Pitchtorch - I Can See the Light From Here (2023)
di Yuri Susanna Non ricordo nemmeno più quando, prima di oggi, mi sia capitato di recensire l’album di una band italiana, tanto poco frequento la scena autoctona. Per questo I Can See the Light from Here arriva alle mie orecchie come una sorpresa, piacevole e appagante. I Pitchtorch – gioco di parole che getta un ponte tra la funzione del diapason e quella della torcia – fanno dell’eclettismo la cifra della propria offerta musicale. Un eclettismo che non viene esibito con pose autoreferenziali ma, umilmente, si piega al servizio delle canzoni. Già, perché questo è sicuramente un disco che nasce da una studiata ricerca sui suoni (ci riconoscerete senza troppo sforzo una tendenza trasversale verso la psichedelia, ancorata però a una certa sensibilità alternative anni ’90) ma è anche, e soprattutto, un disco di canzoni, e in questa capacità di mantenere la scrittura all’interno di una forma riconoscibile e fruibile risiede probabilmente la forza che eleva i Pitchtorch dalla mas...