accompagnavano in Inghilterra i grandi artisti del blues e del jazz americani. Reginald cambia il suo nome di in Elton John in omaggio a Elton Dean, grande sassofonista britannico, e Long John Baldry, uno dei padri del british blues. Inizia così una carriera cinquantennale, che sta per concludersi con un farewell tour in corso. Eppure gli inizi sono tutt'altro che folgoranti, dato che viene ingaggiato per la Dick James Music, notissima casa editrice musicale londinese, a dieci sterline a settimana, scrivendo piccole hit, jingle, anche successi di classifica. Lì incontra Bernie Taupin, paroliere raffinato, delicato e sensibile. Inizia così un duo tra i più grandi e prolifici di sempre. C’è voglia di provarci, ma Empy Sky (1969), prodotto dalla DJM (che manterrà parte dei diritti fino al 1975, face...