Colter Wall – Songs Of The Plains (2018)
di Davide Albini Colter Wall fa sul serio. Dopo la rivelazione dell'omonimo album lo scorso anno, si ripresenta a stretto giro con un disco che ne ribadisce le coordinate di integrità e scarna bellezza acustica, leggermente "sporcato" da qualche ritmica più accesa e da essenziali ricami sonori. Ha soltanto ventitrè anni Colter, non finisce di stupirmi questo dato, ma la sua voce arriva da un tempo indefinito, azzarderei che si tratta di un classico, proprio per questa sua caratteristica di mostrare più esperienza e profondità di quanto possa avere visto e conosciuto un ragazzo della sua età. Songs of the Plains è concepito come un'ode appassionata alla sua terra, la grande distesa del Saskatchewan, regione del Canada poco popolata e percorsa da quella che lì chiamano wilderness. Colter d'altronde è figlio di un famoso governatore della regione ed evidentemente ha assimilato l'amore per questi luoghi, sia in senso culturale, sia in quello più strettamente ...